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Eleonora Molisani: “La parola è l’arma più potente che l’umanità abbia a disposizione”

L'autrice torna in libreria con "Affetti collaterali", un romanzo sulla incomunicabilità nel mondo contemporaneo.

Libri di Miriam Bendìa

27 febbraio 2019

Sei personaggi in cerca di ascolto, che vanno alla deriva tra incomunicabilità e solitudine esistenziale.
Un racconto contemporaneo a sei voci, ambientato in una Milano a tratti tenera madre, a tratti algida matrigna, palcoscenico ideale di una vicenda intricata, in cui nessuno è totalmente vittima o carnefice. Nemmeno colui o colei che, con il suo gesto estremo, cambierà il destino di tutti.

Amo la letteratura che scuote le coscienze, che turba e disturba, che non lascia indifferente nel bene o nel male, che lascia dentro di noi un sedimento.

Eleonora Molisani ha pubblicato un nuovo romanzo, Affetti Collaterali (Casa Editrice Giraldi): in libreria da oggi.

 

Affetti Collaterali di Eleonora Molisani Giraldi Editore

 

Eleonora, che cos’è la scrittura per te?
Scrivere per me è vitale, come respirare.

I miei genitori mi hanno trasmesso l’amore per la lettura e da quell’amore è scaturito quello per la scrittura.

Ho fatto studi classici, mi sono laureata in legge e poi ho cercato con tutta me stessa – e a costo di grandi sacrifici – di vivere di scrittura, realizzando il sogno di diventare giornalista professionista.

Negli ultimi anni questa passione mi ha portato a esplorare nuovi territori, come quelli della narrativa e della poesia. Ma amo tutto quello che ha a che fare con la parola, perché è l’arma più potente che l’umanità abbia a disposizione.

La più grande forma di resistenza è la libera espressione del proprio pensiero attraverso la parola.

 

Photo by Debby Hudson on Unsplash
Photo by Debby Hudson on Unsplash

 

Non a caso, dunque, ogni capitolo del tuo nuovo libro inizia con una poesia…
Solo la prima poesia è mia. Poi, al principio di ogni capitolo, c’è la poesia di poeti noti e meno noti che si lega al contenuto della storia.

Amo la poesia, una magia che ha il potere di scomporre il mondo in pezzi e ricomporcelo a colpi di lirica, rendendolo così più accettabile.

 

Il primo libro che hai letto? E l’ultimo?
I primi libri che ho letto sono stati Le favole di Esopo, le avventure di Emilio Salgari.

Ma in generale mi sono nutrita fin da piccola di ogni genere letterario, dai grandi classici per l’infanzia alla letteratura, all’epica, ai miti, alla poesia.

Anche oggi leggo narrativa classica e contemporanea, italiana e straniera. In questo momento sto leggendo Sogni e favole, il nuovo romanzo di Emanuele Trevi.

 

Eleonora Molisani | Ph Alfredo Bernasconi
Eleonora Molisani | Ph Alfredo Bernasconi

 

Se potessi scegliere un libro di un altro autore, quale vorresti aver scritto tu e perché?
Avrei voluto scrivere tantissime cose. L’Odissea, solo per dirne una!

Perché già a quei tempi aveva racchiuso in una grande e affascinante narrazione tutto il senso dell’umanità, in eterno bilico tra incanto e disperazione.

Un libro deve essere un’ascia per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi.

Franz Kafka

 

Photo by Sweet Ice Cream Photography on Unsplash
Photo by Sweet Ice Cream Photography on Unsplash

 

Il personaggio più complicato da ideare nel tuo nuovo libro?
Scura, forse, perché è una donna incapace di guardarsi dentro fino in fondo e inseguire i suoi veri sogni e desideri; una persona che scappa da se stessa prima di tutto, e poi continua a fuggire anche da chi la ama di più.

A dimostrazione che spesso le donne intelligenti fanno scelte stupide.

 

E che l’intelligenza non sempre è garanzia di saggezza, di capacità di introspezione, di empatia verso gli altri.

Mia madre buttava via tutto, io per reazione conservo. Conservazione senza interessi, puro piacere di restare nella vita degli altri, specie se hai fatto un pezzo di strada insieme.

Scura

 

…E il personaggio più vicino a te?
Ricola, perché sono e rimarrò sempre una sentimentale idealista. Una persona che mette al primo posto l’amore, il rispetto, l’empatia.

E dopo tutto il resto.

