Solomon Tsitsuashvili advertising creatività

CREATIVITÀ.
La sfida di Solomon Tsitsuashvili

È sempre affascinante osservare i meccanismi della comunicazione, specialmente da quando ci siamo tutti allegramente tuffati nell’immensa ragnatela che, ormai, detta le regole del gioco.
Il punto è che il web è uno strumento che offre nuove possibilità, ma solo se si ha la giusta abilità nel comprendere e gestire le sue dinamiche.
Solomon Tsitsuashvili, un copywriter georgiano, ha ideato un modo brillante, creativo e originale per farsi pubblicità, parlando di pubblicità. Ha deciso di lanciare una sfida a se stesso: pubblicare ogni giorno sulla propria pagina facebook una campagna di un grande brand, inventata da lui. L’idea è stuzzicante e ha riscontrato una certa viralità sul web.
In un periodo in cui servono idee accattivanti per spiccare tra la massa, in cui catturare l’attenzione di una manciata di secondi sui social è diventata una strategia di marketing fondamentale, l’esempio di questo giovane copywriter è interessante da analizzare.

Solomon Tsitsuashvili, pubblicità Heineken

Ciao Solomon, puoi parlarci del tuo lavoro e del tuo percorso professionale?
<<Attualmente sto lavorando per una grande azienda nazionale nel settore Marketing come Social Media Strategist. Ho iniziato nel mondo del marketing circa sette anni fa lavorando per varie aziende e svolgendo diversi ruoli. Adesso sto provando a virare gradualmente il mio percorso e dedicarmi all’Advertising a tempo pieno.>>

Un Ad al giorno per 365 giorni: come ti è venuta l’idea di sfidare te stesso?
<<Sono stato appassionato di pubblicità fin dai tempi dell’università, ma in quel periodo non ero così sicuro di avere talento per intraprendere la strada del pubblicitario. Trascorsi gli anni, ho affrontato diverse situazioni lavorative nell’ambito del design e del copywriting, così quest’estate ho deciso di mettere alla prova le mie abilità. In un primo momento non ero così certo del risultato: 365 giorni sono veramente tanti! Ma dopo circa un mese ho notato che la gente si divertiva molto con le mie creazioni e questo mi ha dato una spinta per andare avanti. Così eccomi qua: al 195° giorno senza stop!>>

Solomon Tsitsuashvili pubblicità Dlink

Sembra un esempio perfetto di viral marketing fatto attraverso i social: la sfida diverte, intrattiene e ti dà anche una certa visibilità come copywriter. Era questo il tuo obiettivo?
<<Diciamo che lo scopo in primis era quello di mettermi alla prova, di testare le mie abilità. Fare questa cosa ogni giorno per un anno, senza neanche una pausa, è un ottimo esercizio creativo. Aiuta a sviluppare carattere e determinazione, qualità essenziali se si vuole lavorare in una grande azienda i cui ritmi sono frenetici. Poi, certamente, questa sfida mi dà una grande visibilità sia a livello nazionale, qui in Georgia, che internazionale. Quello che sto facendo può rivelarsi molto utile anche a lungo termine perché le azioni contano più delle parole e quando un curriculum presenta una sfida di copywriting così lunga, beh, fa la differenza.>>

La viralità può essere un’arma a doppio taglio perché, oltre ad essere una forma di pubblicità, rischia di rivelarsi troppo aggressiva e alla lunga può annoiare. Secondo te quanto è importante il viral marketing oggi?
<<Esatto! Diventare virali è assolutamente un’arma a doppio taglio. Quando ho iniziato questo progetto la mia unica preoccupazione era di creare un’idea per una campagna ogni giorno, ma ora che ho più di 10.000 followers è fondamentale per me mantenere anche una certa qualità delle campagne inventate, perché se è vero che è difficile guadagnare followers, è anche vero che è semplicissimo perderli.>>

Solomon Tsitsuashvili pubblicità Tinder

Quali sono le campagne pubblicitarie che ricordi che ti hanno colpito di più?
<<Ricordo quella della Mercedes-Benz (The Journey), quella della TNT (Push to add drama) o quella dell’Audi (The Comeback). Ma ci sono un’infinità di altre grandi campagne che ho veramente amato e che mi ispirano ogni giorno.>>

Se dovessi creare un Ad per noi di Just Baked, il primo che ti viene in mente, quale sarebbe?
<<Allora… così su due piedi direi… “Baked without a grain of salt”.>>


Solomon Tsitsuashvili è nato a Tbilisi in Georgia. Sui suoi social si autodescrive come “Marketer by day. Copywriter by night”. Solomon lavora infatti come Social Media Strategist, ma è affascinato dal mondo dell’Advertising. Per allenarsi (e farsi notare) nel copywriting ha lanciato una sfida a se stesso: ideare una campagna pubblicitaria di un brand famoso ogni giorno per 365 giorni senza mai fermarsi.

Marco Casciani

Marco Casciani

Nato nel 1986 a Roma. Giornalista, copywriter. Ha ancora il complesso del Dams perciò non parla quasi mai di calcio e troppo spesso di cinema.
Ossessionato dal “rumore”, come quello dei Melt Banana e dei film di genere, o quello di Irvine Welsh e di Chuck Palahniuk, ha provato a farne un po’ anche lui scrivendo in giro per il web.
Frequenta spesso la sala prove e da grande vorrebbe fare lo sceneggiatore di film "belli belli in modo assurdo".
Marco Casciani

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