Storie sulla comunicazione e quello che ci circonda.

 

Newsletter

MaMi Club, la community delle mamme

La nostra intervista a Federica Migliorini, fondatrice di MaMi Club.

Rubriche, Vite a colori di Sarah Cantavalle

2 ottobre 2018

Fondata a Marzo 2016 da Federica Migliorini e sua sorella Paola, MaMi Club è una community web riservata alle mamme di Milano che desiderano condividere esperienze, gioie e preoccupazioni dell’essere mamma o cercare soluzioni ai propri dubbi o esigenze pratiche. Nel giro di due anni questa comunità virtuale è cresciuta vertiginosamente al ritmo di 1.000 richieste d’iscrizione al mese, e oggi conta 18.000 iscritte.

Il club include un gruppo Facebook, dove è possibile interagire con altre mamme ponendo quesiti relativi alla maternità, e una piattaforma online accessibile solo su invito, in cui è possibile accedere a una serie di negozi e professionisti convenzionati per acquistare beni o servizi di vario genere. Per entrare nel club basta rispondere a 3 semplici domande finalizzate a verificare l’effettiva residenza nella provincia di Milano e lo status di mamma, gli unici prerequisiti per entrare a far parte del gruppo.

Uno dei segreti del successo di MaMi Club è l’attenzione verso la qualità delle convenzioni offerte, perché tutti i partner sono testati e consigliati dalle mamme della community. In questo modo le socie possono accedere a un circuito di fornitori certificati, dal pediatra alla palestra, dal negozio di abbigliamento baby al servizio catering per le feste di compleanno dei figli.

La maternità è un’esperienza bellissima ma talvolta può risultare anche difficile, soprattutto nelle grandi città come Milano e se non si hanno parenti vicini a dare una mano. Per questo MaMiClub organizza anche momenti di socializzazione in diversi quartieri della città, con l’obiettivo di aiutare le mamme a combattere il senso di solitudine e isolamento. Colazioni, corsi con specialisti e camminate al parco sono solo alcune delle iniziative settimanali gratuite che aiutano le socie a stringere amicizie anche nella vita reale.

MaMi Club

Federica, tu hai fondato il forum MaMi Club pochi mesi dopo aver partorito tua figlia. Come sei riuscita a conciliare le esigenze di una nuova impresa con i tuoi doveri di mamma?
Il gruppo è nato inizialmente da un’esigenza personale. Appena è nata Matilde, ho capito che avevo bisogno di un luogo dove condividere esperienze, dubbi e paure con altre donne nella mia stessa situazione. Così ho creato il gruppo MaMi Club su Facebook, e ho iniziato a organizzare i primi incontri dal vivo con le prime iscritte. Quando poi, terminato il congedo di maternità, sono rientrata in azienda per riprendere il mio ruolo di responsabile marketing, ho trovato un ambiente di lavoro ostile in cui faticavo a recuperare le mie vecchie mansioni. Ho capito che quel ruolo non si conciliava più con la mia nuova vita di mamma e che avrei dovuto provare una strada professionale diversa, così ho deciso di investire tutto su MaMi Club.

Anche se sicuramente ho lavorato ben più delle otto ore al giorno richieste da un impiego fisso full-time, per molti versi dedicarmi a questo progetto è stato meno impegnativo che andare in ufficio tutti i giorni. Ho potuto organizzare in modo flessibile il mio tempo, a seconda delle mie esigenze. Magari lavoravo fino all’una di notte mentre Matilde dormiva, però nel pomeriggio potevo concedermi il lusso di portarla a spasso nel parco vicino casa! E poi coltivare un progetto in cui credevo molto mi ha aiutato a superare i momenti difficili che qualsiasi neo-mamma deve affrontare. Grazie alla vicinanza di altre mamme non ho mai provato la depressione post partum e quella sensazione di isolamento che spesso affligge le donne ai primi mesi di maternità.

 

Quest’anno MaMi Club è stato selezionato da Facebook tra le cinque pagine italiane capaci di diventare una vera e propria comunità sociale, portatrice di valori positivi come la solidarietà e la condivisione di emozioni e bisogni. Sembra proprio che la vostra piattaforma possa in qualche modo sostituire le relazioni umane. È così?
In realtà MaMi Club è nata fin da subito con due anime: una online, legata al gruppo Facebook che fornisce un sostegno 24 ore su 24 alle iscritte, e una offline che ogni settimana organizza incontri, corsi ed eventi gratuiti a Milano, allo scopo di diffondere conoscenza su tematiche relative alla maternità e stimolare la nascita di nuove amicizie. Durante le nostre colazioni, ad esempio, le mamme possono ascoltare e porre domande a pediatri, pedagogisti e nutrizionisti, risolvendo alcuni dubbi inerenti all’educazione, l’alimentazione e la salute dei propri figli.

