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FED e politica monetaria restrittiva: un binomio destinato a durare

In questo articolo cerchiamo di capire la politica monetaria attuata dalla FED oggi, ieri e (probabilmente!) domani.

Economia in pillole, Rubriche di Giovanni Occhiuto

22 maggio 2018

L’atteggiamento della FED ci dice molto su come sta evolvendo l’economia americana e soprattutto ci fa capire come essa stia attraversando una vera, forte e vigorosa crescita economia.

 

La politica monetaria della FED ieri

Nel corso di tutto il 2016 e di tutto il 2017, la FED ha attuato delle misure monetarie ultra-restrittive. Basti pensare che la Yellen, l’ex governatore della banca centrale americana, ha alzato per ben 3 volte i tassi di interesse nel solo 2017.

Come mai queste misure così restrittive?

Semplice: l’economia USA negli ultimi 3 anni ha letteralmente volato, con PIL in forte crescita, consumi in netto rialzo e disoccupazione in picchiata.

Aumentare i tassi è stata la logica scelta per un’economia uscita totalmente dalla crisi, e che doveva “riequilibrare” gli interventi espansivi fatti negli anni della crisi economica globale.

Yellen

La politica monetaria della FED oggi

Ad inizio 2018 la FED ha avuto un momento di pausa e attesa, mantenendo sui tassi una certa neutralità.

Questo è stato un atteggiamento del tutto logico. Ad inizio 2018, infatti, c’è stato il cambio di governatore: Janet Yellen ha ceduto la poltrona di governatore della FED a Jerome Powell. Ed è stato dunque normale che la Yellen, negli ultimi mesi del suo mandato, sia rimasta “neutrale”.

Powell si è però sin da subito dimostrato ancor più hawkish della Yellen, almeno per il momento.

E infatti il 21 Marzo 2018 ha subito effettuato un altro rialzo, portando i tassi americani all’attuale livello di 1.75%.

 

La politica monetaria della FED domani

Molti analisti prevedono ulteriori rialzi dei tassi da parte di Powell nel 2018.

I più prudenti predicono 2 nuovi rialzi, i meno prudenti pensano che ci saranno altri 3 rialzi quest’anno.

La verità, come al solito, è che dipenderà dai dati economici. Se i dati macroeconomici USA continueranno a volare, è più che possibile che ci saranno altri 3 rialzi dei tassi nel 2018.

Powell

Conclusione: politica monetaria restrittiva e “crescita vera”

Concludo con la seguente riflessione: il fatto che l’economia USA continui a volare nonostante le misure monetarie restrittive, è un eccezionale segnale positivo per l’economia.

Ciò significa che la crescita economica americana è “crescita vera”, crescita dell’economia reale. Crescita che rende più benestanti i cittadini americani.

E infatti nemmeno le (giuste) misure di politica monetaria restrittiva stanno scalfendo la forza economica USA.

 

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Giovanni Occhiuto

Giovanni Occhiuto

Nato a Cosenza, fiore all’occhiello del Sud Italia. Si è laureato all’Università Bocconi di Milano in Economia Aziendale e Management.
Ha poi avuto alcune esperienze di studio e lavoro all’estero. Si è specializzato a Londra in International Business. E ha lavorato in Olanda per la multinazionale Unilever (in ambito marketing e project management).
Oggi si occupa di SEO e di Web Marketing. È appassionato di economia, di tecnologia, di marketing e di Valentino Rossi. Ma la sua citazione preferita viene da MJ, Michael Jordan: “Limits, like fears, are always just an illusion”, ovvero “I limiti, come le paure, sono spesso solo un’illusione”.
Giovanni Occhiuto