Maiko al Kitano Odori del 2015 by Iron Lion Zion

DA KYŌTO A ROMA.
Takaaki Saida &
Akihiro Mashimo

C’erano una volta due sensei giapponesi a Roma. Oggi possiamo dirlo…

Dove & perché

Sabato 28 ottobre, da Doozo (ristorante, galleria d’arte e libreria) la caotica Capitale si è trasformata nell’Antica Kyōto, permettendoci di incontrare due maestri artigiani: Takaaki Saida e Akihiro Mashimo.
La tappa italiana dei due amici segue quella americana dell’Anderson Japanese Garden, a Rockford, nell’Illinois, ed è il frutto di una collaborazione tra Roma e la Camera di Commercio di Kameoka, (nella regione di Kyōto). Lo scopo è quello di far conoscere, nel mondo, e rinnovare le arti tradizionali giapponesi che rischiano di scomparire: i sensei rimasti sono infatti quasi tutti molto anziani (molti non possono più esercitare la professione) e i giovani difficilmente scelgono di specializzarsi in queste antiche discipline.

長岡銘竹株式会社 真下彰宏 from KYOTO CRAFTS MAGAZINE on Vimeo.

Akihiro Mashimo 真下彰宏: Maestro Artigiano del Bambù


Nel 2015 ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dalla regione di Kyōto come artigiano tradizionale del bambù (京もの認定工芸士), take kougheishi (竹工芸士). È l’unico Maestro delle siepi di bambù. La sua creazione di un lungomare che si estende per un chilometro è uno dei sentieri più amati del Giappone.


Il maestro ci spiega come realizza una delle sue creazioni: è un elemento ornamentale per il giardino. Può avere diverse misure e serve a separare una zona dall’altra, facendo sembrare lo spazio ancora più grande. Oltre che a creare dei viali per indirizzare le persone verso un lato o l’altro dello spazio verde. Questa creazione è nata per un tempio specifico (il Koetsu-ji) che le dà il proprio nome: 光悦寺垣 Kouetsujigaki.

Il sensei ci mostra come tagliare il bambù, realizzando delle strisce tutte uguali.
«…Forse dovreste provare a farlo anche voi, non è così facile come sembra quando lo faccio io! Ci vuole un anno intero solo per imparare a tagliare il bambù dritto, senza errori o imperfezioni.»

Abbiamo chiesto a Mashimo qual è stata l’opera più complessa da realizzare, per lui, fino ad ora. «Una delle residenze imperiali, in cui tutto è realizzato secondo la tradizione: ad esempio non ho potuto usare neanche un chiodo. È stato un grande onore essere scelto ma anche un’impresa molto faticosa e difficile!»

Abbiamo domandato al sensei perché, tra le tutte le arti di Kyōto, abbia scelto proprio quella del bambù…
«Sono cresciuto in mezzo al bambù, l’ho respirato, accarezzato, ammirato fin da bambino. È stata la scelta più naturale che potessi fare o forse è stato il bambù a scegliere me.»

Il maestro ha chiesto di visitare un giardino, a Roma, in cui crescesse il bambù così è stato accompagnato all’Orto Botanico dove ha tagliato il bambù fresco (come potete vedere in questo video) e l’ha trasformato in piccoli bicchieri da sakè. Il liquore bevuto nel bambù verde assume un altro sapore!

Infine Mashimo ha invitato gli ospiti di Doozo a mettersi alla prova e qualcuno ha raccolto la sfida!

石匠 齋田石材店 斉田 隆朗 from KYOTO CRAFTS MAGAZINE on Vimeo.

Takaaki Saida: Maestro (incisore) della Pietra Ishiku

Durante l’incontro, da Doozo, il sensei ha svelato perché ha scelto Roma nel suo viaggio in Europa: spera di trovare, in Italia, un partner per sviluppare il futuro della sua tradizione. Se siete un designer, un architetto, un artigiano o semplicemente desiderate collaborare con lui, contattatelo su Facebook o sul suo sito.
Un anno fa l’artigiano, in visita in Italia, portò in dono a Doozo il tōrō 灯籠, la tradizionale lanterna in pietra che potete ancora ammirare nel giardino del locale.


Ci sono donne che fanno questo lavoro?
«Al momento no, ma esiste una scuola aperta a tutti, ragazzi e ragazze: dura tre anni.»
…E le ragazze di Doozo sembrano molto interessate!



…A differenza del clientelismo tipico italiano, in Giappone quando i figli vogliono praticare la stessa professione del padre devono andare a farlo altrove, fuori dalla famiglia.

Lui però rappresenta l’eccezione alla regola: non c’erano altri maestri all’altezza di suo padre quindi ha compiuto la propria formazione nella sua stessa famiglia.

Workshop "cestino di bambù" con Akihiro Mashimo

Il workshop

Il 29 ottobre, 10 fortunati hanno avuto l’onore e il piacere di partecipare a un workshop con Akihiro Mashimo.
La prova finale è stata la creazione di un cestino tradizionale: shikainamikago 四海波籠.
Il maestro sarà rimasto soddisfatto dei suoi nuovi allievi? Dalle foto che ha postato su Facebook, sembrerebbe proprio di sì…  😉

Ph & video: Iron Lion Zion & Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa

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