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L’arma segreta nella lotta contro il Covid19: le donne

Essere una donna significa che devi essere la migliore per diventare una leader.

Comunicazione di Susanne Vogl

2 Giugno 2020

Essere una donna non ti fa gestire la pandemia globale in un modo migliore: essere una donna significa che devi essere la migliore per diventare una leader.

 

I Leader donna fanno un lavoro eccezionale.

 

Che cosa hanno la Nuova Zelanda, la Taiwan e la Germania in comune?

 

Questi paesi sono governati da leader donna che fanno un buon lavoro per rispondere alla crisi del Coronavirus.

Tsai Ing-Wen ha lavorato come professoressa di giurisprudenza, prima di diventare la prima presidente donna di Taiwan nel 2016 – lo stesso anno in cui negli Stati Uniti è stato eletto il primo presidente “reality TV”.

Lei ha reagito in modo veloce e di successo per difendere il suo paese dal coronavirus, benché la posizione geografica avesse prefigurato una situazione peggiore (a causa della prossimità alla Cina). In Taiwan non si trovano più di 500 contagiati, anzi la situazione è sotto controllo cosicché il Taiwan ha donato 10milioni mascherine agli Stati Uniti e ad altri 11 paesi europei.

Nuova Zelanda, governata da Jacinda Ardern, fa anche una bella figura nel combattere il virus. Al momento non ci sono più di 25 morti, ovviamente anche grazie alla posizione geografica e alla grandezza del paese, che ha con 5 milioni persone una popolazione più piccola di New York.

Ma comunque la guida politica mostra il suo effetto.

Il paese ha programmato un grande numero di tamponi su tutto il territorio e Ardern ha gestito la crisi con lucidità e compassione.

La Germania, che è stata colpita forte dal Coronavirus, mostra in confronto agli altri paesi colpiti forti un tasso di mortalità abbastanza basso per il numero dei casi.

Ci sono alcuni fattori che determinano questo sviluppo, come tamponi molto diffusi e velocemente ed un grande numero dei posti in terapia intensiva.

Ma comunque anche la leadership del paese ha un ruolo importante.

Qualcuno su Twitter ha scherzato:

Se ti chiedi perché il tasso della mortalità in Germania è basso e negli Stati Uniti è molto alto, è perché la sua cancelliera è una chimica quantistica e non un conduttore televisivo di un reality show come è stato il presidente degli Stati Uniti.

 

governare - donne - politica
Ph by Frederic Köberl on Unsplash

 

Anche la Danimarca e la Finlandia (dirette da Mette Frederiksen e Sanna Marin) stanno facendo un buon lavoro nell’arginare il virus.

La correlazione è evidente, non casuale.

Essere una donna non ti fa gestire una pandemia globale meglio degli uomini. Essere una donna non ti fa essere una leader migliore degli uomini.

Se si pensa di sì, si rafforzano le idee sessiste che le donne siano più comprensive e collaborative.

Ma comunque la cosa vera è che le donne devono essere le migliori per diventare leader; devono affrontare standard più alti rispetto agli uomini. Le donne non devono sbagliare come può sbagliare, ogni tanto, un uomo.

Devi essere due volte più brava di un uomo per essere presa sul serio solo la metà.

Devi lavorare due volte più duro.

 

Un’eccedenza di qualificazioni non è in particolare un problema che Donald Trump deve affrontare.

La risposta dell’America al Coronavirus è stata la peggiore del mondo – anche l’Inghilterra si trova in gara per questo premio.

Anziché usare perizia e prudenza per gestire la situazione nel miglior modo possibile, l’amministrazione di Trump l’ha gestita con egoismo. Mentre migliaia di americani stanno morendo, Trump pubblica i tweet sulle sue valutazioni in TV.

Anziché collaborare, Trump impreca contro la stampa e contro gli altri cancellieri. È difficile immaginare che se Hillary Clinton avesse risposto ad una crisi in questo modo non sarebbe stata incolpata e condannata fermamente.

Questo fatto fa nascere la domanda:

Sono alcuni uomini troppo emotivi per essere un leader?

 

 

Le donne stanno usando parole in codice per sfuggire alla violenza domestica.

C’è stato un grande aumento di violenza domestica in tutto il mondo, a causa della chiusura totale. Donne che si trovano in pericolo hanno difficoltà ad ottenere aiuto.

 

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Ph by Samantha Sophia on Unsplash

 

Una nuova iniziativa in Francia vuole incoraggiare la gente, che sta affrontando un abuso, ad andare in una farmacia e dire la parola “mask19” per chiedere aiuto. In Inghilterra le vittime possono chiamare i carabinieri senza dire una parola, devono solo premere i tasti 55 durante la chiamata.

 

L’articolo è una traduzione di: “The secret weapon in the fight against coronavirus: women” di Arwa Mahdawi del “The Guardian”.