Sonar. "Place to be" dell'estate 2017.

SONAR.
Place to be dell’estate 2017

Il Sonar 2017, iniziato con il poco convincente djset di Bjork, si è concluso sabato 17 giugno con una giornata incredibile dal punto di vista musicale.

Un gran successo l’edizione di quest’anno, una manifestazione che non ha deluso le aspettative e che ha intrattenuto gli appassionati per tutti e quattro i giorni, tra musica, esposizioni e divertimento. Il Sonar 2017, edizione numero 24 della kermesse di Barcellona, dedicata alla musica elettronica, ha battuto il record di presenze: circa 123 mila i presenti nel corso dell’intero weekend. Con un totale di oltre 5500 professionisti e di 2000 aziende del settore creativo e tecnologico che hanno preso parte all’edizione di quest’anno, il Sonar si è confermato come place to be dell’estate.


Il Sonar de Dìa alla Fira Montjuic è iniziato alla grande, nonostante il caldo. Numerosi i presenti (già dalle prime ore) e una lineup interessante fin da subito. Joe Goddard, Sohn, Thundercat, Nadia Rose, Huma, Nosaj Thing + Daito Manae, degni di una menzione per l’ultima giornata, hanno intrattenuto e fatto scatenare i presenti, distribuiti tra le sale della Fira Montjuic, scelta per la sezione giornaliera della manifestazione musicale più attesa dell’estate di Barcellona. Il pubblico eterogeneo e internazionale non è rimasto deluso dall’organizzazione e dall’offerta musicale presentata.
Un festival dinamico, in continua evoluzione, che rispetta la contemporaneità e dà spazio ai nuovi esperimenti musicali e ai fermenti più innovativi.


Il Sonar de Noche alla Fira Gran Via ha visto, nella giornata di sabato, un’incredibile esibizione dei Justice: il ritmo della band francese ha fatto impazzire i presenti in un’ora di concerto, tra giochi di luci e un suono ottimale che hanno valorizzato i pezzi storici e quelli del nuovo album. Carl Craig, Clara 3000, Cerrone, Eric Prydz, Vitalic, The Black Madonna, sono stati alcuni tra gli altri nomi ad animare la serata e le prime ore di luce in conclusione del festival. Una nottata travolgente, carica di energia, quella del sabato conclusivo della manifestazione.

Oltre che un appuntamento per gli amanti dell’elettronica, il Sonar ospita avanguardie e nuove tendenze musicali, offrendo spazio anche a creatività e tecnologia. Un festival alternativo che va migliorandosi anno dopo anno e che arriverà nel 2018 all’ambìto traguardo del quarto di secolo.

Domenico Defrancesco

Domenico Defrancesco

Classe 1991, calabrese di origine e romano d’adozione. Un passato a Mosca e un presente a Barcellona completano, a oggi, il quadro geografico degli spostamenti.
Imparare è la mia parola d’ordine: sono curioso, interessato a ciò che mi circonda e affascinato dalle sfide, di qualunque tipo esse siano. Appassionato di lingue, fotografia, arte, viaggi, musica, cinema e libri. Una triennale in lingue e traduzione e un master in marketing e comunicazione supportano il lavoro come web content writer.
Domenico Defrancesco

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