Storie sulla comunicazione e quello che ci circonda.

 

Newsletter

“Da 5 bloods”: Spike Lee precursore dei tempi

onefilm oneday, Rubriche di Ludovica Casula

19 giugno 2020

Alla sua quarta collaborazione con la piattaforma streaming Netflix, il rivoluzionario regista Spike Lee, da sempre impegnato nella lotta per i diritti civili umani della comunità afroamericana, porta sul nostro schermo televisivo il suo ultimo lavoro: Da 5 bloods.

Un cinema, quello di Lee, che da sempre fa da manifesto politico sul significato di essere “BLACKS”: essere fieri delle proprie origini, riscattando un passato un passato fatto di ingiustizie, discriminazioni e schiavismo.

 

Il film si focalizza sulla storia di un gruppo di quattro veterani della guerra del Vietnam. Questi ultimi avevano sotterrato milioni di dollari in lingotti d’oro dichiarandoli perduti in un incidente aereo con la speranza di tornare a riprenderli una volta terminato il conflitto.

Dopo quarant’anni, con la scusa di riportare in patria i resti del corpo del loro amico morto durante la guerra, i quattro protagonisti torneranno in Vietnam per cercare il tesoro disperso.

Da 5 Bloods è solo in parte un film politico, in realtà nasce come puro intrattenimento con uno sfondo a carattere sociale che raffigura un presente ancora oggi difficile e un passato che ritorna e non smette di terrorizzare.

 

Il lungometraggio non ha un genere determinato: si alternano scene ironiche a momenti drammatici e di estrema violenza che mostrano una ferita ancora aperta nella società americana.

L’ultima opera di Spike Lee fotografa nuovamente gli instanti di un oggi, riproponendoli attraverso un film che riesce ad anticipare ancora una volta gli eventi, affermando sempre quella che è la visione del mondo del regista.

 

Da 5 Bloods esce in un momento particolare per gli Stati Uniti: le rivendicazioni afroamericane e il movimento Black Lives Matter, citato alla fine del film, andranno a dare alla pellicola un’importanza maggiore rispetto a quella che avrebbe avuto se tutto questo non fosse accaduto.

 

Da sinistra il regista Spike Lee in compagnia del cast del film “Da 5 bloods”, Netflix

 

Ludovica Casula

Ludovica Casula si è laureata in Didattica e Comunicazione dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Frequenta il secondo anno di magistrale del corso di Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali presso l’Università La Sapienza.
Fin da piccola coltiva la passione per le arti, in particolare per il cinema e la fotografia. Affascinata da tutti gli ambiti che hanno a che fare con il “dietro le quinte” del cinema, dopo varie esperienze lavorative e non, ha aperto una pagina social
“Onefilm.Oneday” attraverso la quale commenta e consiglia film per avvicinare le persone alla
settima arte.
Inoltre, durante i suoi viaggi, realizza piccoli reportage fotografici personali in linea
con lo stile prediletto, la Street Photography.
Altri interessi pregnanti sono la letteratura e la musica, che vengono proposti sui suoi profili social.