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Social Media: a cosa servono

Tutti i social sono uguali? Sì, se ne conosci solo uno…

Hello Word, Rubriche di Maria Crucitti

14 gennaio 2020

A cosa servono davvero i Social Media

 

Ricordi quando per comunicare usavi la corrispondenza?

Che gioia ricevere una lettera, l’attesa di leggere poche righe che, per arrivare nelle nostre mani, avevano fatto il giro del mondo.

Esistono ormai molti modi differenti per inviare un messaggio e ricevere una risposta è un processo quasi istantaneo.

Puoi trarre una miriade di benefici quando decidi di avvalerti del digitale, ma se non ci credi abbastanza o non hai intenzione di investire tempo e risorse è inutile approdare online.

La comunicazione si è evoluta enormemente, così come la tecnologia, sta a noi però scegliere se adeguarci o meno.

 

Photo by Rae Tian on Unsplash
Photo by Rae Tian on Unsplash

 

L’importanza delle reti sociali

 

La vita è fatta di interazioni, i social hanno solo espresso online un concetto nato con l’uomo.

Ognuno di noi ha una rete di legami, una serie di relazioni sociali che portiamo avanti ogni giorno della nostra vita.

Non tutte quante sono volute o durature: alcuni incontri sono casuali, come le persone che incroci occasionalmente durante una gita fuori porta.

Se internet è l’equivalente di una antica piazza dove domanda e offerta si incontrano, i social network sono il luogo dove fare il passaparola di quanto visto in giro.

Questi network ci permettono di interagire, creare legami o portarli avanti, ma soprattutto di esprimere le proprie opinioni liberamente.

Dal punto di vista della sociologia, o del settore antropologico, quest’aspetto è molto stimolante.

Chi si occupa di content marketing sa bene che i social network rappresentano oggi un terreno molto fertile per la comunicazione, quindi ha imparato a sfruttarlo a suo vantaggio.

Sebbene l’apertura di un nuovo canale, per un professionista o un Brand, sia un’operazione davvero banale, non lasciamoci ingannare: non è sufficiente aprire un profilo.

La parte difficile è la gestione dei post e dei contenuti, testuali o meno, da condividere giornalmente.

 

ragazze che studiano
Photo by Alexis Brown on Unsplash

 

La comunicazione al tempo dei Social Network

 

Forse è iniziato tutto dagli SMS, che hanno segnato un importante passo nelle telecomunicazioni.

La brevità era essenziale per poter inviare tutto quanto il testo con un unico sms.

Per alcuni il linguaggio abbreviato nei messaggi, l’uso di emoji e degli stickers, è stato una svolta, mentre per altri l’inizio del declino.

Non possiamo però negare che scrivere online e per i social media sia differente rispetto a produrre testi per la carta stampata: un approccio minimal sul web è preferibile.

L’uso di vocaboli semplici, di testi brevi ma incisivi, di contenuti emozionali, specie se in formato video, sono stratagemmi per ottenere un engagement più elevato.

Far presa sul pubblico però sta diventando sempre più difficile, lanciare qualcosa di unico che non sappia di già visto in giro è ogni giorno che passa una autentica sfida.

Ci vuole inventiva ed una buona dose di coraggio.

Sui social network: tag, hashtag, emoji e ricondivisioni, possono aiutarci a rendere più visibile ed accattivante il contenuto di un post.

Immagina di scorrere la bacheca di Facebook, nei panni di un lettore, cosa potrebbe colpire la tua attenzione?

Per staccare dal flusso gli occhi di un lettore e portarlo al tuo messaggio, dalla nostra abbiamo i testi, i colori e lo stile di impaginazione del contenuto.

Cosa fare dunque, soprattutto se stai sponsorizzando un messaggio?

Cura la grafica, inserisci degli emoji in modo opportuno e qualche hashtag, con cautela, che renda più facile la ricerca di quel post all’utente.

 

Photo by elen aivali on Unsplash
Photo by elen aivali on Unsplash

 

Tutti i social sono uguali? Sì, se ne conosci solo uno…

 

Le community online non sono le stesse.

Sarebbe assurdo dire che tutti in Italia utilizzino Facebook, Twitter, o Reddit.

La ragione per cui dobbiamo scegliere bene il social network da integrare alla strategia di comunicazione aziendale è proprio questa.

Quale canale rispecchia meglio il nostro utente medio? Per informare e portare avanti degli obiettivi legati al nostro core business, o farci conoscere da un potenziale pubblico, chi meglio dei canali social può venirci in aiuto? Dobbiamo però studiare bene gli strumenti da utilizzare.

Hai mai creato un contenuto fantastico, pensando “è il miglior articolo che ho scritto fino ad ora”, e, una volta pubblicato sul tuo blog, le visite erano una delusione?

Ecco il motivo per cui è importante avere sempre il supporto dei social.

I contenuti online fanno fatica, a volte, ad emergere e la competizione non ci lascia alternative, per dare visibilità agli articoli è necessario sponsorizzarli.

La prossima volta che sentirai dire che i social sono inutili, o che sono tutti uguali, saprai cosa rispondere.

Online basta un attimo per veicolare il messaggio sbagliato e, al contrario, occorre molto tempo per porvi rimedio.

 

Maria Crucitti

Una laurea in ingegneria delle telecomunicazioni ma un animo da web designer. Appassionata di tutto ciò che riguarda la SEO ed il mondo digitale. Ama l'arte, la comunicazione, il cinema ed i videogames.
Ha sempre qualcosa da annotare, tra una tazza di caffè e l'altra.
Vive a Reggio Calabria ma il luogo dove si sente a casa è internet.
Maria Crucitti

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