Agnes Opel by Sofie Amalie Klougart

AGNES OBEL.
L’angelo biondo della
Folk Music al Barts

Il Barts di Parallel ha ospitato il concerto di Agnes Obel lo scorso 22 giugno a Barcellona.

La cantautrice e musicista di origine danese ha intrattenuto i presenti per circa un’ora e mezza, in occasione della sua terza volta nella capitale catalana. Uno spettacolo delicato e sofisticato, fatto di note dolci alternate a suoni più intensi.

Agnes Obel by Julio Carbo

La Obel era accompagnata dalla sua band: tre le coriste e musiciste ad affiancarla per un concerto di qualità. Il suo folk alternava pezzi strumentali ad altri accompagnati da voce con continui riferimenti al trasferimento a Berlino, sia in brevi racconti che nei brani esibiti.
Agnes Obel, innamorata di Barcellona, ha eseguito qualche nuovo pezzo, annunciando di volta in volta la tematica trattata. Alternandosi tra piano e tastiera, è stata supportata da violoncello e percussioni.

Il concerto della cantante rientra nella programmazione del Festival Guitar Bcn 2017, ospitato al Barts. Uno spettacolo quasi d’elite, un’atmosfera che ha coinvolto i presenti divisi tra la platea e i posti a sedere del teatro.

Agnes Obel

La canzone che ha dato inizio allo show è stata proprio la title-track del suo terzo lavoro discografico, Citizen of glass, di cui ha eseguito diversi pezzi. Uscito nell’ottobre scorso, l’album raccoglie melodie che alternano elementi folk, tipici della sua personalità musicale, a suoni oscuri, classici e note che evocano le sue origini nordiche. Un gioco di luci ha accompagnato la musica della Obel. Il concerto è iniziato con uno sfondo rosso, che ha dato spazio al blu e a una mescolanza di colori alternati a scene simili a ologrammi e immagini ‘en vivo’ della band sul palcoscenico.
Sul finale, dopo gli applausi apparentemente conclusivi, la cantautrice danese è tornata sul palco insieme alle tre altre protagoniste dello show, annunciando le ultime due canzoni (tra le più conosciute della sua discografia). Non sono mancati i riferimenti al mondo danese, espressi attraverso alcuni pezzi, acclamati dai connazionali presenti in sala.

La musica di Agnes Obel è intima, riflette sul mondo interiore, sperimenta attraverso i generi musicali e le emozioni che travolgono l’essere umano: dall’amore alle esperienze di vita.

Cover: Agnes Opel by Sofie Amalie Klougart

Domenico Defrancesco

Domenico Defrancesco

Classe 1991, calabrese di origine e romano d’adozione. Un passato a Mosca e un presente a Barcellona completano, a oggi, il quadro geografico degli spostamenti.
Imparare è la mia parola d’ordine: sono curioso, interessato a ciò che mi circonda e affascinato dalle sfide, di qualunque tipo esse siano. Appassionato di lingue, fotografia, arte, viaggi, musica, cinema e libri. Una triennale in lingue e traduzione e un master in marketing e comunicazione supportano il lavoro come web content writer.
Domenico Defrancesco

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