Coco Mademoiselle: The Film - CHANEL con Keira Knightley

MY PERSONAL BRANDING.
A scuola dai grandi brand:
Chanel

È possibile ispirarsi ai grandi brand per trovare strategie utili da applicare ai nostri piccoli business? Sono convinta di sì: con un po’ di attenzione e creatività troveremo soluzioni nuove e interessanti, guardando alle realtà di successo.

LEZIONE 5: Chanel

Ha davvero bisogno di presentazioni, un brand come Chanel? Longevo (nasce come casa di moda nel 1910 a Parigi), iconico, sinonimo di lusso e di buon gusto, imitatissimo, innovativo e al tempo stesso intramontabile, insomma: ha davvero tanto da insegnarci, in termini di successo di un marchio.

Coco Chanel, French couturier. Paris, 1936. LIP-69

Vediamo nello specifico i suoi punti di forza e come possiamo prendere ispirazione…

1. LOGO: il logo Chanel, le doppie C (stanno per Coco Chanel) è inconfondibile nella sua semplicità. È un logo minimal, quindi moderno, facile da declinare ovunque, versatile e pulito. Ispirati così: nel tuo logo, punta all’estrema semplicità. Togli, invece di mettere. Lascia che resti solo l’essenziale: quella è l’impronta del tuo brand.

2. STORYTELLING: che qui confina con il mito, ossia con la storia di Coco Chanel, una storia di riscatto, emancipazione, proto-femminismo, saggezza, fascino… Chanel è quasi una santa laica, protettrice delle donne che indossano i pantaloni e credono fino in fondo nelle loro capacità. Quanto ci sia di vero e quanto di fabbricato sulle sue vicende, anche per ragioni di marketing, è difficile da stabilire: ma funziona. Prova ne sono le decine di citazioni a lei attribuite (sempre molto empowering). Ispirati così: nel tuo piccolo, anche la tua vita e il tuo percorso contiene sfide, vittorie, perle di saggezza e momenti topici. Usa tutto questo materiale a tuo vantaggio: crea la tua leggenda personale.

Coco Chanel con una modella

3. TARGET: chi compra Chanel ha un’idea ben precisa di cosa sia il vero lusso e sa di comprare eleganza, non moda. Ma il brand è riuscito e riesce a restare desiderabile anche per le nuove generazioni. Come? Attraverso l’uso di testimonial giovani (Cara Delevingne, Kristen Stewart, Pharrell Williams) che contaminano in chiave street il marchio. Ispirati così! Scegli i testimonial giusti per i tuoi prodotti/servizi: devono essere in linea con il target che vuoi raggiungere, ma anche aiutarti a entrare in nuove nicchie di mercato.

4. BRAND EQUITY: dici Chanel e dici… Lusso, stile, pulizia, storia, innovazione, senza tempo. Ecco: le associazioni che le persone fanno con il tuo marchio dicono molto su come viene percepito e quindi su quali valori fare leva per invogliare all’acquisto. Ispirati così: quando un cliente compra da te, quali valori sta comprando insieme al prodotto? Spiegali tu, attraverso un manifesto ad hoc.

Ritz Paris Coco Chanel

5. PUNTO DI RIFERIMENTO: oggi come oggi, Chanel è Karl Lagerfeld, il couturier che dal 1983 è al timone della casa. Uno come Lagerfeld lo ami o lo odi, ma non passa inosservato: per come si veste, per quello che dice, per la dieta assurda che gli ha fatto perdere 42 chili in un anno, per la sua amatissima Choupette, la gatta che ha un canale Instagram dedicato, perché è lui a scattare molte delle foto delle campagne pubblicitarie. Un personaggio larger than life che a Chanel sarebbe piaciuto. Ispirati così: non tralasciare il “capitale umano” del tuo brand. Chi c’è dietro: tu? In che modo rappresenti al meglio questa attività? Qual è il primo impatto che ha chi ti vede? Quanto è facile associarti a quello che fai? Quanto ti nascondi?

Tante domande, ma per le risposte ti aspetto qui.

E se vuoi ripassare le lezioni dei mesi precedenti, leggi qui!

Gioia Gottini

Gioia Gottini

Mi definisco "coltivatrice di successi" perché aiuto le donne a focalizzare i loro talenti, mettersi in proprio e farlo con profitto. I miei strumenti: in primis il Personal Branding (su cui ho scritto anche un libro, "Tutto fa branding") e poi il marketing, la comunicazione on line, il planning e lo studio di fattibilità di un business. Ho un blog molto seguito, in cui parlo di queste tematiche, e anche un canale youtube ("I Mercoledì della Mansardina"). Ho fondato a Torino una "Rete al Femminile" rivolta a donne imprenditrici, freelance, libere professioniste, ora diffusa in tutta Italia. Quando non parlo o scrivo di business amo collezionare candele e provare tutti i tè e le tisane che trovo.
E questo è il mio sito: gioiagottini.com.
Gioia Gottini

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