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Simona Primavera: è stato amore a primo tocco, il Kobido mi ha cambiato la vita

L'Antica Via della Bellezza dal Monte Fuji a Roma.

Personaggi di Miriam Bendìa

14 novembre 2018

Ogni viso è unico con caratteristiche diverse.

Mille persone hanno mille facce, recita un antico proverbio giapponese.

La tecnica del massaggio Kobido trasforma il viso (e l’anima) in uno strumento musicale che viene suonato da mani ricche di talento e antica sapienza.

Lo puoi sperimentare attraverso la sola Kobido Licensed Facialist, a Roma: Simona Primavera.

 

Simona Primavera sul Messaggero

 

Che cos’è il Kobido e chi è il Maestro Dr. Shogo Mochizuchi?
Kobido è una parola giapponese che significa “Antica Via della Bellezza”. Rappresenta una forma di arte raffinata ed elegante di tradizione nipponica, risalente al 1472. Secondo la storia, questa terapia manuale per secoli è rimasta riservata alle imperatrici e all’alta nobiltà come forma più antica di massaggio del viso (collo e décolleté incluso).

La nascita del Kobido avvenne in Giappone nel XV secolo, quando due dei più esperti maestri di Anma (il tradizionale massaggio terapeutico che giunse dalla Cina intorno al 560 d.C.) entrarono in competizione nel vecchio villaggio di Suruga, ora conosciuto come Shizuoka, a sud del Monte Fuji.

La competizione durò diversi mesi e incluse l’esecuzione di trattamenti facciali con tecniche speciali (ad esempio quella Kyouku-te, tecnica di percussione a mano flessa). Durante la competizione i due maestri si riconobbero reciprocamente e lavorarono insieme per creare la Casa di Kobido.

 

 

L’obiettivo del Kobido non è solo quello di migliorare l’aspetto del viso ma anche quello di armonizzare la condizione degli organi interni riequilibrando il flusso del “ki” (o energia vitale), spesso tradotto come “bioelettricità”.

Le sue virtù infatti, praticate da oltre 500 anni, sono sia estetiche che energetiche.

Questo massaggio si concentra sulle aree muscolari del viso. La bellezza e l’efficacia delle tecniche vibratorie, di percussione e sfioramento sono uniche nel donare luminosità e tonicità al viso. Attraverso tecniche manuali altamente raffinate, in accordo con la tradizionale teoria della medicina giapponese, il Kobido lavora simultaneamente su punti di digitopressione, meridiani, sistema linfatico, muscoli facciali e fascia superficiale e cervicale.

L’esperienza Kobido agisce quindi come un “personal trainer” per la pelle e, fin dal primo trattamento: ottimizza la fermezza e il turgore, riduce le rughe e le linee sottili, ridefinisce il contorno del viso, intensifica la luminosità, ripristina la levigatezza e promuove una profonda sensazione di benessere in tutto il corpo.

Il sensei James Shogo Mochizuki è conosciuto in tutto il mondo come massimo esperto di quest’arte: maestro, praticante ed unico erede di una tradizione che si tramanda ormai da 26 generazioni.

 

Simona Primavera e il Maestro James Shogo Mochizuki
Simona Primavera e il Maestro James Shogo Mochizuki

 

Come hai scoperto la tradizione del Kobido?
È stato amore a primo tocco e il Kobido mi ha cambiato la vita.

Dopo una laurea in Giurisprudenza e dieci anni di impegno nella cooperazione internazionale, che mi ha portata in giro per il mondo, mi sono reinventata professionalmente in seguito a un momento di crisi lavorativa. Ho deciso di frequentare un corso Kobido in Italia ma il mio entusiasmo per la ricerca e la qualità totale della formazione mi ha spinta a rivolgermi alla fonte di quest’arte millenaria.

