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Web Vitals o Segnali Web Essenziali

Hello Word, Rubriche di Maria Crucitti

13 Ottobre 2020

Quando ti occupi di comunicazione sei consapevole che

nulla è per sempre,

 

infatti, tra gli argomenti caldi del 2020 uno in particolare è sulla bocca di tutti: i segnali web.

 

Starai pensando magari che sono metriche che già tenevi in considerazione in un certo senso, e forse è così, ma Google ha deciso di dare più enfasi alla questione.

Da sempre BIG G ci ha messi in guardia sui fattori di ranking, invitandoci a tenerli mente ed a seguirne l’evoluzione. Da maggio di quest’anno entrano a pieni voti tra gli indici da monitorare anche i “Web Vitals” o “Segnali Web Essenziali”.

 

 

Cosa sono i segnali web?

 

Non è possibile migliorare le nostre performance online senza avere degli indicatori, il colosso di Mountain View ci suggerisce così tre metriche vitali da addetti ai lavori.

Ognuno dei tre nuovi parametri ha il compito di rispondere ad una specifica domanda.

 

 

LCP Largest Contentful Paint

LCP valori consigliati

 

Sai quanto tempo impiega l’elemento più importante del tuo sito web a caricarsi?

Da ora dovrai prestarvi attenzione: secondo le stime utilizzate per mettere in piedi questa metrica, il tempo ottimale è vicino ai 2,5 secondi.

 

Sappiamo quanto Google si è battuto per la User Experience e questo parametro ne è una ulteriore conferma.

La velocità di rendering delle immagini, dei titoli, dei video principali, va tenuta maggiormente sott’occhio.

 

Se sei un utente esperto puoi controllare i tag e come viene gestito l’LCP su web.dev.

 

esempio LCP

 

FID First Input Delay

 

fid google valori

Risponde ad una domanda diversa da quella che ci siamo posti in precedenza, ma non meno importante: quanto tempo l’utente impiega ad interagire con un sito e come risponde il browser?

Un esempio di tempistiche d’interazione può essere rappresentato: dal click su un pulsante, dallo scorrimento verso in basso per un dispositivo mobile, ecc.

Un principio simile a causa-effetto con in risalto il tempo che intercorre.

Interessante, ma quale valore assegneresti ad un FID ottimale? Anche qui Big G ha fatto due calcoli, il tetto è di 100ms e, anche per il First Input Delay, possiamo far riferimento ad un testo più dettagliato qui.

 

CLS Cumulative Layout Shift

 

valori ottimali cls google

 

Eccoci arrivati alla metrica finale che si intitola CLS, vediamo insieme come funziona?

Supponiamo che stai navigando su un sito web e via via spostandoti all’interno del sito la navigazione diventa più ostica o instabile.

Questo indicatore ha la funzione di stabilire quanto sia piacevole l’esperienza dell’utente che naviga nei layout offerti dal nostro sito web. Misurando lo spostamenti degli elementi dal loro punto iniziale (distanze, spostamenti, elementi aggiuntivi, sono tutti fattori tenuti in considerazione ed ai quali viene assegnato un punteggio) viene fornito un valore cumulativo finale che deve essere vicino allo 0.1, il valore ideale.

 

 

Dove si trovano i web vitals?

 

I lavori per la nuova search console sono terminati, non è più possibile tornare alla versione classica e nel nostro fantastico pannello troveremo una nuova sezione, a sinistra, intitolata “Segnali Web Essenziali”.

Non è detto che troverai subito ogni parametro di interesse, come invece accade per il rendimento del sito, ma potresti comunque lanciare PageSpeed Insight, alla tua destra.

 

search console segnali web

 

 

Se trovi più comodi rispetto PageSpeed i componenti aggiuntivi per i browser esistono diversi tool integrabili sotto forma di estensioni.

Ora sei pronto a monitorare il comportamento dei siti web rispetto a queste nuove metriche definite addirittura “vitali”.

 

Ma se non ti sentissi pronto, non esitare a contattarmi!

 

Lo possiamo monitorare insieme.  😉

 

Maria Crucitti
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