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“Oscar Micheaux – The Superhero of Black Filmmaking” di Francesco Zippel

Al Festival di Cannes nella sezione Cannes Classics.

Film di Nicola Roumeliotis

12 Luglio 2021

The Superhero of Black Filmmaking, il nuovo film di Francesco Zippel (prodotto da Sky e Quoiat), è stato presentato nella sezione Cannes Classics del Festival di Cannes.

La pellicola ricostruisce l’epopea straordinaria di Oscar Micheaux, un pioniere del cinema di cui ci rimangono, ben conservati, appena 4 fotografie e una decina degli oltre 40 film girati, ma di cui è arrivato il momento di riscoprire l’unicità.

 

 

Per farlo, il film si avventura nei luoghi della sua vita, dall’Illinois rurale all’effervescente Chicago d’inizio ‘900, dalle pianure del South Dakota alla Harlem del jazz.

 

A dar voce alle incredibili sfide di Micheaux, studiosi ed eredi del suo cinema come John Singleton e Kevin Willmott o icone della cultura e della musica popolare afro-americana come Chuck D, leggendario cantante dei Public Enemy.

 

 

La selezione da parte di Cannes Classics, la più prestigiosa sezione di documentari sul cinema al mondo, è motivo di soddisfazione incredibile.

Storie come quella di Micheaux possono essere di ispirazione per tutti e il fatto che Oscar riceva, nel settantennale della sua scomparsa, un omaggio proprio a Cannes è motivo di grande orgoglio per tutti noi che abbiamo lavorato con entusiasmo a questo film!

Francesco Zippel

 

 

 

La trama

 

Stati Uniti, 1920. Mentre nel Paese non si spegne l’eco di Nascita di una nazione, il capolavoro “razzista” di D. W. Griffith, nell’Illinois un uomo distribuisce nelle sale un film dal titolo altrettanto simbolico: Within Our Gates.

Il suo nome è Oscar Micheaux e il suo intento è quello di rispondere con tutta la forza a sua disposizione all’opera di Griffith.

C’è però un dettaglio da non sottovalutare. Oscar è un regista afro-americano, il primo deciso ad offrire alla propria gente una visione differente della società americana e della condizione in cui meriterebbero di vivere milioni di donne e uomini vittime della più cupa e feroce discriminazione razziale.

Come già aveva saputo raccontare nei suoi romanzi autobiografici, Micheaux utilizza il cinema e le sale degli Stati Uniti per diffondere il proprio messaggio e strutturare, per primo, quella che sarebbe diventata l’industria cinematografica afro-americana.

Un miracolo artistico e imprenditoriale concepito da un uomo dotato di un intuito senza pari e da una capacità sorprendente di superare gli ostacoli.

 

 

Cast (in ordine di apparizione)

 

Gian Luca Farinelli, Chuck D, Amma Asante, Kwame Kwei-Armah, Jacqueline Stewart, Morgan Freeman, Stace England, Patrick McGilligan, Kevin Willmott, Richard Peña, Michele Prettyman, Nicole London, John Singleton, Haskell Wexler, Melvin Van Peebles

Montaggio: Michele Castelli
Fotografia: Carlo Alberto Orecchia
Operatore: Chris Low
Suono: Jeff Peet
Sound Design e Mixer: Rino D’Anna
Illustrazioni: Williams Obrou Zouzouo per Wariboko Agency
Consulenza musicale: Alessandro Franconetti, Maurizio D’Aniello
per Evoke The Spectrum
Consulenza scientifica: Patrick McGilligan
Produttori esecutivi Sky: Dino Vannini, Gaia Pasetto, Margherita Principe, Mariaromana Casiraghi, Laura Chiara Cavaletto
Produttore esecutivo: Benedetta Pinelli per Sky Arts
Prodotto da: Roberto Pisoni per Sky, Federica Paniccia, Francesco Zippel per Quoiat