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MELBOURNE.
Una città in movimento.

Arte di Sarah Muscari

10 Novembre 2016

Melbourne potrebbe essere considerata un melting pot culturale, dove viaggiatori e locali hanno la possibilità di portare avanti le loro idee e mescolarsi con con un nuovo gruppo di curatori creativi.
Avendo in mente questo, appena mettete piede nel Central Business District e camminate nelle periferie della città, l’arte si fa notare in quasi ogni forma. Nei film, nel cibo, nella moda e nell’architettura, c’è un incessante bisogno di mantenere tutto vitale e diversificato, che è una delle principali attrattive della città.

Un mix culturale sfida l’atmosfera altolocata dell’urbe e porta a creazioni alternative di cibi tradizionali, arti e film, eventi che spuntano sui tetti, sui furgoni in giro e nei parchi aperti. Poiché i festival sono in programma ogni settimana, gli entusiasti possono curiosare nei mercatini durante il giorno e godersi la serata ascoltando le band locali o dirigendosi verso un bar. I bartenders sono fedeli alla loro arte, rendendo ogni sorso meritato, e i baristi fanno lo stesso. Il caffè è grandioso a Melbourne, con le torrefazioni che sono ormai la norma e i clienti che ora sanno veramente riconoscere un buon caffè! E’ quindi chiaro che l’essenza della città sia nelle persone.

Accanto al Central Business Center, le periferie della città sono perfino migliori. Posti come Fitzroy, definito il rifugio degli hipster, ai frequentatori abituali si presenteranno con street art, boutiques, bar abbordabili, caffè alternativi e bellissimi parchi. Tutte cose che lo rendono un posto perfetto per gli studenti. St Kilda, proprio dietro l’angolo, vi dà il vantaggio di poter fare il bagno quando arriva l’estate. Comunque, se la vita cittadina è fin troppo per voi, allora dirigetevi verso la costa lungo la Great Ocean Road, che offre il tempo e la calma per godersi la natura e una gran quantità di spiagge.

fitzroy

Nei Media, Melbourne sta crescendo, visto che la produzione interna dei diversi team dà anticipazioni sui progetti sulle piattaforme social, seguiranno anche nuovi business. Poiché le generazioni saltano da un social all’altro, i pubblici si aggregano tramite eventi social, che creano un brusio generale e un nuovo comfort per i clienti abituali.
Per esempio, Good Food Month promuove un evento social per tutto il mese di Novembre: obiettivo soddisfare ogni attacco di fame. Stravaganti mercatini di noodle sono accompagnati da band locali e scenografie colorate, restano aperti tutta la notte nel mezzo del CBD dove potete portarvi una coperta, stendervi sull’erba e scegliere quale stand visitare. Questo tipo di evento raduna insieme menti creative in uno spazio aperto per mescolarsi con i giovani chef desiderosi di irrompere nella vivace industria del food. I cibi tradizionali sono creati in un modo che alletta i millennials, permettendo loro di condividere ogni piatto sui social in un’atmosfera vitale.

Su un genere più soft per un weekend con gli amici, provate una delle Sunday Sessions sparse per la città. Sia lungo la spiaggia che nei numerosi bar sui tetti degli edifici, i locali vengono incontro a chi desidera ascoltare musica o bere qualcosa in un ambiente rilassante. Oppure un’altra opzione popolare, girovagare in uno dei mercati notturni settimanali, in particolare il Queen Victoria Night Market per essere circondati da street food internazionale, moda vintage e oggetti artigianali.

Queen-Victoria-Market melbourne

I media giocano un ruolo forte a Melbourne rispetto a Sidney, il mood urbano e l’opportunità di integrarsi con tante culture diverse tramite mezzi differenti, apre le porte all’interesse di molti.
Con i tirocini, il volontariato per progetti creativi e i festival, le persone coinvolte hanno la possibilità di imparare e misurarsi con professionisti dell’ambiente e mettere un piede in quel mondo. Questa tattica è diffusa, visto che la città è fiorente negli aspetti creativi, è importante mettersi alla prova al di là del CV.

Il piano strategico delle comunicazioni passa attraverso i social media, spingendo i settori produttivi a diffondere il proprio brand con l’interazione online, fino all’ultimo step di mantenere le persone distratte. In una città in costante cambiamento, anche le agenzie di Media e Comunicazione si approcciano ad aziende, artisti e social media influencers molto diversificati per mantenere in auge il loro brand. ll tradizionale senso del marketing non ha più importanza, perché il bisogno di connettersi a piattaforme creative ed innovative rimane il fattore chiave per un successo duraturo.

Si vede direttamente nell’industria del food a Melbourne. Soprattutto con i pop up stores nelle strade, i food trucks e i mercati internazionali, visto che il cibo ora è presentato con un twist creativo e un fascino multiculturale. Le persone vogliono sperimentare nuovi gusti e forme dell’estetica nei piatti, i mercatini si basano sul senso ideale di gusti internazionali, mentre i vari influencers postano ai loro follower questi eventi unici.
Rimanendo oggettivamente lontano dall’influenza europea, i locali hanno un innato senso della tradizione delle loro famiglie di provenienza, accanto alle migliaia di viaggiatori che rendono la città più autentica mese dopo mese. Essere libera dal punto di vista creativo è uno degli attributi più attraenti di Melbourne, quindi se bramate una spinta artistica o una porta aperta nel settore dei media, la città vi dà più di un’opportunità, vi regala ispirazione a ogni angolo.

Sarah Muscari
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