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Quali sono alcuni dati o ricerche che comparano la didattica a distanza con la didattica tradizionale?

Quora in pillole, Rubriche di Valentina Tosi

16 Novembre 2020

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La domanda di oggi:

quali sono alcuni dati o ricerche che comparano la didattica a distanza con la didattica tradizionale?

 

Risposta di Fabio Signoretti, Ideatore del Progetto & Coordinatore presso Aiutiamo La Scuola (2020–presente).

 

Photo by Charles Deluvio on Unsplash

 

Difficile rispondere a questa domanda.

Per quanto riguarda il contesto italiano, personalmente non conosco nessuna ricerca con valenza scientifica che sia al momento stata presentata e che metta a confronto con dei dati statistici rilevanti queste due diverse modalità di didattica.

 

Si tratta ovviamente di due mondi molto diversi e che, occorre precisare, sono stati attuati in due contesti e modalità completamente differenti tra loro.

 

  • La didattica tradizionale moderna frutto dell’esperienza di moltissimi anni di storia (nell’ordine di centinaia) con una ricerca, studio, attuazione e “sedimentazione” delle metodologie di lunghissimo periodo.
  • La didattica a distanza con pochi anni di storia alle spalle e che, nelle scuole italiane è stata messa in atto in maniera massiva nel giro di pochi giorni, solo in un contesto di pura emergenza Covid-19. Come è evidente, di quest’ultima si è scritto, discusso, studiato e parlato tanto (e aggiungo in molti casi a sproposito) solo negli ultimi due mesi.

 

L’accelerazione dovuta alla pandemia ha ovviamente fornito un’opportunità senza precedenti per sperimentare la didattica a distanza e di certo nei prossimi mesi e anni verranno presentati molti studi, più o meno autorevoli, con l’intento di descriverne la sua portata anche in relazione alla didattica di tipo tradizionale.

 

Photo by Charles Deluvio on Unsplash

 

Al momento ho potuto osservare la presenza di molti diversi studi e sondaggi in corso di realizzazione o già ultimati. Quasi tutti, a loro modo, cercano di raccontare la didattica a distanza durante la fase di emergenza.

 

Uno dei più noti e significativi (in termini di base statistica) che conosco in Italia è lo studio commissionato da Radio24 al portale Skuola.net con l’obiettivo principale di raccontare l’esperienza della didattica a distanza dal punto di vista degli studenti e il loro grado di soddisfazione rispetto all’operato dei docenti.

Personalmente, anche attraverso il progetto no-profit Aiutiamo la Scuola, abbiamo raccolto molti dati che possono essere d’aiuto in un possibile confronto con la didattica tradizionale.

 

In questo senso, avendo la fortuna di essere un osservatorio continuo delle esperienze che vivono docenti, genitori e studenti stiamo a nostra volta valutando la realizzazione di una ricerca che possa descrivere meglio la situazione attuale e mettere a confronto questi mondi molto diversi tra loro.

 

 

So di non aver potuto rispondere appieno alla domanda, ma spero di aver dato una spiegazione esaustiva del panorama attuale.

Valentina Tosi

 

Cover Photo by visuals on Unsplash