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Tutti i business hanno bisogno di un logo?

Quora in pillole, Rubriche di Valentina Tosi

1 Febbraio 2021

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La domanda di oggi:

Ogni business ha bisogno di un logo?

 

Risposta di Daniele Guidi, Grafico Pubblicitario per il Marketing cartaceo presso logocomune Studio Grafico (1998–presente).

 

logo colorati di app famose
Photo by Alexander Shatov on Unplash

 

Diciamo che ogni attività ha bisogno di un logo fatto per bene.

E questo può accadere solo se sono ben chiari le strategie differenzianti e il core business della nascente impresa. Spesso purtroppo (quasi sempre a dir la verità), gli imprenditori partono dal logo come primo step.

La frase che sento dire spesso è: “Sai, mi devo presentare a [nome attività, ufficio, persona alla quale ci si presenta] e vorrei avere un bigliettino, una cosa semplice con un logo dell’azienda…”. E facendo questo affrontano in maniera superficiale, sbrigativa e a basso costo, tutto quello che invece richiede un serio progetto di branding design.

 

Questo presuppone un investimento adeguato che, non si capisce come mai, gran parte degli imprenditori non è disposta a sostenere. Preferiscono ripiegare su soluzioni “economiche”. Ma queste non sono affatto economiche, perché spesso rischiano di danneggiare in partenza con scelte sciagurate, il nascente business.

 

Confondono il logo con un disegnino.

E la cosa più scellerata che spesso fanno, è quella di prendere un “disegnino” appunto fatto da un familiare, per poi chiedere di aggiustarlo e trasformarlo in logo…

 

uomo che disegna su un quaderno logo
Photo by Brad Neathery on Unplash

 

Purtroppo trovano anche grafici che, per pochi euro, sono disposti a fargli questo tipo di lavoro. In questo modo, si arreca spesso grave danno al business. Soprattutto se questi grafici non hanno nessuna competenza di branding né di come si rappresenti un marchio differenziato con un logo o meglio ancora con un visual hammer.

Va anche detto che il 90% degli imprenditori mette in piedi business che sono la fotocopia di altri e senza nessun elemento che li differenzi dai concorrenti. Fanno tutto e di tutto di più!
Pertanto diventa oltre modo difficile per un grafico trovare quelle che sono le corrette linee guida di design che andranno ad identificare l’azienda.

 

Occorre un logo per il personal branding?
Dipende. Se il business è interamente concentrato sulla persona e non vende prodotti fisici che portano il suo nome (ad esempio nella moda) il logo può anche essere bypassato. Può quindi orientarsi verso una rappresentazione grafica pulita (e in linea con l’attività svolta), utilizzando un font appropriato.

 

persona al lavoro su pc per presentazione
Photo by Timothy Exodus on Unplash

 

Giusto per capirsi, dal punto di vista tecnico il logo di solito è formato dal pittogramma visivo (detto propriamente marchio) e dal nome del brand. Nel logo progettato per il business di un personal brand, l’elemento visivo può anche essere omesso.

Sta poi all’abilità progettuale del grafico dare al font e alle sue rappresentazioni una identità visiva unica, degna di un logo.

 

Valentina Tosi

 

Cover: Photo by Katherine Kromberg on Unplash