CarPlay di Apple rende l’auto intelligente

Le generazioni degli anni 80 ricorderanno senz’altro la mitica Supercar, la macchina intelligente della serie TV americana omonima, che rispondeva ai comandi di Michael Knight. Sembrava il sogno di molti, e ora, a soli trent’anni di distanza, la Supercar è realtà.

CarPlay è la nuova trovata Apple che potrebbe rendere nervosi i competitori del cosiddetto “infotainment”, ossia i servizi che offrono congiuntamente intrattenimento ed informazione. Non si tratta di un sistema operativo autonomo ma è un’interfaccia, o “secondo schermo”, ottimizzato da Apple per le automobili. Attraverso Siri, l’assistente personale intelligente nonché navigatore sapiente che già risponde ai nostri comandi vocali tramite l’Iphone, saremmo in grado di interagire anche con la nostra auto. Il sistema ha fatto il suo debutto al Salone Internazionale di Ginevra qualche settimana fa, dove le nuove vetture della Mercedes, Volvo, Ferrari hanno esibito il proprio CarPlay integrato, e molti altri produttori ne hanno annunciato il lancio nel prossimo futuro (BMW, Ford, General Motors, Honda, Hyundai, Jaguar, Land Rover, Kia, Mitsubishi, Nissan, Peugeot, Citroën, Subaru, Suzuki e Toyota). Per poterlo usare si ha dunque bisogno sia di un auto abilitata, sia di un iPhone aggiornato iOS 7 o modelli successivi all’iPhone 5. Per il momento l’interfaccia opererà attraverso l’iphone che dovrà rimanere connesso all’auto. Il sistema di controllo vocale permetterà di leggere i messaggi ad alta voce e attraverso dettatura sarà possibile ottenere ed osservare le mappe di navigazione sul grande schermo anche durante la guida. La console touchscreen della nostra auto diventerà quindi una vera e propria estensione dello schermo dell’iPhone, fornendo accesso a determinate applicazioni su un display più grande, che significa anche minore distrazione da parte dell’autista. Le icone iOS rimarranno le stesse e renderanno perciò l’interfaccia familiare rispetto a ciò che già conosciamo. In effetti, questo è ciò che rende il nuovo prodotto Apple irresistibile. Invece di offrire un universo frammentato di sistemi di infotainment e interfacce dal design differente, Apple offre un’ecosistema completo ed interconnesso fra i diversi dispositivi tecnologici. Utilizzeremo così le stesse app e funzionalità dell’iPhone via voce, touchscreen, o attraverso i tasti del volante e sulla console della macchina.

L’obbiettivo ufficiale primario è quello di permettere anche alle tecnologie automobilistiche di cambiare alla stessa velocità dei dispositivi mobili, resistendo in questo modo alla prova del tempo. Si offre, in altri termini, la possibilità di aggiornare l’interfaccia della propria auto molto più rapidamente di quanto necessiterebbe un sistema fisso standard.

Ma in realtà, ancora una volta la mossa di Apple dimostra la determinazione di rafforzare la fidelizzazione con il proprio cliente rendendo la sua inerzia al cambiamento verso piattaforme nuove sempre più forte. Immaginate di continuare ad interagire col caro Siri anche durante la guida e magari chiedergli consiglio se per quella strada sia meglio Coltrane o Parker? Non male davvero. Apple ha poi individuato nell’industria automobilistica un’area in crescita dove potrà incrementare ulteriormente l’utilizzo delle sue app, i suoi servizi dati e potenziali entrate attraverso la pubblicità. E la concorrenza? Google ha già lanciato il suo sistema Android per le macchine all’inizio di quest’anno. È chiamato Open Automotive Alliance (OAA) ed è stato promosso da Audi, General Motors, Honda, Hyundai e Nvidia, produttore del processore Tegra 4, che alimenta diverse funzionalità Android per smartphones. Microsoft ha invece lanciato un altro sistema chiamato Microsoft Sync che permette di collegare lo smartphone al cruscotto. Esso Impiega funzionalità di controllo vocale limitate, ma permette di gestire facilmente e in
maniera rapida chiamate, messaggi e contatti. È attualmente disponibile in diverse vetture, tra cui molte Ford come la Fiesta e la Focus. Ovviamente il mercato diventa sempre più competitivo. Rimane all’utente scegliere quale tra questi sistemi sia il più adatto per poter interagire con la propria auto in modo intelligente, o meglio, quale tra questi renda il sogno di avere una vera Supercar più reale possibile. Chiaro, essendo per la fine dell’anno Ferrari, Jaguar, Mercedes e Volvo le prime macchine in vendita con Carplay integrato, la scelta sarà un problema per pochi, almeno… in questa parte di mondo.

Caterina Latte

Caterina Latte

Appassionata di Comunicazione, di scrittura e delle sue forme in evoluzione prima si laurea a La Sapienza di Roma poi inizia un'avventura dal gusto internazionale. Impara l'inglese a New York e inizia a lavorare in Digital Marketing in diverse città da 6 anni a questa parte. L'unico modo per capire le culture e le differenti espressioni comunicative è viverle, per questo decide di vivere a Madrid, Barcellona, Londra e Los Angeles. Attraverso il viaggio affina un'altra passione comunicativa: la fotografia. Lavora come assistente di fotografi Londinesi e Newyorkesi e solo ultimamente corona un sogno del passato: inizia a scrivere di cultura e tecnologia per il giornale locale dell'isola in cui è nata, l'Unione Sarda.
Caterina Latte

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