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Al cinema, dal 20 agosto, Siberia: il nuovo film di Abel Ferrara

Il viaggio di un uomo nei sogni, nella memoria e nell'immaginazione alla ricerca della sua vera natura.

Film di Miriam Bendìa

13 agosto 2020

Dopo essere stato presentato in Concorso alla 70. Berlinale, arriva al cinema dal 20 Agosto Siberia, l’ultimo film di Abel Ferrara che segna una nuova collaborazione tra il regista di Il cattivo tenente e Fratelli, da oltre quarant’anni tra le voci più originali e riconosciute del cinema contemporaneo, e Willem Dafoe, dopo New Rose Hotel, Go Go Tales, 4:44 Last Day on Earth, Pasolini, Tommaso.

Un film onirico e coraggioso che è anche un’indagine profonda e pericolosa nell’inconscio del suo protagonista.

Siberia è un viaggio visionario che ci conduce nella vita di Clint, un uomo tormentato ritiratosi in una baracca isolata tra i ghiacci, nella speranza di ritrovare la serenità.

 

Non serve essere così duro con te stesso, non sei un santo: sei un comune mortale.

Divertiti, sbaglia, balla!

 

©2020 Vivo film, maze pictures, Piano
©2020 Vivo film, maze pictures, Piano

 

Clint gestisce un piccolo locale, frequentato dai rari viaggiatori di passaggio e dai pochi abitanti della zona. Ma neanche in questo isolamento riesce a trovare pace.

Una sera, con la sua slitta e i suoi cani, si mette in viaggio verso il mondo che un tempo conosceva, nel tentativo di affrontare se stesso.

 

 

Un viaggio nei sogni, nella memoria e nell’immaginazione, alla ricerca della sua vera natura.

Una slitta e dei cani sono l’unico mezzo di trasporto e di contatto con il mondo esterno e, dopo la visita di una donna russa incinta e di sua madre, Clint decide di esplorare le profondità metafisiche della sua memoria e di sfidare la neve sterminata per intraprendere un viaggio tra l’orrore, il piacere e la scoperta.

 

©2020 Vivo film, maze pictures, Piano
©2020 Vivo film, maze pictures, Piano

 

Spiega Abel Ferrara:

«Dopo Pasolini questa storia ha iniziato a prendere forma nella mia mente: immagini assurde, a dir poco strane, lontane dalla città, lontane dalla modernità.

Le ho lasciate scorrere dentro di me.

Un posto, una sorta di universo alla Jack London: mute di cani, una serie di incontri e di soste nel corso di un viaggio, segnato da luoghi e tempi selvaggiamente diversi.

Non ho tentato di scrivere una sceneggiatura perfetta, ma al contrario di raccogliere queste immagini attingendo alla memoria, cercando di creare delle opportunità, di provocare il nostro modo di pensare, di comporre un’esperienza da registrare… Sperando che sia abbastanza trasparente e piena di vita da risuonare negli spettatori.

Cose che a volte sono difficili da spiegare, ma che è sempre interessante tradurre in un’esperienza puramente cinematografica.

 

©2020 Vivo film, maze pictures, Piano
©2020 Vivo film, maze pictures, Piano

 

Questo non è un addio a quello che ho fatto e che abbiamo fatto sino ad ora, è una continuazione.

A partire dal mio primo film mi sono immerso sempre più nell’oscurità.

Nutro un grande desiderio per quello che il cinema può essere.»

 

La Siberia del nuovo film del regista è un luogo della mente, metafora di un inconscio ghiacciato e remoto in cui ci si può isolare, sì (Cliff non ha interesse a vincere, dice, perché non ha interesse a perdere), ma che va attraversato per scoprirne le viscere infernali ed affrontare i propri demoni.

Abel Ferrara lo fa, come ormai di consueto, attraverso il tramite di Willem Dafoe, impegnato in un ritratto aperto del regista che prosegue da un film all’altro e che vive anche di un’amicizia personale.

 

Ph Federico Vagliati ©2020 Vivo film, maze pictures, Piano
Ph Federico Vagliati ©2020 Vivo film, maze pictures, Piano

 

Aggiunge il distributore Franco di Sarro per Nexo Digital:

Siamo molto felici che proprio questo film, particolarmente apprezzato al Festival di Berlino, sia uno dei primi a tornare in sala.