Ho scritto direttamente al maestro Mochizuki ricevendo, solo dopo un anno di studio e mia completa dedizione al suo materiale formativo inviatomi dal Giappone (oggettivamente impeccabile per testi, dvd, materiale per la pratica che includeva manichino, prodotti skincare Kobido e asciugamani), il suo invito a partecipare alla masterclass a Tokyo.

Ho riempito la mia valigia di coraggio, passione e azione, volando in Giappone nel marzo 2011.

Purtroppo le date dello Spring Intensive training hanno coinciso con il terremoto e conseguente esplosione della centrale Fukushima. Oltre a perdere il biglietto, non rimborsabile per calamità naturale, il training intensivo di tre livelli KOBIDO 1-2-3 è stato spostato in Florida, a Miami. A quel punto ho messo le gambe al sogno e sono riuscita a raggiungere Miami.

 

Il Maestro James Shogo Mochizuki
Il Maestro James Shogo Mochizuki

 

 

A Miami, nella primavera del 2011, ho provato l’esperienza diretta del suo tocco magico e ho compreso che la sua tecnica è (e resterà sempre) pura leggenda!

Sono molto grata di far parte del ristretto gruppo al mondo di suoi diretti apprendisti.
Lo spostamento dello Spring Intensive Training da Tokyo a Miami, per cause di forza maggiore (terremoto, esplosione Fukushima e tsunami), mi ha permesso di partecipare alla fiera biennale sulla Salute ed Estetica in cui il sensei Shogo Mochizuki era stato invitato come relatore. Tutti gli iscritti al suo training sono stati invitati alla fiera ed io ho avuto la fortuna di fare da modella per la sua dimostrazione.

 

 

Per voi un piccolo assaggio del trattamento in questo video. Ero la prima italiana a partecipare alla formazione internazionale Kobido®. Oggi ci sono altri operatori italiani che ho ispirato a cominciare il percorso di apprendimento di quest’arte e ne sono molto contenta.

C’è bisogno di più ispirazione nel nostro mondo e di meno competizione.

Grazie, sensei Shogo Mochizuki, per avermi insegnato l’arte del Kobido.

Raggiungere il suo livello di perfezione, velocità, vibrazione e fluidità richiede certamente una vita.

Negli anni successivi, il maestro ha spostato la formazione in Spagna e, dopo il superamento del 4° livello, sono diventata Kobido Licensed Facialist.

 

Simona Primavera e il Maestro James Shogo Mochizuki
Simona Primavera e il Maestro James Shogo Mochizuki

 

A marzo scorso, sono stata a Parigi per la formazione avanzata e ho raggiunto il V livello.

 

certificato V livello Kobido

 

Come e per quanto tempo si deve studiare questa antica pratica per poterla poi sperimentare sugli altri?
Per diventare Kobido Licensed Facialist, terapista Kobido, è necessario frequentare corsi residenziali con il maestro Shogo Mochizuki, che prevedono quattro livelli. Purtroppo il maestro non è mai venuto in Italia e da qualche anno ha scelto Parigi come sede della formazione. Oggi nessun corso di formazione è svolto in Italia.

Questo trattamento esclusivo può essere praticato solo da esperti certificati direttamente da Mochizuchi che ottengono, dopo un esame finale, il certificato da lui firmato e timbrato come Licensed Kobido Facialist.

 

 

Che cosa provi quando pratichi un trattamento Kobido?
Provo il piacere di fare esperienza di uno spazio di silenzio.

È come meditare attiva-mente finché emerge il silenzio.

E il silenzio della mente è oggettivamente salutare, di profondo riequilibrio. Quando siamo rilassati, quando la mente è quieta, stiamo bene. Anche quando le circostanze esterne sono avverse possiamo contattare uno stato di pace che ci permette di osservare ciò che ci accade.

La mia sperimentazione consapevole tramite la mia postura in seiza quando pratico il Kobido, l’ascolto del mio respiro, mi spingono ad una evoluzione, al passaggio dalla mia esperienza personale di presenza a quella di colei o colui che sperimenta.

