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“L’incredibile storia dell’isola delle rose”

Quando non si può cambiare il mondo, lo si crea nuovo.

onefilm oneday, Rubriche di Ludovica Casula

30 Dicembre 2020

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L’incredibile storia dell’isola delle rose è stato rilasciato il 9 Dicembre sulla piattaforma streaming Netflix.

 

Il film, diretto da Sydney Sibilia e prodotto da Groenlandia, racconta di una vicenda reale che non ha avuto la visibilità che meritava.

 

Accaduta una cinquantina di anni fa, vede come  protagonista Giorgio Rosa (interpretato nel film da Elio Germano), un eccentrico e creativo ingegnere bolognese che costruisce una piattaforma artificiale di 400 m2 nelle acque internazionali, a 6 miglia dalla costa riminese.

 

Il film è una favola simbolica in cui l’isola rappresenta l’utopia di un sognatore che realizza ciò che secondo altri è impossibile.

 

Siamo nel 1968 e l’Italia sta vivendo un periodo di forti contraddizioni: da un lato le lotte politiche di piazza e le rivoluzioni operaie in fabbrica, dall’altra la voglia di cambiare, di ripartire e la crescita del sentimento di libertà.

Il movimento hippie italiano si muove portando avanti idee pacifiste nel segno della love generation con i suoi vestiti colorati, a cui fa da sfondo una totale assenza di regole.

 

In tutto ciò, Giorgio riesce comunque ad essere un outsider costruendo un mondo tutto suo fatto letteralmente su misura.

 

Sidney Sibilia, dopo la trilogia di Smetto quando voglio, porta sullo schermo un’altra vicenda in cui gli “strani” sono i protagonisti che si rivelano come assoluti supereroi e, in modo comicamente drammatico, riescono a farsi gioco di tutte quelle contraddizioni tipiche dell’Italia, arrivando alla fine della vicenda dove vengono messi a tacere con l’arma più meschina a disposizione dell’uomo: la violenza.

 

Elio Germano ne “l’incredibile storia dell’isola delle rose” diretto da Sydney Sibilia, produzione Groenlandia

 

L’incredibile storia dell’isola delle rose non è solo la storia di Giorgio, ma del sogno di ognuno di noi: il film ci insegna che possiamo ribellarci e seguire la nostra strada invece di gettare la spugna e dire sì a qualunque opportunità ci si presenti pur di accontentarci, che possiamo

cambiare il mondo, o almeno provarci.

 

L’incredibile storia dell’isola delle rose è una storia senza complicazioni, semplice e divertente dove i buoni e i cattivi sono subito riconoscibili.