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Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Margot Robbie interpreta magistralmente il personaggio della DC, che sembra essere stato creato appositamente per lei.

Film, onefilm oneday, Rubriche di Ludovica Casula

19 febbraio 2020

Nel brutto ricordo che abbiamo di Suicide Squad, Harley Quinn era legata sentimentalmente a Joker e per questo era considerata come la first lady del crimine.

In Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn la figura di quest’ultima cambia completamente.

 

 

Avendo rotto la relazione con il suo “amato”, Harley viene presentata inizialmente come l’immagine della disperazione tra un pianto e l’altro, in cerca di conforto nel cibo, ma soprattutto come una persona senza amici e senza un soldo.

In poco tempo però si ritroverà minacciata da Roman Sionis, criminale elegante, psicopatico ossessionato dalle mutilazioni fisiche e con un odio represso per il genere femminile.

La protagonista durante la sua fuga, incontrerà diverse donne con cui si ritroverà a collaborare insieme per trovare un enorme diamante e sconfiggere Roman.

 

Margot Robbie interpreta magistralmente il personaggio della DC, che sembra essere stato creato appositamente per lei, pur non focalizzandosi sulla sua figura.

Infatti la Robbie, attrice e produttrice della pellicola, non ha voluto che la sua eroina fosse al centro di tutto, facendo in modo che gli altri quattro personaggi femminili non sfigurassero accanto a lei, caratterizzando perfettamente ognuna con i propri punti di forza e debolezze.

 

 

Birds of Prey è un’analisi ravvicinata del personaggio di Harley Quinn che può sembrare incarnare inizialmente lo stereotipo della bionda svampita.

In realtà lei è una donna laureata, con una discreta cultura e con una brillante carriera da psichiatra alle spalle, abbandonata per amore da un uomo che la farà diventare lo zimbello della feccia di Gotham.

Lei stessa si definisce una persona orribile di cui non ci si può fidare, ma anche se fa cose senza senso, Harley ha un lato umano, prova dei sentimenti.

Questo film è un revenge movie con alcune citazioni di film (Tarantino, Kill Bill, o Kubrick, Arancia Meccanica) dove la violenza e la vendetta appartengono al mondo femminile:

donne che sanno picchiare come un uomo, che non hanno bisogno necessariamente di un lui al proprio fianco, ma che sono autonome ed emancipate e che preferiscono affermarsi e rinascere facendo gruppo tra loro.

 

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn è un film diretto dalla regista Cathy Yan ed è dal 6 Febbraio in tutte la sale.

 

 

Ludovica Casula

Ludovica Casula si è laureata in Didattica e Comunicazione dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Frequenta il secondo anno di magistrale del corso di Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali presso l’Università La Sapienza.
Fin da piccola coltiva la passione per le arti, in particolare per il cinema e la fotografia. Affascinata da tutti gli ambiti che hanno a che fare con il “dietro le quinte” del cinema, dopo varie esperienze lavorative e non, ha aperto una pagina social
“Onefilm.Oneday” attraverso la quale commenta e consiglia film per avvicinare le persone alla
settima arte.
Inoltre, durante i suoi viaggi, realizza piccoli reportage fotografici personali in linea
con lo stile prediletto, la Street Photography.
Altri interessi pregnanti sono la letteratura e la musica, che vengono proposti sui suoi profili social.

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