La mia attenzione al “qui e ora” mi aiuta a cogliere quelle sensazioni di peso/leggerezza, facilità /difficoltà, caldo/freddo, a scoprire se le fasce muscolari del viso e del collo siano distese o contratte.

Vivo il piacere di donare un “qui ed ora di felicità” agli altri, nutrendomi delle loro emozioni.

 

Simona Primavera Kobido Licensed Facialist

 

Che cosa non ti piaceva nella tua vita, prima di intraprendere la strada del Kobido?
Dopo tanti anni di Cooperazione Internazionale in Brasile, medio ed estremo oriente, Africa sub sahariana, forse non trovavo più quel feedback e quella motivazione che invece prima riempivano le mie giornate di lavoro nei paesi in via di sviluppo.

Ero e sono innamorata della Cooperazione per i popoli che hanno più bisogno, ma forse la mia vita aveva raggiunto un momento di necessità di cambiamento, dovuto anche al periodo di crisi della Organizzazione Non Governativa per cui lavoravo che non poteva più assicurarmi un posto di lavoro.

 

Simona Primavera Kobido Licensed Facialist

 

E che cosa ami della tua vita, oggi?
Amo la cooperazione one-to-one che ora posso sperimentare con chi riceve l’arte del Kobido. Amo la possibilità di aver saputo costruire, grazie alle esperienze lavorative e professionali del passato, un progetto ex novo e a lungo termine su me stessa.

 

Simona Primavera Kobido Licensed Facialist

 

Come nasce il tuo “brand”, Spring Touch? Cosa ti ha ispirato?
Sono partita dal mio cognome, Primavera, quindi da qualcosa di intimo proveniente dalla mie radici, e, passando attraverso la leggerezza del tocco di chi pratica il Kobido, il brand Spring Touch è venuto naturale e rispecchia realmente l’effetto di chi lo riceve…

Un tocco di primavera sul proprio viso e il risveglio della propria energia vitale che tutti abbiamo dentro, naturalmente.

Quando non ne siamo consapevoli, un tocco consapevole può aiutare a sentirsi vivo. Come recita uno dei miei haiku favoriti!

Che cosa strana! Essere vivo sotto i fiori di ciliegio.

Kobayashi Issa

 

Fiori di ciliegio tra le mani Photo by Chungkuk Bae on Unsplash
Photo by Chungkuk Bae on Unsplash

 

Un nuovo progetto (o sogno) per il tuo futuro?
Sono una Kobido Facialist, la prima italiana certificata dalla Kobido Japan e la sola a Roma, ma non ho ancora vissuto il Giappone e questo è un mio sogno che intendo realizzare il prima possibile. Anche per andare a fare esperienza dell’arte del Kobido nel paese nipponico.

Essendo un’arte tradizionale, alla pari di altre come la cerimonia del Tè, l’Ikebana, l’arte delle Geisha, mi piacerebbe inserirmi in contesti di promozione e valorizzazione di queste antiche tradizioni.

Dovendo passare minimo dieci anni di pratica per poter aspirare a diventare Formatrice Kobido certificata, nel prossimo futuro, mi piace immaginarmi istruttrice di Kobido qui in Italia.

 

Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa

Simona Primavera, esperta della terapia Kobido, è certificata come Licensed Kobido Facialist dalla Kobido Japan. Dal 2010 è allieva diretta del sensei James Shogo Mochizuchi, considerato il massimo esperto mondiale di quest’arte e maestro vivente erede di una tradizione che si tramanda da 26 generazioni.

Simona è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel settore della cooperazione internazionale, nel quale ha lavorato per oltre dieci anni operando in favore di Paesi del Sud del mondo (America Latina, Africa, medio ed estremo Oriente).

Dopo lunghi soggiorni in Asia ha sviluppato un profondo interesse per le pratiche olistiche orientali e si è avvicinata alla complessa e difficile arte del Kobido alla quale si dedica oggi con grande passione ed entusiasmo.