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Il cinema (forse) non migliora la vita e il mondo, ma almeno ha il sapore delle favole

...Se Rick e Cliff fossero realmente esistiti (forse) Hollywood non sarebbe cambiata!

Film, Just Viewed, Rubriche di Elisabetta D'Amore

25 settembre 2019

C’era una volta a… Hollywood, il nono film diretto da Quentin Tarantino, è ambientato nella Los Angeles del 1969, nel mondo del cinema.

 

Leonardo DiCaprio star in ONCE UPON TIME IN HOLLYWOOD
Leonardo DiCaprio star in Once Upon a Time in Hollywood

 

Protagonista è Rick Dalton (Leonardo DiCaprio), un attore che ha raggiunto il successo grazie a una serie televisiva western degli anni cinquanta, e diversi film ben riusciti, ma ora teme che la sua carriera sia in declino.

Nonostante ciò in un primo momento rifiuta di recitare in uno spaghetti western italiano diretto dal grande Sergio Corbucci, ritenendo il progetto non alla sua altezza, e accetta la parte del cattivo in una nuova serie tv western.

 

Brad Pitt star in Once Upon a Time in Hollywood
Brad Pitt star in Once Upon a Time in Hollywood

 

Al suo fianco c’è sempre Cliff Booth (Brad Pitt), che è qualcosa di più del suo stuntman: è anche un autista, e un assistente factotum, e in fondo anche il suo unico vero amico.

Cliff se la passa un po’ peggio di Rick, fatica a trovare nuovi lavori, soprattutto dopo che si è sparsa la voce che abbia ammazzato sua moglie.
Cliff non abita in Cielo Drive, sulle colline di Bel-Air, dove ha comprato una villa Rick accanto a quella da poco presa in affitto dal regista Roman Polanski (Rafał Zawierucha) e da sua moglie, la bellissima attrice Sharon Tate (Margot Robbie).

Le vite di Rick e Cliff procedono parallelamente a quella di Sharon Tate, incrociandosi in maniera inaspettata proprio nella fatidica data del 8 agosto 1969, una data tragicamente segnata da un evento sanguinoso e terribile.

 

Margot Robbie star in Once Upon a Time in Hollywood
Margot Robbie star in Once Upon a Time in Hollywood

 

La cosiddetta strage di Cielo Drive quando quattro membri della “Famiglia” di Charles Manson fecero irruzione nella villa di Roman Polanski e Sharon Tate, e uccisero tutti i presenti: la compagna del regista, che era incinta di suo figlio, e i loro amici.

I tre protagonisti viaggiano anche su livelli diversi, che descrivono perfettamente la macchina del cinema hollywoodiano.

Sharon Tate vive il livello più alto: moglie di un famoso regista, ha successo, ha una bella casa e una vita agiata.

Poi c’è Rick che si barcamena, se la cava, lavora fa qualche soldo e si compra una casa in Cielo Drive.

Infine c’è Cliff, anche lui lavora nel mondo dorato di Hollywood, ma vive in periferia, non ha una casa ma un camper: lui rappresenta tutti quelli che lavorano nel mondo del cinema ma senza viverne l’incanto dorato.

 

 

Nel suo film Tarantino, così come da lui stesso dichiarato, fa quello che sa fare meglio.

Intreccia storie, personaggi, piani narrativi, mette insieme realtà e finzione per parlare di ciò che ama più di ogni altra cosa il Cinema.

Un atto d’amore alla città delle stelle, in cui Tarantino è nato e cresciuto, un omaggio di quando era bambino e frequentava le sale di proiezione dei suoi amati B-movie. Quentin ti prende per mano e ti trasporta in un nostalgico, posato e intimo omaggio al grande cinema.

Per tutta la pellicola si percepisce che Tarantino cerca di trasmettere la propria passione cinefila che poi l’ha fatto diventare il regista che conosciamo.

 

Quentin Tarantino and Brad Pitt on the set of Once Upon a Time in Hollywood (woman in shot: Elise Nygaard Olson)
Quentin Tarantino and Brad Pitt on the set of Once Upon a Time in Hollywood (woman in shot: Elise Nygaard Olson)

 

Diversamente dagli altri suoi lavori, nei 161 minuti di narrazione quasi ci si dimentica di vedere un film di Tarantino, anche se non mancano dialoghi brillanti e ironia, tranne nella parte finale del film in cui la natura del regista splatter rende il finale infuocato.

Tarantino ambienta il film proprio in quella data fatidica perché un episodio così drammatico segna un momento di demarcazione, non solo per le vittime della strage, ma anche per il cinema e per la città degli angeli. Un anno di passaggio tra la vecchia e la nuova Hollywood.

Ma tranquilli non delude, va assolutamente visto per la coppia esplosiva DiCaprio-Pitt, eccezionali in tutta la durata del film, per la colonna sonora, per la fotografia sublime… Perché è un film di Tarantino.

 

Brad Pitt and Leonardo DiCaprio star in Once Upon a Time in Hollywood
Brad Pitt and Leonardo DiCaprio star in Once Upon a Time in Hollywood

 

Quentin Tarantino fa quello che, ultimamente, sembra interessargli fare: cambiare le sorti della dolorosa storia.

Il cinema (forse) non migliora la vita e il mondo, ma almeno ha il sapore delle favole.

Once upon a time… A Hollywood…

Elisabetta D'Amore

Nata a Roma, città che nonostante tutto ama, il 1 giugno del 1973 (gemelli, ascendente leone).
Ha sempre amato l'arte e, grazie agli studi di architettura, ha potuto sviluppare ancora di più questa passione.
Ama viaggiare, il cinema, il teatro, la musica (anche classica), non può vivere senza mostre, cucinare, il cibo e il buon vino.
Nuotatrice da più di 40 anni, prima anche a livello agonistico, ora solo per passione.
Con una sola parola può descriversi: Curiosa.
Elisabetta D'Amore