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L’incubo di Via Palombarese Km 17 / Km 18 e di Via di Marco Simone: strade “dimenticate”

Lì, dove comincia Roma, finisce la strada.

Comunicazione di Daniele Votta

7 gennaio 2020

Le strade romane, nell’antichità, erano percorsi di civiltà.

Una delle più grandi opere costruite dall’Impero Romano fu, senza dubbio, l’imponente rete di comunicazione che attraversava tutto il regno: le strade, appunto.

L’immenso complesso realizzato dai Romani rappresenta un’opera di straordinaria ingegneria che ha portato la loro civiltà ad essere all’avanguardia in tutto il mondo allora conosciuto.

Le “consolari” erano concepite in modo da essere adatte per il passaggio dei carri. La larghezza di ogni strada era di circa 5 metri, permettendo l’affiancamento di due mezzi.
Gli antichi Romani costruirono migliaia di chilometri di strade lastricate sicure e di utili strade sterrate.

I moderni Romani invece subiscono una triste sorte, riguardo alla mobilità.

 

Qui puoi firmare la petizione su Change.org rivolta alle seguenti Istituzioni:

  • alla c.a. del Sindaco di Roma Capitale – Virginia Raggi
  • a Città metropolitana di Roma Capitale – Dipartimento VII – Viabilità e infrastrutture viarie
    alla c.a. dell’Ing. Claudio Di Biagio
  • p.c. alla c.a. della SIMU (Strade di grande Viabilità)
  • alla c.a. dell’Assessore ai Lavori Pubblici del IV Municipio di Roma Fabio Grifalchi e del Consigliere Regionale Valerio Novelli
  • alla c.a. di Michel Barbet – Portavoce Sindaco Guidonia Montecelio
  • p.c. al Comune di Guidonia Montecelio
  • alla c.a. dell’Assessore ai lavori pubblici di Guidonia Montecelio Antonio Correnti

 

La strada provinciale 23/a Palombarese è una delle strade provinciali presenti sul territorio della città metropolitana di Roma Capitale (ex provincia di Roma) e di competenza della Provincia stessa. Rientra tra le strade di grande viabilità, ed è di competenza del IV Municipio del Comune di Roma.

I cittadini che vivono o transitano su Via Palombarese (in particolare dopo l’incrocio con Via di Marco Simone, dal Km 17 al Km 18 di Via Palombarese) non godono dei normali servizi e diritti che un paese civile dovrebbe garantire.

 

Manto stradale su Via Palombarese Km 17 - 18
Manto stradale su Via Palombarese Km 17 – 18

 

Questa porzione di Via Palombarese (che ricade nel Comune di Guidonia Montecelio) versa in uno stato di degrado e abbandono impressionanti e costituisce un pericolo per la circolazione dei veicoli (pubblici, come il Cotral, e privati).

La via è sprovvista di illuminazione, non ci sono marciapiedi.

Quindi i cittadini devono attendere il Cotral sul bordo della strada, esposti alle intemperie, con i veicoli che passano a pochi centimetri da loro e, quando piove, immersi nel fango e nell’acqua poiché la strada si allaga sistematicamente. L’estate invece di fronte a rovi ed erbacce che crescono sul bordo stradale. Il verde pubblico invade spesso la via, peggiorando la situazione, infine da almeno due anni il manto stradale versa in condizioni disastrose.

 

Via Palombarese
Via Palombarese

 

Ci sono buche e voragini profonde, sia ai lati della strada che al centro, per evitarle si rischia di effettuare dei frontali con i veicoli in marcia sulla corsia opposta.

Ogni giorno i cittadini subiscono gravi danni ai propri veicoli a causa del manto stradale dissestato e si verificano pericolosi incidenti.

La parte di strada all’altezza del benzinaio Eni e del Ristorante il Rustico (Km 18) è praticamente impercorribile, “mangiata” ormai da voragini di importanti dimensioni.

Ed è per questo che, l’ultimo week end prima di Natale, molti cittadini hanno denunciato numerosi inconvenienti occorsi alle proprie autovetture, come gomme squarciate e cerchioni piegati (o “volati” via). Basta far camminare l’auto qualche chilometro dopo un impatto con una di queste buche per ritrovarsi la gomma completamente distrutta.

L’amministrazione di Guidonia e quella di Roma, nonostante le numerose lamentele e il protrarsi della situazione, non hanno ancora preso alcun provvedimento, quantomeno per limitare i danni.

I cittadini, ormai esausti e giustamente innervositi, promettono blocchi e proteste.

 

Via Palombarese
Via Palombarese

 

Nei giorni passati perfino don Vito Gomelino, parroco della Chiesa di Gesù Maestro a Tor Lupara, si era interessato allo stato delle due principali arterie che attraversano il Comune di Fonte Nuova, auspicando rapidi interventi in un vero e proprio comunicato diffuso anche sui social.

