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Creativity Report | Autumn issue

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Creativity Report, Rubriche di Cecilia Melli

17 novembre 2019

1 – EXPERIMENTS / Inspirations

Extraordinary routines – Una raccolta di esperimenti, come “the perfect day experiment” o “no social life experiment”, da provare per un giorno, o replicare per una settimana o un mese.

L’idea è che il modo in cui affrontiamo momenti apparentemente ordinari, come rituali mattutini o abitudini del sonno, crei invece “extraordinary routines” capaci di generare e alimentare la creatività.

By
Madeleine Dore © 2019
instagram @extraordinary_routines

 

Extraordinary Routines – “Morning Routine” and “Digital Detox”

 

Extraordinary Routines – “Perfect Day” and “Opposite Thought”

 

Rituals are about paying attention. They’re about stopping for a moment and noticing what you’re about to do, what you’ve just done, or both. They’re about making the most of a particular moment.

 

From “The Value of Ritual in Your Workday”
words by Peter Bregman
© Harvard Business Review

 

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2 – PODCAST LOVERS / Inspirations

 

La mia ultima ossessione è: Private View(s). Una serie, breve, di podcast “showcasing ideas and opinions inside the world’s most exciting creative studios”, come gli studi RoAndCo e Collins di New York.

By
ASK US FOR IDEAS (AUFI)
Puntate disponibili su: Apple Podcast e Soundcloud

 

Private View(s) – Podcast Series

 

Private View(s) – Podcast Series

 

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3 – GIRLS IN DESIGN / Interview

 

The Ladies’ Room
Engaging Matter and Emotions

È un collettivo di design al femminile, formato da: Agustina Bottoni, Ilaria Bianchi, Sara Ricciardi e Astrid Luglio.

 

Le cose che mi piacciono di questo progetto…

Il lavoro a otto mani e quattro cuori: è bello ammirare come delle progettiste, delle creative, possano collaborare in armonia trovando il giusto equilibrio tra affermazione individuale e pratiche di co-design.

Agustina, Ilaria, Sara e Astrid lavorano tutte come progettiste autonome e indipendenti, ognuna con la propria carriera nell’ambito del design e degli allestimenti. E quando hanno occasione di collaborare, firmano i progetti come The Ladies’ Room. Il collettivo è per loro uno spazio di scambio e crescita, “un’oasi per sperimentare e accogliere gusto e influenze diverse”.

La formazione: sono progettiste nell’ambito del prodotto o allestimento, ognuna di loro ha però “una particolare inclinazione che porta ricchezza e diversità nel gruppo”.

Le tensioni verso mondi come il teatro e la scenografia, la moda e il food, creano un terreno di forte ispirazione che si manifesta in progetti ricchi di significato e poesia. La collaborazione amplifica quindi le voci invece di limitare e uniformare.

La tagline “Engaging Matter and Emotions”: il collettivo dà forma ad oggetti e mette in scena esposizioni che stanno definendo un nuovo canone estetico nell’ambito del design.

Si tratta di un’estetica morbida e rotonda, un gusto tra arte e design, con una forte suggestione dal mondo della natura: nel dialogo partecipano anche fiori, cibo, materia. E il risultato sono oggetti con un forte carattere narrativo: parlano di emozioni, femminilità, artigianato e Italia.

 

The Ladies’ Room: Agustina Bottoni, Ilaria Bianchi, Sara Ricciardi, Astrid Luglio
@agustina.bottoni  @ila.bianchi  @sara___ricciardi  @astridluglio
instagram @theladiesroom_collective

 

Sara Ricciardi, Agustina Bottoni, Astrid Luglio, Ilaria Bianchi © Laura Baiardini

 

Sara Ricciardi, Agustina Bottoni, Astrid Luglio, Ilaria Bianchi © Laura Baiardini

 

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4 – CURRENT BRANDING TREND / Researches

 

La parola è: Humanity

noun [ U ] UK /hjuːˈmæn.ə.ti/ US /hjuˈmæn•ɪ•t̬i/
1. “people in general”
2. “understanding and kindness towards other people”
3. “the condition of being human”

 

Despite our innate desire for greater and deeper connections, the pace of digital change can make it very easy for us to disengage and disconnect from what makes us human. However, connected technology is likely here to stay — for good or for bad.

© Deloitte Insights Report

 

Consigli di lettura.
Ecco alcune storie che parlano quasi più di antropologia, in realtà, che di marketing trends.

“The High Velocity Consumer”
words by Petah Marian, Senior Editor
© WGSN Insight

“The future of humanity depends on design ethics”
words by Tim Wu
© Fast Company

“The Gen Z Opportunity: Brands Must Walk the Talk”
words by Liz Schroeter Courtney
© Brandingmag | Narrating the discussion

 

Cecilia Melli

Cecilia Melli

Visual Designer e Brand Strategy consultant, con base a Milano.
Si occupa di comunicazione, seguendo progetti commissionati da clienti diretti come brand, aziende e designer, o collaborando con studi e agenzie. Selected clients: Copernico, Moleskine, Missoni, Manintown, Intesa Sanpaolo.

Dal 2012, insegna Editorial Design in IED Milano e, come Visiting Professor e Project Leader, gestisce workshop su temi quali branding e visual identity in Italia e all’estero. Selected University: IADE (Lisbon), Domus (Milano), DIAMMAN (Amman, Jordan)

Oltre a questo, è una vera “paper-lover”, letteralmente ossessionata dalla tipografia, e da sempre curiosa riguardo ciò che succede nella scena di design.
Cecilia Melli

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Cecilia Melli, visual designer –– brand strategist –– lecturer
@ceciliamellistudio