Just Baked Monthly, non una semplice playlist ma un viaggio musicale...

JUST BAKED MONTHLY.
Enjoy our music!

Torna anche ad aprile la Just Baked Monthly, non una semplice playlist ma un viaggio musicale all’insegna delle contaminazioni tra i suoni, densi di suggestioni e origini diverse che nascono dall’incontro tra oriente e occidente, con la naturale curiosità che ci spinge a esplorare e scoprire nuove scene sonore nei quattro angoli del globo.


Spazio, quindi, alle ultime uscite tra le quali segnaliamo il nuovo singolo dei londinesi The Heliocentrics, guidati dal polistrumentista Malcolm Catto (in questi giorni in concerto in Italia), lo spirtual jazz di Josef Leimberg (L.A.), il turntablism evoluto di Kid Koala (Canada) insieme a Emiliana Torrini (Islanda) e il ritorno, atteso, della voce eterea della californiana Julia Holter.

Il percorso prosegue tra le pieghe morbide dell’elettronica di Christian Loffler, il beat ipnotico di Carl Craig, la minimal chamber music di Daniel Brandt (Berlino), si snoda tra le architetture jazz di Christian Scott (New Orleans), BadBadNotGood (Canada) e le percussioni di The Kraken Quartet (Austin, Texas), per adagiarsi tra gli affascinanti origami acustici firmati da Onra (Parigi), Akira Kosemura (Tokyo) e la traditional koto music dei maestri Masumi Timson & Richard Crandell.
Just Baked Monthly Aprile 2017

Nella seconda parte lasciatevi guidare per mano dai pianoforti di Tigran Hamasyan (Armenia) e Daniel Herskedal (Norvegia) lungo un itinerario sonoro che attraversa la Tunisia (Bargou08), il Mali (Tamikrest, Tinariwen, Les Amazones D’Afrique e Baba Sissoko), accarezza il Ghana (King Ayisoba), atterra nella mittle-cumbia dei peruviani Dengue Dengue Dengue (con lo zampino del nostro DJ Khalab), incrocia il nuovo sound argentino di Lagartijeando, lo spiritual-beat di Tuamie, il blues notturno con accenti etnici di Ash Walker (Londra) per approdare nel delicato sound cinematico dell’ensemble Penguin Cafè (UK) e concludersi tra le note acquatiche scandite dall’arpa di Mary Lattimore (Philadelphia).

Enjoy our music!  😉

Fabrizio Montini Trotti

Fabrizio Montini Trotti

Classe ’75, appassionato di musica con il vizio della scrittura, Fabrizio è un inguaribile collezionista di vinile, da sempre alla ricerca di nuovi generi e talenti da ascoltare e da proporre. Non a caso la radio e la consolle sono stati, per un po’ di tempo, il suo habitat naturale.
Pur avendo appeso le puntine al chiodo, continua ad applicare i precetti del jazz, la sua prima passione, al lavoro e alla vita quotidiana, convinto che improvvisazione e ispirazione derivino dalla convergenza di vari elementi, proprio come predicava il suo “mentore” Sun Ra.
Al profeta dell’Alabama deve anche la sua devozione per l’afrocentrismo, che studia e declina nelle sue diverse forme musicali, dalla riscoperta dei suoni tradizionali fino all’elettronica.
Fabrizio Montini Trotti

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