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Andrea Coste, Responsabile del laboratorio metrologico di QSGroup

Comunicazione di Lorenzo Piroli

11 Marzo 2021

Come si garantisce che tutto funzioni correttamente in un laboratorio? Ce lo ha spiegato Andrea Coste, Responsabile del laboratorio metrologico di QSGroup, azienda leader nel controllo della contaminazione.

 

Andrea ci ha raccontato l’importanza di avere delle procedure chiare e complete. E ci ha raccontato i vantaggi di collaborare con partner che tra i loro clienti vantano la NASA e l’esercito americano.

 

 

Ci puoi raccontare il percorso che ti ha portato a lavorare in QSGroup e puoi spiegarci di cosa ti occupi?
«Ho iniziato a lavorare fin subito dopo il diploma, partendo dalla classica “gavetta” come tecnico in un laboratorio farmaceutico. Successivamente, ho ricoperto il ruolo di tecnico controllo qualità in un’azienda di imballaggi. All’interno di essa sono cresciuto professionalmente, diventando viceresponsabile qualità igiene ed ambiente. Ricoprendo questo ruolo mi sono avvicinato alla metrologia, in quanto organizzavo io le tarature della strumentazione in uso in laboratorio.

Quando è arrivata l’offerta da parte di QSGroup non ho potuto non accettarla. In essa vedevo un’opportunità di crescita personale.

In QSGroup ricopro il ruolo di Responsabile del laboratorio metrologico. Quindi, mi occupo dell’organizzazione delle attività di taratura svolte nel nostro laboratorio. Cerco di assicurare sempre la riferibilità delle tarature ai campioni nazionali ed internazionali delle unità di misura del Sistema Internazionale delle Unità.»

 

attrezzature tipiche di qsgroup

 

Per quale motivo sono fondamentali l’organizzazione e le procedure in un laboratorio? Come si è adoperata negli ultimi anni QSGroup riguardo questa tematica?
«Le procedure in un laboratorio sono fondamentali perché identificano, agli occhi del cliente, il metodo con il quale vengono effettuate le tarature dei loro strumenti. Inoltre, tali procedure garantiscono che ognuno dei tecnici, impiegati in una data lavorazione, si approcci all’attività nello stesso modo in cui vi si approccerebbe qualunque suo collega.

Negli anni sono state sviluppate le procedure in modo da essere snelle e allo stesso tempo complete in ogni parte.»

 

Il controllo della contaminazione batterica in ambienti sterili è fondamentale per molti settori e industrie. Serve quindi una strumentazione che possa essere all’altezza di tale compito.
Quali tecnologie offre la vostra azienda in questo ambito?
«QSGroup offre strumentazione necessaria al monitoraggio di tutte le variabili GXP. Abbiamo sensoristica di altissimo livello per ogni parametro. In particolare, siamo specializzati nella fornitura di sistemi di monitoraggio particellare e contaminazione microbiologica!

Per il monitoraggio particellare abbiamo un grande partner che è TSI. Quest’ultima è una multinazionale americana con oltre 50 anni di esperienza nel settore. Un vero punto di riferimento a livello mondiale che offre prodotti di prim’ordine.

TSI ha collaborato con enti importanti come la NASA. Per questa si è occupata di monitoraggio della pulizia delle aree di produzione per i satelliti. Inoltre, ha lavorato con l’esercito americano nella creazione di sistemi di monitoraggio in tempo reale.

Questi sistemi servono all’individuazione di agenti microbiologici tossici che aiutano nella difesa da eventuali attacchi batteriologici.

 

 

Tutto questo porta a fornire sistemi di monitoraggio particellare di qualsiasi tipo: sistemi palmari, portatili e per monitoraggio in continuo.
Per il monitoraggio della contaminazione microbiologica abbiamo tre livelli di prodotto:

1. Sistemi tradizionali: impattori standard per piastre di Petri da 90 mm che il settore utilizza ormai da sempre.

2. Impattori con piastre rotanti che permettono di risalire al momento della contaminazione. Una sorta di via di mezzo tra un real time ed il sistema tradizionale.

3. Biotrak: sistema unico 3 in 1, costituito in un contaparticelle tradizionale ed una tecnologia che permette di individuare in tempo reale la contaminazione microbiologica. Oltre a fare un controllo qualitativo.
Con questa tecnologia, i nostri clienti possono produrre h24 senza interruzione e limitando al massimo l’utilizzo delle piastre di Petri.

Sai che le piastre di Petri sono una tecnologia di cento anni fa? La nostra visione è riuscire ad arrivare ad una nuova era in cui sarà sempre più limitato l’utilizzo delle piastre!

