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Il Sole di Hiroshima: edizione 2019

Il 6 Agosto, 1000 lanterne galleggianti illumineranno Bologna.

Arte di Miriam Bendìa

22 luglio 2019

Torna, a Bologna, Il Sole di Hiroshima: la cerimonia delle lanterne galleggianti in ricordo delle vittime della bomba atomica che travolse la città di Hiroshima durante il secondo conflitto mondiale.

Mille lanterne danzeranno nella notte: ogni lanterna è la gioia di un bambino. Ogni lanterna è un desiderio di Pace e Amore.

L’evento, giunto alla nona edizione, è organizzato a scopo benefico da Nipponica, festival di cultura giapponese, e si terrà il 6 Agosto presso il parco del Cavaticcio.

 

Il Sole di Hiroshima Edizione 2018
Il Sole di Hiroshima | Edizione 2018

 

Durante la serata chiunque farà una piccola donazione riceverà una lanterna galleggiante in carta che potrà personalizzare con una dedica, una preghiera o un disegno.

Quando il cielo inizierà a imbrunire comincerà la cerimonia: tutti i partecipanti accenderanno la propria lanterna e la poseranno sulle acque del laghetto del Cavaticcio.

Illuminando il parco con la suggestiva luce di 1.000 candele e dando vita a un momento di riflessione e preghiera personale, ma al contempo condiviso, per sostenere la pace e l’armonia.

 

Il Sole di Hiroshima

 

Il Sole di Hiroshima è nato per avvicinare l’Italia e il Giappone nel segno della solidarietà, per ricordare il dramma della bomba atomica ma anche le difficoltà più recenti che ancora affliggono il Giappone a causa dei tragici eventi del 2011. Il terremoto, lo tsunami e il disastro di Fukushima.

Matteo Casari, Direttore Artistico di Nipponica

 

 

La cerimonia delle lanterne galleggianti (tōrōnagashi) è celebrata ogni anno in Giappone in occasione dell’Obon, la festa dedicata al culto degli antenati durante la quale vengono accesi dei falò per guidare gli spiriti degli avi verso le case dei propri cari.

Giunta la sera le lanterne galleggianti vengono accese e affidate alle acque per guidare gli spiriti verso il ritorno alla loro dimensione.

 

Il Sole di Hiroshima | Edizione 2018
Il Sole di Hiroshima | Edizione 2018

 

A Hiroshima la cerimonia si celebra il 6 agosto, proprio in ricordo delle vittime della bomba atomica.

È un momento per ricordare, ma anche per riflettere, mettendo al centro l’essere umano e ciò che insieme possiamo fare per il nostro futuro. L’intero ricavato della serata sarà devoluto a due associazioni, una giapponese e una bolognese, entrambe attive nella tutela dei bambini.

Matteo Casari

 

Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne
Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne

 

Una metà dei fondi raccolti andrà all’associazione giapponese Watanoha Smile che ha operato per il recupero psicologico dei bambini vittime dello tsunami del 2011, aiutandoli a realizzare giochi con le macerie lasciate dall’onda nel cortile della loro scuola, e che tiene viva la memoria dell’accaduto con una mostra di tali creazioni.

 

Il Sole di Hiroshima | Edizione 2015
Il Sole di Hiroshima | Edizione 2015

 

L’altra metà dei fondi andrà invece all’Associazione Pollicino che affianca i bambini curati al Pronto Soccorso pediatrico “Gozzadini” di Bologna, a supporto di un progetto volto a ridurre la paura e l’angoscia provate dai piccoli pazienti ricoverati. Come? Rendendo più accogliente la struttura decorando i muri del pronto soccorso con l’intervento artistico del writer Marco Alpi.

 

Tomo Inugai
Tomo Inugai

 

In occasione dell’evento sarà presente Tomo Inugai, artista e Presidente dell’Associazione Watanoha Smile, che racconterà la sua esperienza durante i drammatici giorni del marzo 2011, la situazione attuale in Giappone e i risultati raggiunti grazie alle donazioni raccolte in Italia.

Durante la serata, Tomo Inugai organizzerà inoltre un laboratorio per bambini in cui li guiderà nella creazione di piccoli oggetti partendo da materiali di recupero.

 

Il Sole di Hiroshima | Edizione 2018
Il Sole di Hiroshima | Edizione 2018

 

Da non perdere anche Red Moon, una performance di live painting e live music in cui l’illustratore croato Danijel Zezelj disegnerà ispirato dalla musica del compositore e produttore Stefano Bechini.

Le opere di Zezelj sono state pubblicate da The New York Times Book Review e da Marvel Comics, mentre Bechini ha lavorato per etichette quali Sony Music, Warner Chappell e Disney Music Group.

Il duo darà vita a un atto scenico dinamico di narrazione dal vivo. Uno spettacolo costruito intrecciando elementi musicali e pittorici e fondendo il ritmo e il tempo della musica con il volume e lo spazio della pittura.

