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“Salvatore – Shoemaker of Dreams”: un’intera vita inseguendo il segreto della scarpa perfetta

Il docufilm diretto da Luca Guadagnino alla 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Film, Personaggi di Miriam Bendìa

24 Settembre 2020

Cosa è il genio? Come nasce un sistema, che sia il cinema o la moda?

E l’ossessione furiosa di una ricerca costante di idee e creazione come si sposa con la tradizione e i valori della famiglia?

Salvatore Ferragamo (1898-1960), protagonista e testimone del XX secolo è la risposta a queste domande.

Luca Guadagnino

 

Salvatore Ferragamo nasce il 5 Giugno 1898 a Bonito, a un centinaio di chilometri da Napoli, undicesimo di 14 figli.

I genitori, Antonio e Mariantonia Ferragamo, lavorano le terre di loro proprietà, ciascuna di quattro ettari o poco più.

 

Sono poveri e la vita è difficile. Molti dei fratelli di Salvatore sono stati costretti a lasciare l’Italia e ad emigrare negli Stati Uniti per cercare fortuna.

Di lì a poco anche Salvatore li seguirà.

 

Sin da piccolo, Salvatore ha avuto il desiderio di fare il calzolaio.

Trascorre le ore a guardare lavorare il ciabattino del paese, anche se il padre non vuole, perché il calzolaio è considerato il più umile dei mestieri.

 

 

Accade che la sorella Giuseppina debba celebrare la Prima Comunione e indossare, come vuole la tradizione, scarpe bianche: la famiglia Ferragamo non ha però i soldi per acquistarle. È un disonore.

Salvatore si fa prestare dal calzolaio di Bonito chiodi, filo, tela bianca e gli attrezzi necessari.

La notte, di nascosto, inizia a fare il suo primo paio di scarpe. Al mattino le scarpe sono pronte.

La sorellina è in grado di andare in chiesa con le scarpette bianche ai piedi, nello stupore generale.

Salvatore ha 9 anni. Il suo destino è segnato. Avrebbe fatto il calzolaio.

 

 

 

L’appassionante storia umana, artistica e imprenditoriale di Salvatore Ferragamo, dall’infanzia a Bonito, dove ha realizzato le sue prime scarpe, al viaggio in America in cerca di fortuna, dalle esperienze a Hollywood al ritorno in Italia, dal rischio del fallimento alla rinascita nel suo laboratorio di Firenze fino alla definitiva consacrazione.

Carattere, istinto, genio, curiosità e straordinaria intuizione: Salvatore – Shoemaker of Dreams mostra il mistero e il fascino di una figura complessa, un’icona della moda italiana e mondiale che non ha mai perso di vista l’importanza dei legami famigliari.

 

Il docufilm, con la voce narrante di Michael Stuhlbarg, si avvale di immagini inedite e testimonianze che vedono protagonisti, accanto ai membri della famiglia Ferragamo, il regista Martin Scorsese, la costumista Deborah Nadoolman Landis, e numerosi studiosi, docenti, stilisti, giornalisti, critici di moda e cinematografici.

 

Ferragamo | Ph © Nathaniel Regier
Ferragamo | Ph © Nathaniel Regier

 

Con la morte improvvisa del padre, nel 1908, le condizioni della famiglia peggiorano: il giovane Ferragamo contribuisce con i modesti guadagni, ottenuti lavorando nella bottega del calzolaio del paese Mastro Luigi Festa, mentre dall’America i fratelli e le sorelle (Secondino, Girolamo, Alfonso, Teodolinda, Clotilde, Alessandrina, Carmela) inviano i soldi alla famiglia, secondo il modello più tipico di comportamento delle catene migratorie.

A 11 anni Salvatore arriva con pochi centesimi a Napoli, per imparare qualcosa di più sulla lavorazione delle scarpe, in quella che era stata ed era una delle capitali del lusso.

Nel 1912 Salvatore Ferragamo apre un’attività di calzolaio in proprio nel suo paese, con sei lavoranti, tutti più vecchi di lui.

Il 24 Marzo 1915 Ferragamo è nella lista dei passeggeri del piroscafo Stampalia, da Napoli diretto a New York: il viaggio che cambierà la sua vita, per sempre.

Nonostante l’attività in proprio a Bonito, il sedicenne ha deciso di raggiungere i fratelli emigrati in America.

 

Lo anima la voglia di andare avanti, di imparare il segreto della scarpa perfetta.

 

 

Ferragamo | Ph © PES
Ferragamo | Ph © PES

 

Il film biografico sulla vita di Salvatore Ferragamo diretto da Luca Guadagnino è stato presentato fuori concorso alla 77ª Mostra del Cinema di Venezia.

La storia del calzolaio imprenditore, che grazie alla sua creatività legò involontariamente la sua carriera al mondo del cinema, arriva sul grande schermo dopo 3 anni di collaborazione tra il regista italiano e la famiglia Ferragamo.

 

È stato con grande emozione che abbiamo appreso la notizia che il film sulla vita di mio padre sarebbe stato presentato al Festival di Venezia.

È un onore per me e per la mia famiglia tutta che un autore come Luca Guadagnino si sia appassionato alla nostra storia familiare trasformandola in un racconto per il grande schermo.

Ferruccio Ferragamo, figlio di Salvatore e Presidente dell’azienda.

 

 

Luca Guadagnino | Ph © Alessio Bolzoni
Luca Guadagnino | Ph © Alessio Bolzoni

 

Un progetto nato nel 2017, quando Luca Guadagnino, ispirato dalla lettura dell’autobiografia di Salvatore Ferragamo, ha contattato i familiari che gli hanno aperto le porte degli archivi del marchio e dato accesso a interviste, aneddoti e informazioni inedite oltre alle ultime testimonianze della moglie Wanda Miletti.

 

Questo è il lavoro di tutta la mia vita: imparare a fare scarpe perfette, rifiutando di mettere il mio nome su quelle che non lo sono.

Quindi, per favore, al di là della storia del ragazzino scalzo e ignorante che è diventato un celebre calzolaio, concentrate la vostra attenzione sul piacere che deriva dal camminare bene.

Salvatore Ferragamo

 

Miriam Bendìa

 

Cover: Salvatore ferragamo | Ph © Archivio Foto Locchi

 

Salvatore – Shoemaker of Dreams
Regia: Luca Guadagnino
Scritto da: Dana Thomas
Produttori: Francesco Melzi d’Eril e Gabriele Moratti
Produttore esecutivo: Stella Savino