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Lusso etico o etica del lusso?

ll manager del lusso deve essere etico, questa è la sfida (e l’obiettivo comune) per il futuro.

Comunicazione di Miriam Bendìa

30 maggio 2019

Può il lusso essere etico? Ieri (29 maggio), il magazine di lifestyle Luxury Files ha riunito 6 interessanti personaggi per rispondere a questa (non scontata) domanda.

«La sostenibilità e l’etica nel lusso sono uno dei cardini su cui si fonda la filosofia editoriale di Luxury Files magazine», ribadisce il Prof. Enrico Cogno, moderatore dell’evento, Direttore Responsabile di Luxury Files magazine, nonché docente universitario ed autore di talento.

 

Enrico Cogno

 

«Mi piace pensare che, con questo primo appuntamento, possa formarsi un gruppo di manager etici che siano di esempio per gli altri, che diventino un punto di riferimento nel mercato del lusso (e non solo).

Con l’obiettivo primario del rispetto, verso le persone, verso le opere (opera intesa come lavoro), verso l’ambiente attraverso i prodotti del proprio brand.
La centralità dell’individuo, il rispetto dell’ambiente, sono tutti principi molto belli (proclamati da numerose aziende) ma solo se vengono messi in pratica.

La crescita economica non può esserci a discapito di questi principi!
In questo assurdo mondo contemporaneo, l’unica cosa che possiamo fare per salvarci è recuperare i valori nei quali crediamo.»

Intorno a Cogno, un parterre di eccellenti relatori che ben rappresentano il lusso etico nei suoi vari ambiti ossia l’hotellerie, il turismo e l’ospitalità, il real estate internazionale, la moda e gli accessori, l’alta orologeria, le fragranze artistiche e l’universo delle stelle gourmet.

Obiettivo dell’evento: porre tutti insieme l’attenzione su quanto sia importante promuovere trasversalmente la sostenibilità in quanto strumento fondamentale di crescita e sviluppo economico della Capitale e dell’Italia tutta.
ll manager del lusso deve essere etico, questa è la sfida e l’obiettivo comune per il futuro?

 

relatori convegno lusso etico Roma 2019

 

Vi presento i 6 protagonisti, in ordine di apparizione!
Luca Virgilio – General Manager Hotel Eden – Dorchester Collection
Focus sull’hotellerie di lusso e i 130 anni dell’Hotel Eden,
Emiliana Di Giovanni – Corporate Marketing Director Biagiotti Group
La moda a Km zero, lusso e accessori etici,
Bill Thomson – CEO Knight Frank Italy – Luxury Real Estate
Flat tax e impatto sul mercato del lusso in Italia,
Roberto Drago – CEO Kaon/Laboratorio Olfattivo
Focus, tendenze e anticipazioni sulle fragranze artistiche e di lusso,
Maurizio Marino – Brand Manager Breguet Italia
La tradizione dell’alta orologeria punta al futuro,
Fabio Ciervo – Executive Chef 1 stella Michelin
La filosofia di cucina di Fabio Ciervo.

La cornice è quella dell’incantevole Hotel Eden di Roma.

 

Hotel Eden Roma

 

Dopo i ringraziamenti e gli auguri alla manifestazione pervenuti dalla Sindaca Virginia Raggi e dal Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, abbiamo conosciuto il padrone di casa, Luca Virgilio: General Manager Hotel Eden – Dorchester Collection. La sua è un’esperienza trentennale nell’hotellerie di lusso.

Dopo aver ricoperto molteplici ruoli nei più esclusivi hotel internazionali è tornato a Roma ed è General Manager dell’Hotel Eden dal 2014, volto di questo luogo iconico che rappresenta un pezzo di storia d’Italia e quest’anno celebra il suo 130esimo anniversario.

Luca Virgilio a tal proposito ha ribadito: «L’eccellenza dell’Hotel Eden è garantita dal servizio esclusivo e personalizzato, che mette sempre l’ospite al centro delle nostre attenzioni, e dall’importanza del nostro team, che rappresenta il valore aggiunto della struttura.

Con un panorama da incanto, ogni cliente si sente subito parte di questa famiglia e viene stregato dal fascino più autentico di Roma. Attraverso il nostro albergo e il nostro staff, ogni ospite vive in pieno la città.

La nostra mission è essere i primi brand ambassador della bellezza di questa città.

Visioni e valori li abbiamo tutti, ma oltre a proclamarli bisogna viverli concretamente e, quando lo fai, il cliente si accorge che sei autentico e apprezza e ripaga ogni tuo sforzo.»

 

Emiliana Di Giovanni: Corporate Marketing Director Biagiotti Group dal 2017

 

Emiliana Di Giovanni: Corporate Marketing Director Biagiotti Group dal 2017, dopo vari anni in Procter & Gamble vanta un’expertise ventennale nel mondo dei Fashion & Luxury Brands.

Attraverso un suggestivo video ha mostrato come da sempre l’azienda sia legata al territorio, all’arte e alla natura, costanti fonti d’ispirazione.

E come, attraverso anche le parole della stessa Lavinia Biagiotti, sia necessario valorizzare il saper fare sartoriale.

Da sempre infatti Biagiotti Group dà importanza ai materiali e alla qualità e durevolezza di un capo o di un accessorio che, per essere un bene di lusso, deve durare nel tempo ed essere portatore di valori e saperi.

Questi sono la moda sostenibile e il lusso etico, esattamente in antitesi con il concetto del fast fashion dilagante.

«Lavinia Biagiotti Cigna, nata a Roma il 12 Ottobre 1978, è la terza generazione dell’azienda di famiglia, fondata nel 1965 da Delia Biagiotti. Un’azienda che ha nel suo DNA il rispetto per il territorio in cui opera!