 

Donatella Allegro
Donatella Allegro

 

Infine, grazie alla collaborazione di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, all’interno de Il Sole di Hiroshima sarà ospitato lo spettacolo Il coniglio che scoprì la luna, con Donatella Allegro e Nicola Bortolotti e a cura di Giacomo Pedini.

Ritessendo i fili di una vecchia storia, che narra di sapere e di scelte, di conoscenza e morale, una lettura intorno all’intricato e irrisolto legame fra scienza ed etica.

Nel ricordo della tragedia di Hiroshima e dell’incidente di Fukushima, fino a quali confini giunge il nostro desiderio di scoperta e la téchne che ne consegue?

 

Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne
Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne

 

L’evento, a ingresso libero, inizierà alle 17:30 con Watanoha Smile: un progetto, infiniti sorrisi – incontro con Tomo Inugai, cui seguirà alle 18:30 il laboratorio per bambini sempre a cura di Tomo Inugai.

Dalle 18:30 inizierà inoltre la distribuzione delle lanterne galleggianti (fino ad esaurimento), mentre alle 19:30 andrà in scena Red Moon.

Alle 20:30 comincerà Il coniglio che scoprì la luna, cui seguirà alle 21:30 la cerimonia delle lanterne galleggianti.

 

 

Se non puoi essere fisicamente presente alla cerimonia, puoi comunque farlo a distanza! Invia una donazione on line e il messaggio da riportare sulla tua lanterna: durante l’evento sarà accesa e messa in acqua insieme alle altre.

Il Sole di Hiroshima è ideato e organizzato da Nipponica, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

L’evento rientra inoltre nell’ambito di L’Altra Sponda – Bologna Estate 2019.

 

Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne
Il Sole di Hiroshima | Cerimonia delle lanterne

 

広島では毎年8月6日に、1945年に起きた原爆投下の犠牲者の方々への追悼として灯籠流しが行われます。

 

広島への原爆投下から今年で74年となる8月6日夜、

ボローニャで、犠牲者を弔う恒例の「灯籠(とうろう)流し」が行われます。

また、毎年原爆の犠牲者に対するセレモニーが行われ、

両都市の心を結ぶためのイベントとして開催されます。

今年で第9回となる今回のフェスティバル「広島の太陽」では、

灯籠流し、演劇、ライブ・パフォーマンス、講演会、ワークショップ、などを予定しております。

皆様のご来場をお待ちしております。

子どもだけでなく、日本を愛する方々も、平和への願いこめ灯籠を静かにavaticcio湖の水面に浮かべ、日本独特の灯篭まつりの風情を満喫しましょう!。

灯篭が灯す暖かな光は、皆様の心をきっと癒してくれるはずです。

Miriam Bendìa

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa

 

La festa dell’Obon e del tōrōnagashi

Lo Obon è una festa dal tono gioioso dedicata al culto degli antenati che si celebra, in Giappone, a seconda delle differenti usanze regionali, durante i primi quindici giorni del mese di agosto. I suoi primi riferimenti storici risalgono all’VIII secolo.

Elemento caratteristico della festività è il fuoco, che accompagna lo svolgimento della maggior parte dei riti (celebrati infatti di notte).
Secondo la tradizione, il primo giorno di agosto le anime degli antenati iniziano il proprio cammino per lasciare la dimensione ultraterrena in cui risiedono e fare ritorno al mondo dei vivi, dove i propri discendenti le stanno attendendo, ripulendo e sgombrando le strade che conducono alle loro case.

La sera del tredici agosto viene acceso un grande falò, mentre tanti altri piccoli fuochi sono disposti lungo la via che gli spiriti degli antenati dovranno percorrere per fare ritorno alle case delle rispettive famiglie. Qui troveranno ad attenderli, assieme ai propri discendenti riunitisi per l’occasione, un ultimo fuoco, segno che il tragitto è giunto al termine.
La sera conclusiva della celebrazione dell’Obon, gli spiriti degli antenati vengono infine invitati a lasciare nuovamente il mondo dei vivi per fare ritorno alla dimensione ultraterrena: è in questa occasione che si celebra il tōrōnagashi (la cerimonia delle lanterne galleggianti).

Ognuno di noi decora una lanterna di carta con messaggi destinati ai propri cari, un desidero o una preghiera, e la affida alle acque.
Sospinte dalla corrente, le lanterne luminose lentamente si dileguano, accompagnate dagli spiriti degli antenati, fino a scomparire definitivamente.

A Hiroshima e Nagasaki la cerimonia delle lanterne si svolge rispettivamente il 6 e il 9 agosto, al di fuori dell’Obon dunque, al fine di celebrare le vittime delle esplosioni
atomiche che devastarono le due città proprio in quei giorni del 1945.