Ai cittadini non resta che confidare nella bontà di Santa Claus: il regalo più gradito per questo Natale potrebbe essere proprio una colata d’asfalto.

I disagi, non possono essere certo limitati da un cartello di limite di velocità di 30 km/h posto dalle autorità competenti.
La Via Palombarese è a tutti gli effetti una consolare che conduce a Roma, e quindi, quotidianamente percorsa da numerosi pendolari nonché motociclisti, che visto il traffico mattutino e la condizione della strada procedono comunque a velocità ridotta.
Nonostante ciò le cadute dalle moto e le gomme spaccate sono all’ordine del giorno, e negli incidenti occorsi si contano numerosi danni e feriti, poiché soprattutto la sera, con il buio (dovuto alla mancanza di illuminazione stradale) e con la pioggia è impossibile vedere le buche.

Trattandosi di una consolare, è frequentemente percorsa da mezzi di soccorso, che di certo non possono rispettare il limite di 30 km/h, che seppur a “carattere provvisorio”, è ormai presente da quasi due anni (delibera 9 del 9.3.2018).

In merito alle priorità “scelte” dalle amministrazioni competenti nell’ambito della manutenzione stradale, lo scorso 4 Ottobre 2018 la Via Palombarese è stata oggetto di rifacimento della pavimentazione dalla rotatoria di Via Nomentana bis all’ingresso del supermercato Eurospin, tratto che non aveva alcuna necessità di essere asfaltato e che sicuramente versava in condizioni migliori rispetto al tratto dal Km 17 al km 18 dove sono presenti una rotatoria ed una curva pericolosa.

 

manto stradale dissestato

 

Oltre al manto dissestato, ulteriori pericoli sono rappresentati dalla completa assenza di segnaletica orizzontale e da assenza di illuminazione soprattutto nelle rotatorie e negli incroci. Gli stessi pali ad energia solare installati sulla rotatoria della Nomentana Bis sono quasi sempre spenti.

Per quanto sopra esposto i cittadini che risiedono e transitano sulla Palombarese ritengono assolutamente improcrastinabili i lavori della via e, non potendo assolutamente attendere oltre, si riservano il diritto di avviare una procedura di richiesta accesso agli atti in merito ai criteri utilizzati per individuare la priorità dei lavori che le amministrazioni competenti hanno effettuato o effettueranno su altri tratti di strada.

Si evidenzia inoltre che codeste Amministrazioni, pur in assenza di fondi, hanno il dovere di intervenire almeno per il ripristino del manto stradale ove non più presente.

Certi che comprenderete la gravità della situazione, vi invitiamo ad attivarvi quanto prima per reperire i fondi necessari per la messa in sicurezza della strada divenuta ormai annosa questione, e per la quale alleghiamo alcune fotografie esplicative dei danni quotidianamente subiti dai cittadini.

 

Dalla Pagina Facebook Marcosimoneonline: Via Valle dell'Aniene incrocio con Via Subiaco
Dalla Pagina Facebook Marcosimoneonline: Via Valle dell’Aniene incrocio con Via Subiaco

 

La stessa situazione si ripete su Via Marco Simone, che interseca la Via Palombarese alla rotatoria del Km 17.
A Dicembre 2019 c’è stata una riunione tra cittadini ed Istituzioni che si è tenuta presso le residenze del golf club di Marco Simone.
Per le Istituzioni erano presenti il Sindaco di Guidonia Barbet, l’Assessore ai lavori pubblici di Guidonia Montecelio, l’Assessore ai Lavori Pubblici del IV Municipio di Roma Fabio Grifalchi e il Consigliere Regionale Valerio Novelli.
Via di Marco Simone rientra tra le strade di grande viabilità, ed è di competenza del IV municipio del Comune di Roma.
Il Comune di Guidonia ha solo la competenza dei bordi stradali lato Guidonia.

L’Assessore Correnti ha illustrato le motivazioni che causano i frequenti allagamenti ascrivibili principalmente ad un canale di raccolta acqua sul lato di Roma la cui curva a gomito non permette il rapido deflusso in caso di piogge intense, rigettando l’acqua sulla stessa sede stradale. Non sussiste invece alcuna criticità in merito al depuratore che riceve i flussi in modo ordinato.

Alle richieste dei cittadini di mettere in sicurezza la strada per gli allagamenti, tutte le Istituzioni hanno confermato l’impossibilità di adempiere nell’immediato a causa dell’assenza di fondi, riponendo tutte le speranze di migliorare la viabilità della zona, con l’evento della Ryder Cup che si giocherà dal 30 Settembre al 3 Ottobre 2022.

Quindi tempi troppo lunghi per chi vive quotidianamente il disagio e, troppo brevi tra l’altro, per la realizzazione di importanti infrastrutture idonee ad ospitare l’evento.