Le fondatrici (Laura e Delia Biagiotti), partite da una piccola sartoria, hanno sempre avuto tantissima attenzione per il rispetto verso il territorio in cui operavano, questo parte fondamentalmente dal rispetto delle persone: noi ci affidiamo per le nostre creazioni alle nostre sarte, sono sarte che vivono e lavorano tra Roma e Guidonia, e a una serie di laboratori italiani che sono piccole realtà imprenditoriali nazionali.»

 

Lavinia Biagiotti nel suo ufficio

 

Bill Thomson: Chairman del colosso internazionale del Real Estate ‘Knight Frank‘ in Italia, con un’esperienza di oltre 25 anni nella consulenza “top of market”.

Thomson nel suo speech ha posto l’accento su quanto l’Italia stia diventando un paradiso fiscale per un pubblico internazionale ad alto reddito (grazie alla flat tax) e su quanto ciò possa influire positivamente sul mercato del lusso italiano aprendo scenari davvero inaspettati e vasti dal punto di vista sia della crescita economica del paese sia dell’impatto sulla sostenibilità ed etica.

 

Bill Thomson – CEO Knight Frank Italy – Luxury Real Estate

 

Spesso infatti la passione per l’Italia e la sua storia e cultura di tale segmento di pubblico ha reso (e renderà) possibile anche il recupero e la valorizzazione architettonica di dimore storiche italiane di alto valore e pregio storico artistico.

I nuovi residenti italiani infatti investono nell’acquisizione e nel restauro delle nostre splendide dimore storiche, fra l’altro attraverso il contributo di maestranze e saperi artigianali tutti Made in Italy.

 

pubblico convegno lusso etico

 

Roberto Drago: imprenditore torinese, fra i più esperti conoscitori in Italia di Alta profumeria. Drago è fondatore, con la moglie Daniela Caon, della nota azienda Kaon (2001) e direttore creativo del brand Laboratorio Olfattivo.

Attraverso la sua esperienza più che trentennale nel settore, ha estasiato i presenti con un ‘profumato’ speech sulle fragranze artistiche di lusso e la sostenibilità.

Drago ha fatto riflettere i presenti sul fatto che l’olfatto è il senso più importante che abbiamo.

Noi possiamo smettere di toccare, di vedere o di sentire ma non possiamo smettere di respirare… Quindi gli odori ci condizionano, consciamente o inconsciamente, 24 ore al giorno.

Dunque l’olfatto è il primo dei nostri sensi e alla platea, Drago, ha fatto ben comprendere quanto la qualità delle materie prime naturali influisca su una fragranza.

Il nostro modo di profumarci è cambiato nel tempo, in virtù di una contaminazione orientale: il mondo occidentale, oggi, utilizza fragranze potenti e intense. Mentre quello orientale ora si ispira alla nostra tradizione.

Ma cosa è successo alla Bellè Profumerie (profumeria raffinata) di una volta? Parlando di tendenze, in questo settore, secondo Drago ci sarà un ritorno all’antica arte, più elegante e sobria, con un occhio all’eco-sostenibilità (nel rispetto della Natura) e all’etica.

 

pubblico convegno lusso etico

 

Poche gocce di olio essenziale puro di gelsomino e di rosa hanno invaso la Sala Borghese dell’Hotel Eden, passando di mano in mano tra tutti gli ospiti presenti.

Abbiamo potuto compiere in prima persona un coinvolgente e illuminante percorso olfattivo eco-sostenibile.

Infatti per ogni albero tagliato, nella produzione di questi olii essenziali, ne sono stati piantati altri tre, dando così alla foresta modo di non scomparire.

 

pubblico convegno lusso etico

 

Maurizio Marino: dopo vari anni in Richemont, oggi è alla guida di uno dei marchi emblematici dell’Alta orologeria Svizzera. Dal 2014 ricopre il ruolo di Brand Director Italia di Breguet contribuendo a proiettare nel futuro la tradizione dell’alta manifattura orologiera del marchio.

Con una tradizione così importante (oltre 2 secoli di storia sulle spalle) Abraham-Louis Breguet è fra i fondatori dell’alta orologeria, inventore di numerose complicazioni e brevetti orologieri tuttora utilizzati, rappresenta un’eredità unica eppure non facile da gestire e condurre nel futuro.

Ciò spiega il valore ed il rispetto verso questi gioielli da polso!

Dietro ciascun modello ci sono una miriade di persone, di saperi e passaggi difficili da comprendere senza una visita in Manifattura, ma creare cultura in tal senso e puntare al futuro è un obiettivo del brand da sempre.

Maurizio Marino conclude condividendo il pensiero per cui “la tradizione deve essere custode del fuoco e non adorazione della cenere”.

Per Breguet, tradizione vuol dire portare avanti il fuoco dell’alta orologeria e con esso tutte le ricchezze economiche e sociali che esso porta con sé.

 

Daniele Votta e Fiorenza Bartoli

 

Fabio Ciervo: Executive Chef 1 stella Michelin della Terrazza dell’Eden dal 2013.

La mia Filosofia di Cucina si fonda su una perfetta alchimia tra innovazione, benessere, ingredienti, gusto e arte.

Il carismatico e pragmatico Chef Ciervo in questi anni ha saputo coniugare la sua peculiare visione gastronomica con lo straordinario panorama sui tetti di Roma, dando vita ad un’esperienza multisensoriale indimenticabile nella prima “cucina con vista” al mondo.

Qui la sostenibilità e l’etica sono una linea guida, ogni giorno, da sempre.

 

ospiti del convegno sul lusso Eden di Roma 2019

Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa