Cover Lapsus Festival

BARCELLONA.
Lapsus Festival 2017

Lo scorso 1 aprile, il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (il CCCB) ha ospitato la quarta edizione del Lapsus Festival. La manifestazione, dedicata alla musica elettronica, ha presentato quest’anno, e in quelli passati, una line up decisamente interessante, ben lontana dal mainstream musicale che si sta determinando anche in questo genere.

Il Lapsus Festival di quest’anno ha perfezionato la sua organizzazione, dando vita a un evento realizzato a misura degli appassionati, sia per quanto riguarda gli artisti invitati (con le ultime novità di questo genere e con i lavori di avanguardia), sia per la scelta della location.

lapsus festival

Il CCCB ha riservato uno dei suoi edifici, il teatro, alla manifestazione musicale, che resta più appartato rispetto all’ingresso principale. Lo staff ha gestito ottimamente il tema delle luci e del suono, per un evento che ha ospitato il numero giusto di appassionati del genere. Airaboi, Azar, Bataille, Clip, Luca Lozano, Machine Woman, Manta, MNLTH, Prisma, Sky H1, Steve Hauschildt, Telefon Tel Aviv sono stati i dodici artisti invitati per la questa quarta edizione.

Un piccolo evento imperdibile per gli appassionati, un festival di grande qualità ancora sconosciuto al grande pubblico, che è riuscito a sfuggire anche per quest’anno alle grandi masse.
Il Lapsus si è delineato, ancora una volta, un appuntamento per “pochi ma buoni”, mantenendo anche un prezzo decisamente accessibile (30 euro).

lapsus festival

Il teatro del CCCB, con le sue varie sale, è stato facilmente adattato allo stile dell’evento, perfetto con il suo design pulito, tendente al minimal. Il festival è organizzato dal collettivo omonimo, Lapsus, che è anche proprietario di un’etichetta discografica. Il teatro del CCCB non è stato l’unica sede della manifestazione che, in nottata, si è spostata nella zona della Barceloneta, presso l’ONAC Club.

Lo staff ha pensato a tutto, organizzando un servizio navette per i presenti al Lapsus 2017. Imperdibile!

lapsus festival

Domenico Defrancesco

Domenico Defrancesco

Classe 1991, calabrese di origine e romano d’adozione. Un passato a Mosca e un presente a Barcellona completano, a oggi, il quadro geografico degli spostamenti.
Imparare è la mia parola d’ordine: sono curioso, interessato a ciò che mi circonda e affascinato dalle sfide, di qualunque tipo esse siano. Appassionato di lingue, fotografia, arte, viaggi, musica, cinema e libri. Una triennale in lingue e traduzione e un master in marketing e comunicazione supportano il lavoro come web content writer.
Domenico Defrancesco

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