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Drive Me Home di Simone Catania: un doppio Ulisse che non accetta di smarrire la sua natura

Al cinema, il 26 Settembre 2019: una storia d'amicizia, sul ritorno a "casa", alla scoperta del vero sé.

Film, NRCinema News, Rubriche di Nicola Roumeliotis

20 settembre 2019

Amici per la pelle, Antonio e Agostino crescono insieme in un piccolo paesino siciliano incastrato tra le montagne, sognando una vita diversa, altrove.

 

Drive Me Home di Simone Catania

 

Oggi trentenni, entrambi vivono all’estero, ma non si vedono né si sentono da 15 anni.

Quando Antonio (Vinicio Marchioni) scopre che la sua casa natia, abbandonata da molto tempo, sta per essere venduta all’asta, decide di partire per incontrare Agostino (Marco D’Amore), il suo amico d’infanzia, con l’intento di coinvolgerlo per non farsi portare via quella casa alla quale sono entrambi legati.

 

 

Marco D’Amore: «Il senso del νόστος (nostos), il ritorno a casa, lo abbiamo vissuto in vari modi. Innanzitutto fisicamente e geograficamente, poiché grazie a questo film abbiamo compiuto il reale percorso dei due personaggi.»

E lo abbiamo compiuto anche da un punto di vista emotivo, poiché abbiamo compreso profondamente che cosa volesse raccontare Simone.

 

Simone Natale: «Casa non è un luogo fisico, non può esserlo. Casa rappresenta gli affetti, le persone. Ho cercato di raccontare il significato di ritrovare una casa.»

I due protagonisti, la casa, la ritroveranno nell’amicizia.

 

Vinicio Marchioni: «Ritornare in patria a volte può essere anche una sconfitta, per come è andata. Oppure, nella sconfitta, può essere anche un riappropriarsi delle nostre radici e della propria identità.»

Ritornare significa anche ritornare verso se stessi.

 

Vinicio Marchioni e Marco D’Amore danno vita a due personaggi quasi archetipici nella loro voglia di tenere i piedi saldi sulle le loro radici.

Un doppio Ulisse che non accetta di disperdere la sua natura.

La regia di Drive Me Home è di Simone Catania.

Nicola Roumeliotis

Giornalista, critico cinematografico, ma anche esperto musicale (privilegiando la musica jazz e il lounge).
Voce storica di Radio Città Futura per la quale ha creato format e condotto trasmissioni (dal 1992 al 2006) ma anche seguendo i maggiori festival cinematografici italiani (dal festival di Venezia fino al Torino Film Festival e al Festival di Roma).
Dal 2007 potete ascoltarlo con Johnny Palomba, tra il serio e il faceto, su FandangoWebRadio con “Zero in condotta”. Trasmissione in cui viene
dato molto spazio al cinema. Sempre con Johnny Palomba, dal 2011, co-conduce "Il Johnny Palomba Late Show" in diretta dal Fandango Incontro, e poi dal Circolo degli Artisti.
Da Novembre 2010, e per una stagione, ha condotto e curato la trasmissione “Entr'acte”, dedicata alla cultura e lo spettacolo, su LifeGate Radio. Sempre su LifeGate Radio, da Settembre 2011 e fino Marzo 2012, ha condotto e curato “GateRoma”, insieme a Enzo Abbate, Mauro Zanda e Raffaele Costantino. Trasmissione dedicata alla musica e alla cultura con interviste, presentazioni e recensioni sul cinema, teatro, arte e novità discografiche.
Dal 2010 al 2012 è stato “Nico Erre” per la pagina web “Viennetta cult” con recensioni dei migliori film in uscita e resoconti, presentazioni e
interviste dai maggiori festival Europei a cominciare dal Festival di Cannes e fino al Festival di Roma.
Collabora, sempre sul web, con le testate Cultframe e BizzarroCinema.
Ha una società di comunicazione VivaVoce comunicazione ed è Creative director presso NRCinema News.
Insomma, "una vita per il cinema ma anche per la musica, la letteratura, l'arte ecc ecc. salvo il calcio!"

Drive me Home, opera prima di Simone Catania.
Con: Marco D’Amore, Vinicio Marchioni, Lou Castel, Jennifer Ulrich, Chiara Muscato, Vittorio Magazzù, Jacopo Vinci, Francesco Bianco, Gabriele Vinci e Nicola Adobati.
Genere: Avventura, durata 100 min.
Italia, Germania 2018.
Europictures, uscita al cinema giovedì 26 settembre 2019.