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“Giusto il tempo per una sigaretta”: il cortometraggio diretto da Valentina Casadei

Film, onefilm oneday, Rubriche di Ludovica Casula

6 Maggio 2021

Giusto il tempo per una sigaretta, prodotto dalla bolognese First Child con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission, è il primo corto professionale diretto dalla regista ravennate Valentina Casadei, autrice di due altri cortometraggi selezionati in numerosi festival internazionali: Tutto su Emilia e I nostri giorni benedetti.

In quindici minuti la regista ci presenta la vita di Christian (Matteo Olivetti) e del suo fratellastro minore Giulio (Malik Gueye) che vivono in un contesto familiare complicato con una figura paterna assente e una madre alcolizzata. Christian lavora come muratore in un cantiere e il suo lavoro comincia alla stessa ora in cui il fratello deve andare a scuola. Entrambi i protagonisti hanno come unico punto di riferimento quasi paterno Mohamed, uomo di origini nordafricane, che gestisce un negozio di alimentari e che molto spesso li aiuta nei momenti di difficoltà.

La Casadei, in questo cortometraggio, tratta tematiche molto importanti che sono punti chiave del racconto: la diversità, il prendersi cura dell’altro, i legami, che anche se non sono di sangue, prevalgono e il divenire adulti prima del tempo.

 

Una piccola storia che ci mostra una realtà diversa da quella della famiglia normale dove il ruolo genitoriale viene esercitato dai figli che non per scelta ma per necessità devono ricoprire.

 

 

Il backstage di “Giusto il tempo per una sigaretta”, diretto da Valentina Casadei, è prodotto dalla bolognese First Child con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission.

 

Giusto il tempo di una sigaretta è un racconto diretto, ben definito che arriva subito allo spettatore e che riesce a far riflettere sull’uguaglianza tra personaggi provenienti da ambienti apparentemente lontani.

 

Una piccola opera, delicata ed attuale, che riesce ad abbracciare il mondo attraverso le voci e gli sguardi di Christian e Giulio.