Per la Ryder Cup è infatti previsto l’ampliamento della carreggiata di Via di Marco Simone con marciapiedi ed illuminazione, il raddoppio della Via Palombarese dalla rotatoria di Capobianco alla rotatoria di Via di Marco Simone, e la realizzazione di una rotatoria sulla Via Palombarese all’altezza di Via di Parco Azzurro.

 

manto stradale dissestato

 

Fumata nera anche per l’immediata realizzazione della rotatoria tra Via di Marco Simone e la Tiburtina ultimo dei problemi di un cantiere annoso di nuovo bloccato.
Tuttavia sul tema lavori raddoppio Tiburtina l’assessore ai ll.pp del IV municipio ha comunicato che dovrebbero essere tolte le barriere jersey presenti all’uscita delle rampe del raccordo. Per il resto si dovrà attendere.
L’assessore si è altresì impegnato ad attuare almeno i lavori di manutenzione minima su Via di Marco Simone, precisando però che lo sfalcio dei bordi stradali deve essere cura dei proprietari dei vicini terreni.

Inutile dire che anche rivedendo i percorsi degli autobus sarà difficile ottenere le autorizzazioni per le fermate su via di Marco Simone, visto lo stato di insicurezza.

I cittadini di Via Palombarese e di Via di Marco Simone non vogliono arrendersi, né attendere o sperare nella Ryder Cup.

Esistono dei fondi per interventi di somma urgenza ai quali si può accedere in situazioni di pericolo, come ad esempio è successo quando crollò una parte di Via di Marco Simone in prossimità di Via Valle dell’Aniene.
I cittadini ritengono che Via di Marco Simone con la sua grande viabilità, di supporto al GRA ed all’Autostrada, che costituisce un collegamento tra 4 consolari, ed è percorsa da numerosi mezzi pesanti, non possa essere lasciata nello stato di abbandono cui versa.

Lo stesso vale per Via Palombarese dal Km 14 al Km 18.

 

Via di Marco Simone
Via di Marco Simone

 

Di recente tra l’altro oltre agli allagamenti, si è verificata una frana in prossimità dei lavori di consolidamento del 2013 su Via di Marco Simone.
La strada tra 10/2018 e 11/2019 è stata chiusa per oltre 10 volte per allagamento, e sempre dopo che i cittadini ne avevano già pagato le conseguenze rimanendo nell’acqua con la propria autovettura.

Dall’aprile 2018 a Giugno 2019 si sono verificati ben 3 incidenti mortali!

 

I cittadini di Via Palombarese e di Via di Marco Simone chiedono semplicemente che vengano rispettati i loro diritti:

  • realizzazione di un marciapiede su cui poter attendere in sicurezza il Cotral e i mezzi pubblici,
  • pulizia e manutenzione regolare dei bordi stradali impedendo al verde pubblico di favorire allagamenti e frane,
  • ripristino del manto stradale,
  • realizzazione dell’illuminazione stradale ove mancante e attivazione di quella già presente.

Speriamo che il Nuovo Anno porti una nuova viabilità (più sicura e normale) su queste due strade dimenticate.

 

Daniele Votta

Dall’analogico al digitale il percorso, gli obiettivi e le strategie non cambiano. In questo modo la passione per il marketing e la comunicazione che Daniele Votta ha applicato con energia ed entusiasmo, sia nell’organizzazione di eventi che nella produzione radiofonica, è ora approdata al social media marketing. CDA di successo in una delle più importanti radio private, account commerciale per il centro Italia di Edizioni Zero, docente di Marketing applicato alla radiofonia privata nei corsi della Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell’Università La Sapienza di Roma. Oggi fondatore e Managing partner di Bake Agency: agenzia di comunicazione e marketing con base a Roma. Una start up dal carattere forte, innovativo e creativo che si avvale della preziosa e qualificata collaborazione di coworkers da tutta Europa.
Daniele Votta

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Cover: Photo by Joshua Earle on Unsplash

 

Qui puoi firmare la petizione su Change.org rivolta alle seguenti Istituzioni:

  • alla c.a. del Sindaco di Roma Capitale – Virginia Raggi
  • a Città metropolitana di Roma Capitale – Dipartimento VII – Viabilità e infrastrutture viarie
    alla c.a. dell’Ing. Claudio Di Biagio
  • p.c. alla c.a. della SIMU (Strade di grande Viabilità)
  • alla c.a. dell’Assessore ai Lavori Pubblici del IV Municipio di Roma Fabio Grifalchi e del Consigliere Regionale Valerio Novelli
  • alla c.a. di Michel Barbet – Portavoce Sindaco Guidonia Montecelio
  • p.c. al Comune di Guidonia Montecelio
  • alla c.a. dell’Assessore ai lavori pubblici di Guidonia Montecelio Antonio Correnti