Speriamo che si trasformi in un’occasione di incontro per tutti gli amanti della cinematografia di Abel Ferrara e che rappresenti un segnale di ripartenza per tantissime sale sul territorio.

 

 

 

 

Il regista: Abel Ferrara

 

Nato nel 1951 nel Bronx, dopo i primi Super8 girati da adolescente a New York con gli sceneggiatori Nicholas St. John e John McIntyre, nel 1979 dirige il suo primo lungometraggio, The Driller Killer, seguito nel corso degli anni 80 e 90 da una serie di titoli (tra i quali King of New York, Il cattivo tenente, The Addiction, Fratelli) che lo impongono all’attenzione del pubblico e della critica come un autore “di culto”.

 

 

Willem Dafoe

 

Con una filmografia di oltre 100 titoli, Willem Dafoe è universalmente riconosciuto come uno degli interpreti più versatili del cinema internazionale.

La sua curiosità artistica nell’esplorare ogni sfumatura dell’animo umano lo ha portato a partecipare a progetti in tutto il mondo, e di ogni tipo: film piccoli e grandi, blockbuster hollywoodiani e produzioni indipendenti.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con autori che compongono un’ideale “enciclopedia” del cinema: da Abel Ferrara a Martin Scorsese, da William Friedkin a Oliver Stone, da Walter Hill a Wim Wenders, da Theo Angelopoulos a Wes Anderson, solo per citarne alcuni.

Dafoe ha ottenuto 4 nomination all’Oscar (come migliore attore non protagonista per Platoon, L’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida, e come migliore attore protagonista per Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità) e 3 candidature ai Golden Globe. Oltre ad aver vinto, tra gli altri premi, due Los Angeles Film Critics Awards, un New York Film Critics Circle Award, un National Board of Review Award, un Independent Spirit Award, la Coppa Volpi alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e l’Orso d’oro alla carriera alla Berlinale.

 

Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l'arte talvolta migliora l'arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.
Miriam Bendìa

Siberia è distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con il media partner MYMovies.it.

 

 

Personaggi e interpreti

Clint                                                     Willem Dafoe

Ex moglie                                            Dounia Sichov

Mago                                                    Simon McBurney

Donna russa                                       Cristina Chiriac

Madre russa                                       Valentina Rozumenko

Maestro                                              Daniel Giménez Cacho

Boscaiolo                                            Phil Neilson

Monaco                                              Fabio Pagano

Figlio di Clint                                      Anna Ferrara

Inuit                                                     Laurentio Arnatsiaq

Madre di Clint                                   Ulrike Willenbacher

 

 

Crediti

regia                                                  Abel Ferrara

sceneggiatura                                  Abel FerraraChrist Zois

fotografia                                          Stefano Falivene

visual consultant                             Phil Neilson

montaggio                                        Fabio NunziataLeonardo Daniel Bianchi

costumi                                             Brenda Gómez

scenografia                                      Renate Schmaderer

musiche                                            Joe Delia

montaggio del suono

e mixage                                           Neil Benezra

suono in presa diretta                    Lavinia Burcheri

aiuto regia                                        Jacopo Bonvicini

casting                                               Giulio Donato

prodotto da                                      Marta Donzelli e Gregorio Paonessa

                                                           Philipp Kreuzer e Jörg Schulze

                                                           Julio Chavezmontes

                                                           Diana Phillips

produttori associati                        Christos V. KonstantakopoulosMichael WeberMichel Merkt

   Alessio LazzareschiRegina Solórzano, Alessandro Del Vigna

una produzione                               Vivo film con Rai Cinemamaze pictures e Piano

in associazione con                         Faliro HouseRimsky Productions e Bavaria Filmproduktion

con il sostegno di                           MIBACT – Direzione Generale Cinema e AudiovisivoDeutscher Filmförderfonds (DFFF)IDM SüdtirolFilmFernsehFonds BayernRegione Lazio – Avviso pubblico attrazione produzioni cinematografiche (POR FESR LAZIO 2014-2020) e Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo, Roma Lazio Film CommissionEFICINE e ArcelorMittalBoehringer Ingelheim Interceramic

vendite internazionali                   The Match Factory

distribuzione italiana                     Nexo Digital

nazionalità                                       Italia/Germania/Messico

anno                                                 2020

durata                                              92’