MY PERSONAL BRANDING di Gioia Gottini. A scuola dai grandi brand: Facebook

MY PERSONAL BRANDING.
A scuola dai grandi brand:
Facebook

È possibile ispirarsi ai grandi brand per trovare strategie utili da applicare ai nostri piccoli business? Sono convinta di sì: con un po’ di attenzione e creatività troveremo soluzioni nuove e interessanti, guardando alle realtà di successo.

LEZIONE 6: Facebook 

Un brand che non ha davvero bisogno di presentazioni: anzi, è probabile che tu stia leggendo questo articolo perché hai seguito un link trovato sulla tua bacheca Facebook. Nato nel 2004 come rudimentale annuario scolastico on line, da un’intuizione di un nerd, Mark Zuckerberg, e soci, oggi Facebook è un vero e proprio colosso. È il social media più diffuso e usato (proprio in questi giorni si sta avvicinando al record di 2 miliardi di utenti!) e anche quello più in crescita: nel primo trimestre del 2007 la Facebook Inc – quotata in borsa – ha guadagnato 8 miliardi e passa, il 49% in più rispetto all’anno precedente.

MY PERSONAL BRANDING di Gioia Gottini. A scuola dai grandi brand: Facebook.

È possibile copiare qualcosa da questo colosso, adattandolo ai nostri piccoli business? Certo, per esempio così…

1. FACILITÀ D’USO: entrare in Facebook, iniziare a usarlo e interagire è abbastanza semplice. Prova ne è la presenza della generazione non digitale degli over 40 (ma anche over 50 e 60). Insomma: su Facebook puoi trovare anche tuo papà. Cosa puoi copiare? Lavora sulla user experience: quanto è facile per i tuoi clienti interagire con te e con i contenuti del tuo sito, contattarti o acquistare?

2. COMUNITÀ: Facebook esiste proprio per mettere in relazione le persone: il suo “capitale” sono appunto gli iscritti. La verità è che anche on line cerchiamo rapporti umani. Cosa puoi copiare? Dai la possibilità ai tuoi clienti di interagire con te e tra loro tramite forum o… Un gruppo Fb!

3. PERMANENZA: Facebook fa di tutto perché tu non lo voglia/debba abbandonare, aggiungendo sempre nuovi servizi e feature che non ti fanno rimpiangere altri social. Più sei collegato, e più generi introiti (guardando o cliccando sulle pubblicità). Cosa puoi copiare? Lavora sulla navigabilità del tuo sito e dai un’occhiata alla drop/bounce rate con le analitiche: quanto tempo passa in media la gente sul tuo sito? Da dove entra? Da dove esce? Se curi di più la gerarchia di navigazione e le call to action (e riduci i link esterni) hai più probabilità che un visitatore diventi cliente.

4. INNOVAZIONE: non tutte le innovazioni di Facebook piacciono, è vero (anche se in genere poi ci si abitua subito) ma molte sono introdotte per un motivo ben preciso: sbaragliare la concorrenza. La politica di Facebook è comprare (l’hanno fatto con WhatsApp e Instagram, per esempio) o rifare, meglio (Snapchat). Cosa puoi copiare? Tieniti al passo con le innovazioni del tuo campo e in generale del web. Tutto quello che rifiuti a priori diventa un gradino che nel tempo ti separa dal tuo target.

MY PERSONAL BRANDING di Gioia Gottini. A scuola dai grandi brand: Facebook.

 

5. DIVERSIFICAZIONE: Facebook è una piattaforma che si rivolge sia agli utenti che ai business e ha qualcosa di utile per tutti. Cosa puoi copiare? Il tuo business è un B2C o B2B? O tutt’e due? In ogni caso, se sai a chi ti rivolgi è anche più facile capire di cosa ha bisogno. Se ti rivolgi sia a clienti privati che ad aziende, distingui bene i due percorsi, perché la comunicazione cambia.

6. A FIN DI BENE: Mark, come tutti i miliardari di nuova generazione, è un filantropo e per questo Facebook sposa un sacco di buone cause. Solo pubblicità? Non lo sappiamo, ma anche se fosse? Cosa puoi copiare? Puoi destinare una percentuale delle vendite di un tuo servizio/prodotto a una buona causa. Dillo chiaramente: è un buon esempio che puoi dare ai tuoi clienti e ai colleghi. Nessuna cifra è troppo piccola!

7. SOCIAL PROOF: è un modo molto cool per dire che siamo tutti influenzati dalla massa. Se tante persone usano Facebook, vuol dire che è valido, no? E quindi ne arrivano sempre di più. Cosa puoi copiare? Usa bene le testimonianze, le recensioni e fai crescere i tuoi canali social (in modo onesto, non con i bot). Le persone saranno più disposte e credere nelle tue capacità se i numeri ti danno ragione.

Hai già deciso cosa copierai da FB? Raccontamelo qui (è la mia pagina Facebook!).

E se vuoi ripassare le lezioni dei mesi precedenti, leggi qui.

Gioia Gottini

Gioia Gottini

Mi definisco "coltivatrice di successi" perché aiuto le donne a focalizzare i loro talenti, mettersi in proprio e farlo con profitto. I miei strumenti: in primis il Personal Branding (su cui ho scritto anche un libro, "Tutto fa branding") e poi il marketing, la comunicazione on line, il planning e lo studio di fattibilità di un business. Ho un blog molto seguito, in cui parlo di queste tematiche, e anche un canale youtube ("I Mercoledì della Mansardina"). Ho fondato a Torino una "Rete al Femminile" rivolta a donne imprenditrici, freelance, libere professioniste, ora diffusa in tutta Italia. Quando non parlo o scrivo di business amo collezionare candele e provare tutti i tè e le tisane che trovo.
E questo è il mio sito: gioiagottini.com.
Gioia Gottini

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