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Ute Lemper e quella conversazione con Marlene Dietrich

Parigi 1988, un telefono, due donne e tre ore di conversazione.

Musica di Daniele Votta

1 febbraio 2019

La meravigliosa Ute Lemper (lunedì 4 febbraio) sarà all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sul palcoscenico dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, per ricordare Marlene Dietrich. Ripercorrere la storia di una donna, di un’attrice e di un’icona del Novecento.

Amo le citazioni perché è una gioia scoprire dei pensieri che hai avuto, elegantemente espressi con maggior autorità da qualcuno che è considerato più saggio di te.

 

Ute & Marlene | Reimann poster
Ute & Marlene | Reimann poster

 

Parigi 1988, un telefono, due donne e tre ore di conversazione: ad un capo del filo una giovanissima Ute Lemper, fresca del Prix Molière, dall’altro Marlene Dietrich che le svelava la propria vita.

Sono gli amici che puoi chiamare alle quattro del mattino quelli che davvero importano.

 

Ute Lemper | Statuesque Credit Eric Richman
Ute Lemper | Statuesque Credit Eric Richman

 

I suoi dolori, l’amore per le poesie di Rainer Maria Rilke, la complicata relazione con la Germania.

Ho un luogo interno che non conoscevo. Ora tutto va a finire là. Non so che cosa vi accada.

Rainer Maria Rilke

 

Rende-vouzper Ute Lemper è il puro ricordo di quella conversazione, un recital volto a rievocare Marlene attraverso le note delle canzoni che ne hanno segnato la vita.

 

Ute Lemper Rendez-vous with Marlene
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Agli esordi della sua carriera, Ute Lemper, veniva spesso paragonata dai media a Marlene Dietrich.

Quei racconti mediatici, una cartolina spedita al 12 Avenue de Montaigne e il caso, permisero alle due donne di conoscersi, parlarsi e rimanere intrecciate a vita.

 

Ute Lemper Rendez-vous with Marlene
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Era il 1992, quattro anni dopo quella conversazione, quando Ute Lemper vestì i panni di Lola nella produzione de L’Angelo Azzurro a Berlino; proprio il ruolo che rese Marlene, nel 1930, fiore all’occhiello della pellicola di Josef van Sternberg, L’Angelo Azzurro.

 

Ute Lemper Rendez-vous with Marlene
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Destino volle che Marlene non riuscì mai ad assistere poiché, sei giorni prima della première berlinese, morì.

Già con la sola sua voce potrebbe spezzarti il cuore. Ma ha anche un corpo stupendo e il volto di una bellezza senza tempo.

Ernest Hemingway

 

Ute Lemper Rendez-vous with Marlene
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Lo spettacolo di lunedì permetterà di svelare quella conversazione, di conoscere le inquietudini di Marlene, di comprendere ciò che fu per lei il regimescoprire le sue confessioni intime.

 

Ute Lemper Rendez-vous with Marlene
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Ute Lemper sintetizzerà la vita di Marlene Dietrich proprio attraverso le canzoni che ne segnarono la vita, dal cabaret alle collaborazioni con Bacharach, un evento memorabile assolutamente da non perdere.

Daniele Votta

Daniele Votta

Dall’analogico al digitale il percorso, gli obiettivi e le strategie non cambiano. In questo modo la passione per il marketing e la comunicazione che Daniele Votta ha applicato con energia ed entusiasmo, sia nell’organizzazione di eventi che nella produzione radiofonica, è ora approdata al social media marketing. CDA di successo in una delle più importanti radio private, account commerciale per il centro Italia di Edizioni Zero, docente di Marketing applicato alla radiofonia privata nei corsi della Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell’Università La Sapienza di Roma. Oggi fondatore e Managing partner di Bake Agency: agenzia di comunicazione e marketing con base a Roma. Una start up dal carattere forte, innovativo e creativo che si avvale della preziosa e qualificata collaborazione di coworkers da tutta Europa.
Daniele Votta

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Auditorium Parco della Musica
Stagione da Camera – concerto fuori abbonamento
Lunedì 4 febbraio – Sala Santa Cecilia ore 21
Ute Lemper Rendez-vous with Marlene

 

Ute Lemper voce
Vana Gierig pianoforte
Cyril Garac violino
Romain Lecuyer contrabbasso
Matthias Daneck batteria

Pete Seeger Where have all the flowers gone
Harold Arlen/Johnny Mercer One for my Baby
Mischa Spoliansky/Marcellus Schiffer Life’s a swindle

Friedrich Hollaender Lola
Frank Loesser/Friedrich Hollaender Boys in the backroom
Norbert Schulze/Hans Leip Lili Marleen
Friedrich Hollaender Ruins of Berlin
Friedrich Hollaender Black market
Johnny Mercer/M. Philippe-Gérard When the world was young
Jacques Prévert/Joseph Kosma Dejeuner du matin
Jacques Brel Ne me quitte pas
Cole Porter Laziest gal in town
Frederick Lowe/Alan Jay Lerner I’ve grown accustomed to her face
Bob Dylan Blowin’ in the wind
Charles Trenet Que reste-t-il de nos amour
I wish you love
Leonello Casucci Just a gigolo
Friedrich Hollaender Falling in love again