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Stubborn Heart

Uncategorized di Fabrizio Montini Trotti

17 Novembre 2012

CUORI ELETTRONICI

Stubborn Heart è il titolo di un brano northern soul dei The Sheppards del 1967.

Ma è anche il nome evocativo del duo London based formato da Luca Santucci, vocalist di origini toscane, già al fianco della producer anglo iraniana Leila, e il musicista Ben Fitzgerald.

Insieme da oltre 15 anni, Luca e Ben hanno appena pubblicato il loro atteso album d’esordio per la One Little Indian, l’etichetta guidata da Bjork.

Anticipato dal singolo Need Someone, l’album self-titled è stato realizzato con l’utilizzo di laptop, tastiere, synth. Il registro vocale di Luca Santucci, da alcuni paragonato per stile e intensità  a Thom Yorke, conferisce un’aurea malinconica al mood del disco.

Dieci canzoni di bedroom computer music dove i beat digitali e i nuovi suoni incontrano la passione per la musica “nera”. Il DNA degli Stubborn Heart, si completa con i riferimenti al sound elettronico inglese degli anni ’80 e ’90  e alla più recenti evoluzioni firmate da artisti quali The XX, Sbtrkt, James Blake & Four Tet.

Il caleidoscopio ritmico vira dalla battuta lenta al dubstep, passando per accelerazioni garage, I testi, scritti da Luca, raccontano passioni, sentimenti, separazioni e ritorni.

Con il loro sound fresco e originale, dal gusto decisamente pop, gli Stubborn Heart colorano di electronic soul music l’inverno minimialista ormai alle porte.

Fabrizio Montini Trotti | Bake Agency

Fabrizio Montini Trotti