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12 Years of DFA

Arte di Fabrizio Montini Trotti

10 maggio 2013

http://www.youtube.com/watch?v=FuJ6KdhEaa0

12 YEARS OF DFA

DFA Records, la label indipendente newyorkese che ha cambiato la musica da ballo come la conosciamo, festeggia il suo 12° anniversario. Il cortometraggio ‘Too Old to Be New, Too New to Be Classic: 12 anni di DFA’ racconta la storia della scena electro dagli anni 2000 ad oggi prendendo le messo da un bar dell’East Village: frammenti di performance live, interviste e dietro le quinte di band fondamentali per il successo del marchio DFA, come LCD Soundsystem, The Rapture, Holy Ghost, Juan McLean, Yacht e Black Dice.

La Red Bull Music Academy in occasione dell’edizione 2013 che si svolge proprio nella Grande Mela fino alla fine del mese, rende ora omaggio ai padrini della NYC indie music dance scene pubblicando questo divertito e divertente cortometraggio, il quale  recupera in 12 minuti lo stile autentico della DFA Records e del suo eclettico e visionario fondatore, James Murphy.

Il video, diretto da Max Joseph, regista del programma Catfish in onda su MTV e autore di numerosi spot pubblicitari di successo, è accompagnato da una traccia audio particolarmente efficace, che cattura immediatamente l’audience nelle atmosfere trascinanti e nei ritmi ipnotici che hanno fatto la fortuna della label.

Oltre al documentario Red Bull Music Academy ha organizzato un grande evento celebrativo della DFA, in programma il prossimo 25 maggio: una one night di 7 ore presso la Grand Prospect Hall di Brooklyn che vedrà il ritorno in consolle dello stesso James Murphy insieme a ben 15 live acts con protagonisti gli artisti più rappresentativi e gli altri co-fondatori della celebre etichetta.

Fabrizio Montini Trotti | Bake Agency

Fabrizio Montini Trotti

Fabrizio Montini Trotti

Classe ’75, appassionato di musica con il vizio della scrittura, Fabrizio è un inguaribile collezionista di vinile, da sempre alla ricerca di nuovi generi e talenti da ascoltare e da proporre. Non a caso la radio e la consolle sono stati, per un po’ di tempo, il suo habitat naturale.
Pur avendo appeso le puntine al chiodo, continua ad applicare i precetti del jazz, la sua prima passione, al lavoro e alla vita quotidiana, convinto che improvvisazione e ispirazione derivino dalla convergenza di vari elementi, proprio come predicava il suo “mentore” Sun Ra.
Al profeta dell’Alabama deve anche la sua devozione per l’afrocentrismo, che studia e declina nelle sue diverse forme musicali, dalla riscoperta dei suoni tradizionali fino all’elettronica.
Fabrizio Montini Trotti