Siamo stati i primi in Italia ad installare un sistema del genere, e sarà un case study che farà da aprifila ad un’incredibile rivoluzione nel modo di produrre in ambienti asettici»

 

furgoncino di qsgroup

 

Com’è nato il progetto della flotta dei vostri LAB mobili? E come funziona concretamente?
«La nostra visione è di essere sempre accanto al cliente e ci siamo chiesti quale fosse il modo migliore per farlo.

Tutti i player del settore fondano piccole sedi locali di appoggio. Tuttavia queste non portano un vero vantaggio al cliente.

Per effettuare le nostre lavorazioni è necessario avere un laboratorio attrezzato di tutto. Difficilmente quindi da replicare in un appartamento in affitto o in un piccolo ufficio costituito solo da una scrivania. Allora, abbiamo pensato di offrire tutto questo direttamente presso il cliente, in un modo completamente nuovo!

 

I nostri laboratori mobili sono attrezzati di tutto quanto necessario.

 

Sistema HVAC, sistema di mantenimento delle condizioni termoigrometriche indicate dalle normative, frigoriferi mappati per conservazione degli standard postazioni di taratura, postazioni di riparazione. Oltre a Wi-Fi con computer e stampante e postazione demo per mostrare le performance della strumentazione ai clienti.

Tutto questo su quattro ruote, direttamente nel parcheggio del cliente.

 

I clienti non devono più spedire la strumentazione, evitando i rischi di rotture, ritardi, perdite, bolle di ingresso e settimane senza la strumentazione.

Inoltre, in questo momento di pandemia, avere una propria postazione di lavoro in cui non entri in contatto con il personale del cliente aggiunge un ulteriore vantaggio.»

 

Puoi raccontarci il progetto AltiorLab e che cos’è esattamente la Certificazione Accredia?
«Altiorlab è un’azienda compartecipata di QSGroup e ne ricopre la parte di laboratorio accreditato.

È il primo laboratorio accreditato secondo la norma ISO 17025:2015 in compliance alla norma ISO 21501-4:2018, la quale regolamenta le metodologie di taratura dei contatori di particelle.»

 

laboratorio mobile di qsgroup

 

Perché è importante la certificazione Accredia? Che vantaggi offre ai clienti in termini di performance sul mercato?
«Il certificato Accredia è un documento che può essere emesso esclusivamente da uno dei centri di taratura accreditati Accredia.

Tale certificato è ufficialmente valido in Italia e con mutuo riconoscimento nei paesi europei aderenti all’EA (European Cooperation for Accreditation) e nei paesi di tutto il mondo aderenti all’ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) e all’IAF (International Accreditation Forum). Un certificato Accredia attesta che lo strumento è stato tarato secondo le procedure riconosciute valide dagli istituti primari di competenza.

I certificati Accredia sollevano il loro fruitore da qualsiasi obbligo di dimostrare a terze parti che le tarature sono state eseguite secondo quanto previsto dalla norma di riferimento del sistema di qualità dei centri di taratura (vedi UNI CEI EN ISO/IEC 17025) e con procedure approvate da Accredia.

Usualmente si utilizzano gli strumenti ed i campioni certificati Accredia in aree nelle quali le misure effettuate debbano essere oltremodo accurate e solo questi strumenti possono garantire questo genere di performance.»

 

Da poco è stata rilasciata l’area riservata sul sito QSGroup; quali vantaggi offre? La possibilità di scaricare i certificati direttamente dal sito che valore aggiunto fornisce ai vostri clienti in termini di rapidità ed efficienza?
«L’area clienti, accessibile tramite un indirizzo e-mail e una password, rende fruibile al cliente con immediatezza e attraverso qualunque dispositivo il certificato dello strumento che è stato tarato presso i nostri laboratori.

Ciò consente al cliente, che potrebbe essere coinvolto in attività lontane dalla propria sede, di avere una copia del certificato immediatamente consultabile nel palmo della propria mano.»

 

 

Giovanissimo, subito dopo il diploma, Andrea Coste ha cominciato a lavorare come Addetto al Controllo Qualità presso Teofarma S.r.l. a Pavia.

Quando, QSGroup lo ha contattato in piena pandemia, Andrea era impiegato da cinque anni presso Huhtamaki Flexibles Italy a Carbonara Scrivia, in provincia di Alessandria. Andrea è stato ben felice di accettare l’opportunità offerta da un’azienda innovativa e dinamica come QSGroup, dove oggi, in qualità di Responsabile del laboratorio metrologico si occupa con cura e precisione dell’organizzazione delle attività di taratura.