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Nomadi digitali: come diventarne uno e quali sono gli strumenti più utili?

Quora in pillole, Rubriche di Valentina Tosi

5 Aprile 2021

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Quora è una piattaforma di domande e risposte per condividere e accrescere la conoscenza nel mondo, un modo per connettersi con esperti che partecipano attraverso contenuti di qualità.

Nella rubrica Quora in pillole propongo ogni mese le risposte più interessanti, su tematiche che spaziano dal marketing alla comunicazione, dalla tecnologia fino all’arte e alle esperienze personali.
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La domanda di oggi:

Come si diventa nomadi digitali? Quali sono i siti e gli strumenti più utili?

 

Risposta di Jonathan Pochini, Consulente SEO Freelance (2013 – presente).

 

nomadi digitali
Photo by Headway on Unplash

 

Ci sono almeno 4, 5 possibilità attraverso le quali è possibile diventare nomade digitale:

1) Freelance
Questa è probabilmente la modalità che accomuna la maggior parte dei nomad worker:
1. hanno un lavoro che può essere svolto online, attraverso il proprio laptop;
2. hanno clienti propri.
Sono consulenti SEO, specialisti AdWords, programmatori, web designer, grafici, social media manager, copywriter, editor, assistenti virtuali, traduttori, coach, insegnanti, consulenti vari (fiscali, legali, finanziari, viaggi, etc)…
Per realizzare questa possibilità bisogna avere quindi
• una o più competenze rivendibili online;
• una o più fonti di acquisizione clienti.

2) Lavoratore in remoto
Anche in questo caso si tratta sempre di professioni che possono essere svolte da remoto, ma stavolta il lavoro te lo passa un’azienda, un’agenzia. È più probabile trovare questo tipo di rapporto con un’azienda americana o comunque straniera. Qualche caso di rapporto in remoto con un’azienda italiana tuttavia c’è.

3) Business Online
Questo è il caso in cui il nomad entrepreneur ha sviluppato un prodotto o una qualche attività su internet: vendita di ebook o altri infoprodotti, vendita di servizi di terzi o anche rendite da pubblicità e affiliazioni (o altro ancora). Oppure un ecommerce, ma nel caso in cui si vendano prodotti fisici forse è più appropriato inserire tale attività nel prossimo punto…

 

ecommerce nomadi digitali
Photo by Brooke Lark on Unplash

 

4) Imprenditore in remoto
Questo è il caso in cui ha un’impresa fisica, che opera in un territorio preciso o che comunque ha degli asset fisici (un magazzino, un impianto, un ufficio…), ma si delegano tutti i compiti che possono essere delegati e si tengono solo i compiti che possono essere svolti da remoto. Nel caso dell’ecommerce di prodotti fisici, anche se si vende online, di solito è necessario avere un magazzino dove tenere prodotti e da cui far partire le spedizioni.

5) …
In più c’è una quinta possibilità, ma siccome non tutti saranno d’accordo allora ne parlo solo in un documento condiviso all’interno del gruppo Facebook Nomadi Digitali Italiani.

 

Quali sono i siti e gli strumenti più utili?
Vedi il gruppo Facebook nominato sopra: Nomadi Digitali Italiani.

 

Ci sono diverse persone che sono diventate nomadi digitali proprio grazie a quel gruppo Facebook, alle iniziative che vengono fatte al suo interno e alle possibilità di networking che lì si creano.

 

Valentina Tosi

 

Cover: Photo by Nelly Antoniadou on Unplash