Organizziamo anche incontri serali, ad esempio stasera saremo nel negozio di Liu Jo a Milano per un cocktail speciale, in cui le nostre socie potranno chiedere consigli di moda a uno stylist e farsi truccare da un make up artist, per poi essere fotografate da un professionista, come vere modelle. Potrebbero sembrare eventi “frivoli”, invece il benessere delle neo-mamme dipende anche dalla cura del proprio aspetto fisico.

 

Paola e Federica Migliorini

 

Federica, qual è stato, secondo te, l’elemento chiave che ha determinato l’enorme successo di MaMi Club?
Quando ho fondato il club, ho ricevuto subito un grande riscontro da parte delle mamme, che mi inondavano di messaggi di ringraziamento e partecipavano al gruppo con moltissimi post e commenti.  Il loro entusiasmo per l’iniziativa mi ha dato la forza e il coraggio di continuare a sviluppare il mio progetto, perché ho capito che avrebbe potuto fare davvero la differenza nelle vite di tante donne. E poi sono convinta che il successo di molti progetti, incluso il mio, dipenda in gran parte dalla passione autentica e disinteressata di chi li porta avanti. Io ricevo quotidianamente una media di 70 messaggi privati dai membri del club e mi connetto alla pagina Facebook più volte al giorno, festivi inclusi, eppure non guadagno un euro dalla gestione del gruppo.

 

In che modo la vostra realtà è riuscita a presentare delle richieste collettive alle istituzioni, e che risultati siete riuscite a ottenere?
Purtroppo la macchina dell’amministrazione pubblica è estremamente lenta, e le nostre richieste al Comune di Milano per avere più spazi a disposizione sono ancora in sospeso. Però, grazie al meccanismo del passaparola tra mamme, siamo riuscite a segnalare alla giunta comunale lo stato di degrado e abbandono di alcuni giardini pubblici a Milano. Il Comune ha accolto le nostre istanze e abbiamo recuperato delle preziose aree verdi.

Sono nate anche delle collaborazioni interessanti: ad aprile di quest’anno MaMi Club è stato partner del progetto “STEM in the city” promosso dal Comune di Milano, finalizzato ad avvicinare le ragazze agli studi tecnico-scientifici, combattendo un vecchio retaggio culturale secondo cui la donna può dedicarsi solo alle materie umanistiche. Abbiamo partecipato a diversi incontri che affrontavano il tema dal punto di vista dell’educazione in famiglia: se insegniamo ai genitori a non avere dei preconcetti sul futuro professionale delle loro figlie, le ragazze saranno libere di scegliere la strada più adatta a loro.

 

Ora affrontiamo un tema spinoso, quello del rapporto tra maternità e lavoro: quali sono le preoccupazioni più grandi delle mamme iscritte al club?
In Italia è difficile ottenere orari flessibili e i contratti part-time sono una rarità. Per questo molte donne, al termine del periodo di maternità, si rendono conto che il lavoro che avevano prima non è più adatto alla loro nuova vita di mamma. A volte è una scelta dolorosa perché alcune di loro hanno ruoli qualificati e gratificanti, che però le costringono a stare fuori casa 9-10 ore al giorno, o a viaggiare per gran parte del tempo.

Ecco perché abbiamo ideato MaMi Business, un ciclo di incontri annuali in cui le nostre socie possono trovare percorsi professionali alternativi con il supporto di uno psicologo e un consulente del lavoro. Tutte noi abbiamo delle abilità più o meno nascoste da valorizzare e impiegare in una nuova attività, più conciliabile con le esigenze di una mamma.

 

Oggi il gruppo Facebook MaMi Club è attivo anche a Roma, Firenze, Bergamo, Varese, Torino e addirittura a Londra. Avete in programma di estenderlo anche ad altre città?
Ogni giorno riceviamo moltissime richieste da parte di mamme residenti fuori dalla provincia di Milano, così abbiamo creato dei gruppi Facebook per alcune di queste città. Però non siamo andate oltre, perché uno dei punti di forza di MaMi Club è proprio la geolocalizzazione: mentre a Milano siamo in grado di stringere delle partnership solide con esercizi commerciali e professionisti legati al nostro territorio, non potremmo fare lo stesso in altre città.

 

MaMi Club

www.mamiclub.it

info@mamiclub.it

 

Sarah Cantavalle

Sarah Cantavalle

Copywriter freelance da 2 anni e nel mondo della comunicazione da 10, Sarah ama costruire nuovi mondi attraverso la parola scritta.
Sarah Cantavalle

“Vite a colori” è un viaggio alla scoperta delle diverse tonalità e sfumature dell’imprenditoria femminile, ascoltando i racconti di donne che hanno scelto di dipingere le loro vite di colori nuovi.