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Johnny Depp: il fascino intramontabile tinto di blu

Sorrisi e segni di pace, irremovibile con i bodyguard: un divo modesto e generoso verso i fan.

Film, Rubriche, Seconda Colazione di Margian Laganà Ghadimi

16 settembre 2019

Johnny Depp alla 76° MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Attendere Johnny Depp al Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia per la prima del suo film Waiting For The Barbarians, è stata forse una delle esperienze più ricche di emozioni della mia vita.

Tra la pioggia, il vento che ci colpiva crudelmente il volto, gli ombrelli che rischiavano di ferire le persone ammassate davanti al tappeto rosso: tutto era contro di noi.
Ma la fatica è stata ripagata: Johnny Depp è arrivato e ha fatto ritardare la proiezione del suo stesso film per salutare tutti i suoi fan.

 

Un’avventura iniziata ancora prima di arrivare alla Biennale di Venezia

Con i nostri accrediti di Just Baked, io e la mia collega fotografa, abbiamo iniziato a viverci l’atmosfera della Mostra del Cinema quando eravamo ancora in viaggio sul traghetto.

Si percepiva la sensazione di attesa.
I passeggeri confabulavano sugli attori che avrebbero visto quel giorno, sul maltempo che avrebbe creato non pochi disagi e sui film della serata. Ma il discorso principale, che circolava da una parte all’altra era sempre lo stesso: l’arrivo di Johnny Depp a Venezia.

Dopo quasi un’ora di viaggio assieme, ormai eravamo tutti un’unica famiglia, unita dalla stessa curiosità ed emozione per quell’attore che abbiamo sempre e solo visto sul grande schermo.

 

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Johnny Depp | Credits Mostra del Cinema di Venezia

 

Una volta arrivate, ci siamo guardate intorno: la pioggia e il vento non avevano rallentato i preparativi per le grandi star.
L’acqua sul red carpet veniva spazzata via ogni cinque minuti, le luci venivano controllate costantemente, i microfoni e le telecamere venivano testate a distanza di pochi minuti. Gli speaker erano emozionati quanto il pubblico e non pochi tremavano pochi attimi prima di presentare il Festival.
L’umanità e la diligenza nel rendere tutto perfetto, ci rendeva ogni volta sempre più emozionati.

Ad ogni spazzata del tappeto rosso, le urla delle persone si facevano più forti, credendo che fosse il momento delle star hollywoodiane.

La vera tachicardia è iniziata quando le macchine hanno cominciato ad arrivare.
Una dietro l’altra, le star sono scese, hanno salutato velocemente e sono corse dentro. Il vento non è stato nemmeno loro amico, mentre cercavano di salvare gli abiti delle più rinomate collezioni di couture.

Ma poi è arrivato Johnny Depp. Pioggia, vento, poteva venire anche la grandine: tutti noi abbiamo abbassato gli ombrelli per poterci dedicare alla guerra del pollice più veloce.

Foto, video, quaderni e fogli zuppi di acqua nella speranza di essere autografati sono stati sguainati.

 

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Johnny Depp | Credits Mostra del Cinema di Venezia

 

Johnny Depp: una comunicazione fedele al personaggio

Vestito interamente di blu, con orecchini di diamanti e occhiali di una nuance di celeste: Johnny Depp ci ha ricordato tutti perché lo amiamo così tanto.
A discapito delle sue guardie del corpo, che lo trascinavano da una parte all’altra, Johnny ce l’ha messa tutta per soddisfare i fan urlanti.

Un uomo celestiale, in mezzo a tanto nero. Il nostro Edward Mani di Forbici ha condiviso tutta la sua dolcezza e attenzione la pubblico, chiacchierando e facendosi i selfie con la folla in visibilio.

Tutto, dal suo corpo, al suo stile ha evidenziato la sua indole particolare ed empatica.

 

Cosa guardare: i 4 elementi di Johnny

  • l’abito blu: un contrasto chiaro con la tonalità nera che ha tinto gli smoking degli altri attori. Elettrizzante, quasi sportivo, adornato con orecchini di diamanti, capelli scompigliati quanto basta, effortless. Con questo stile Johnny Depp si è mostrato per il ribelle che è: meravigliosamente selvaggio.
  • sorrisi e segni di pace: quest’uomo è stato un angelo. Sebbene sicuramente abituato alle urla strappa timpani e alle lacrime delle fan, vederlo sorridere, ascoltare e dialogare brevemente con il pubblico è stato un toccasana per il cuore. Abbiamo visto molti vip passare e salutare velocemente, ma chi si sarebbe mai messo a parlare sotto la pioggia se non il nostro Johnny Depp?
  • irremovibile con i bodyguard: vederlo districarsi tra le sue guardie del corpo, ci ha rese fiere. Responsabili per la sua immunità, i bodyguard non gli permettevano di fare un passo senza avere le loro mani su spalle, fianchi e sulle spalle. Nonostante questo, non si è fatto trascinare via e ha combattuto per lasciare gli autografi fino all’ultimo momento.
  • un divo modesto: anche mentre veniva trascinato via, perché aveva ormai ritardato la proiezione del suo film di troppo tempo, ha continuato a salutarci e a ringraziarci per essere lì.

 

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Johnny Depp pochi attimi dopo aver autografato la mia agenda

 

In conclusione Johnny Depp è un bambino che non ha mai smesso di cercare affetto.

Attento al suo pubblico, gentile, sorridente e simpatico né la stanchezza, né la pressione delle guardie del corpo o della pioggia l’hanno allontanato dall’amore che lo attendeva oltre la ringhiera del red carpet.

Ah, monsieur Johnny.

Leggi il nostro articolo sulla Conferenza Stampa di Waiting for the Barbarians

Margian Laganà Ghadimi

Margian Laganà Ghadimi

MARKETERs e Feeler.
Scrive cose e ne legge altre. Sogna di spender tutti i suoi soldi su Amazon e di vivere tra scaffali di libri. In attesa di riuscire a costruirsi la sua libreria ideale, riempie wishlist e pianifica cose.
Nel tempo libero si dedica alla Seconda Colazione, qui e sul suo blog, perché la prima non soddisfa mai completamente e gli stream of consciousness hanno bisogno di uno spazio dove scorrere liberi.
Margian Laganà Ghadimi

Cover: Red Carpet WAITING FOR THE BARBARIANS, Actor Johnny Depp | Credits La Biennale di Venezia Ph ASAC