La mia #Loverdose di stanotte parla di bellezza. Del saper riconoscere la bellezza in mezzo all’inferno che viviamo, se ce la facciamo. Del saper riconoscere e ricordare i momenti dolci della vita.

Ricola

 

Eleonora Molisani | Ph Alfredo Bernasconi
Eleonora Molisani | Ph Alfredo Bernasconi

 

Come vedi il futuro dei libri, in questa nostra epoca “digital & social”?
Il futuro dei libri è già presente. In Italia si legge poco (i dati sono sconfortanti) e gli editori sempre più spesso invece della buona narrativa cercano il personaggio che garantisca una maggiore vendita di copie. I social, e la tecnologia in generale, sottraggono sempre più tempo alla lettura.

Forse bisognerebbe prendere esempio dai Paesi in cui le politiche culturali sono capaci di mantenere vivo l’interesse delle nuove generazioni per la lettura, la scrittura, la cultura e l’arte.

Perché l’impoverimento culturale di una nazione genera mostri.

 

Photo by Kinga Cichewicz on Unsplash
Photo by Kinga Cichewicz on Unsplash

 

Un consiglio ai nostri lettori che desiderano diventare scrittori?
I percorsi possono essere i più diversi: si può frequentare una scuola di scrittura, cercare un agente che proponga il proprio manoscritto.

Io posso parlare solo della mia esperienza: ho scritto il mio primo libro nel 2014 e ho trovato un editore indipendente che mi ha dato fiducia e lo ha pubblicato. Ne ho finito un altro nel 2018 e ho spedito il manoscritto ad alcuni editori indipendenti.

In tre hanno gradito il libro e oggi fortunatamente Affetti collaterali ha visto la luce con Giraldi, una casa editrice in crescita, con una direttrice editoriale, Rossella Bianco, creativa, propositiva e agguerrita. Che ringrazio per la fiducia che mi ha dato.

 

Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa

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Affetti Collaterali di Eleonora Molisani Giraldi Editore

Dal 27 febbraio in libreria
AFFETTI COLLATERALI
di
ELEONORA MOLISANI
Casa editrice: Giraldi – Pagine: 148
Collana: UpLit
Prezzo: 12,00 euro
Prezzo e-book: 3,49 euro

Una famiglia, la sua quotidianità: il non riuscire a comunicare e ad andare verso la stessa direzione, insieme. Un romanzo che, con nuda crudezza, narra l’incomunicabilità familiare e di coppia, il disagio adolescenziale. La dipendenza dal web e i rapporti sentimentali virtuali.

Nero ha avuto un’infanzia difficile, ora è un ingegnere e ha raggiunto una posizione sociale ed economica invidiabile. Ha sposato Scura, affascinante e complicata, indipendente e totalmente assorbita dal suo lavoro nel mondo dell’alta moda.
Blanca è una ragazza madre peruviana, lavora duramente e non le rimane molto tempo per seguire il figlio Manuel, adolescente inquieto, animato da una grande voglia di riscatto. In una delle rare mattinate di sole milanesi, Blanca incontra Nero, e l’alchimia tra i due porterà Nero ad allontanarsi da casa e dalla famiglia.
Grigio, musicista fallito e insegnante frustrato, è un amore giovanile di Scura, e quando i due si ritrovano, dopo tanti anni, scoprono quanto le loro vite siano distanti dai sogni spavaldi di gioventù. Lui non ha mai smesso di amarla, e sogna una possibilità di riscatto accanto a lei.
Ricola, figlia di Nero e di Scura, è un’adolescente autolesionista e web-dipendente, che cerca disperatamente di salvare la sua famiglia dal naufragio, trovando conforto nell’amore virtuale per un misterioso sconosciuto, con cui chatta di poesia tutte le notti in rete.
Gli parla dei tagli che le disegnano la pelle, aspettando giornalmente che anche lui le mostri i suoi attraverso le fotografie. Ma conosce solo queste parti di lui, in realtà non sa quale sia la sua vera identità.

 

Eleonora Molisani, giornalista professionista, si occupa di attualità e di libri per il settimanale Tu Style di Mondadori. Collabora, come docente di giornalismo, comunicazione e new-media, con la Scuola di linguaggi Mohole di Milano. Online ha fondato la community Natural Born Readers and Writers e nel 2017 ha diretto la rassegna di narrativa, teatro e musica Book@Bugu, a Milano.
Nel 2014 ha esordito nella narrativa con Il buco che ho nel cuore ha la tua forma – Storie del terzo millennio (Priamo & Meligrana). Nel 2016 ha partecipato all’antologia di racconti brevi Pausa caffè (Prospero editore).