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Thomas Vinterberg: “Mi avete dato le chiavi della città. In cambio io vi dono quelle del mio cuore”.

Il regista danese protagonista, Sabato 10 Luglio, della XXV edizione dell’Umbria Film Festival.

Film di Marco Rospo

13 Luglio 2021

Forse non tutti sanno che il regista Terry Gilliam è cittadino onorario di Montone (Perugia), qui ha anche una residenza e vi passa buona parte dell’anno.

 

Molti artisti americani hanno scelto di comprare una casa in Toscana, lei perché ha preferito l’Umbria?
«L’Umbria era più economica della Toscana, ecco perché l’ho scelta!

Quando ero impegnato nelle lavorazioni del Barone di Munchausen, un amico dello staff mi disse che aveva comprato una casa in Umbria, che le case lì costavano pochissimo e che avrei dovuto andare a dare un’occhiata anch’io…

Così sono andato, qualche anno dopo ho trovato qualcosa che mi piaceva e l’ho comprata.

Le persone in Umbria sono stupende!»

 

Questa terra mi piace perché le persone sono molto generose, sono molto rilassate e questo è fantastico.

 

 

Gilliam è inoltre presidente onorario dell’Umbria Film Festival.

 

 

Ha celebrato i suoi 25 anni di attività, il Festival che si è tenuto dal 7 all’11 Luglio 2021, nel borgo medievale di Montone (Perugia), avvalendosi appunto della presidenza di Terry Gilliam, della direzione artistica di Vanessa Strizzi e della direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna.

Il festival ha visto il sold out tutte le sere, nella location di Piazza San Francesco, con una presenza di pubblico oltre ogni aspettativa, che ha applaudito e partecipato a ogni proiezione e incontro.

 

 

Un festival variegato e cinefilo, che ha presentato anteprime cinematografiche, cortometraggi e grandi ospiti. Tra questi il regista e sceneggiatore Terry Gilliam, omaggiato con la proiezione di Le avventure del Barone di Munchausen, alla presenza di Premi Oscar quali Gabriella Pescucci e Dante Ferretti e con Carlo Poggioli, Nicola Pecorini e Charles McKeown.

 

Quindi, il regista danese Thomas Vinterberg, fresco vincitore del Premio Oscar come Miglior Film Straniero con Un altro giro, che ha ricevuto le Chiavi della Città di Montone.

 

A consegnare al Premio Oscar la grande chiave simbolo del Borgo è stato Terry Gilliam, sorridente e divertito, in camicia hawaiana e cappello da Barone di Munchausen che in qualità di montonese onorario ha affiancato il sindaco Mirco Rinaldi, orgoglioso ed emozionato.

 

Thomas Vinterberg:

Mi avete donato le chiavi della città e in cambio ricevete le chiavi del mio cuore.

 

«Il vostro programma e l’interesse per la cultura cinematografica ha dato a me e alla mia famiglia l’opportunità di venire in un piccolo paradiso, dove tutti sono stati generosi e accoglienti.

Per lungo tempo il cinema italiano di Fellini ed il Gattopardo di Visconti hanno ispirato me ed i miei colleghi scandinavi.»

 

Thomas Vinterberg

 

Proprio il suo Un altro giro (titolo originale Druk), ha vinto il Premio del Pubblico dell’Umbria Film Festival 2021.

Interpretato da Mads Mikkelsen, il film di Vinterberg racconta la storia di Martin e alcuni amici, tutti insegnanti demotivati e annoiati. Basandosi sulla teoria secondo cui ogni essere umano nasce con un deficit di alcol in corpo, iniziano un esperimento, convinti che assumendo alcolici, fino a uno stato di leggera ebbrezza durante tutte le ore lavorative, la mente umana possa riuscire a raggiungere stati percettivi che incrementino la creatività del genio.

 

 

Quest’anno è stata anche lanciata la prima edizione di Amarcorti, sezione competitiva dedicata ai cortometraggi diretti da registi italiani o residenti in Italia, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti, ai giovani cineasti e agli indipendenti.

Il Premio Miglior Corto Amarcorti, va a Where the Leaves Fall, di Xin Alessandro Zheng, con la seguente motivazione:

per la straordinaria rappresentazione delle nuove generazioni che, nel momento del confronto con le origini, si ritrovano smarriti.

La qualità tecnica della fotografia e l’uso del sonoro riflettono il senso di perdita e disorientamento sospeso tra due realtà.

 

Il premio Amarcorti consiste nella distribuzione internazionale sulla piattaforma CinemaItaliaUK e nella collaborazione per la realizzazione di una nuova opera a cura di Produzione Straordinaria S.r.l.

 

Sempre per Amarcorti è stata anche consegnata una Menzione d’Onore Amarcorti, al corto Fighting Souls di Stratos Cotugno, che permette al premiato il libero accesso all’archivio di Augustus Color, eccellenza da oltre 40 anni nel campo della produzione, post-produzione e restauro di vecchie pellicole.

 

La Giuria dei Bambini, sempre attenta e curiosa, ha quindi decretato Miglior cortometraggio il tedesco Tobi and the Turbobus, girato a quattro mani da Verena Fels e Marc Angele, con la seguente motivazione:

un corto che ci ha fatto capire quanto è importante scegliere dei buoni amici e dei buoni compagni di viaggio!

 

La speciale Giuria ha voluto sottolineare quanto

sono stati tutti dei corti bellissimi, che ci hanno fatto ridere tantissimo, ma anche emozionare.

Storie che ci hanno colpito e scegliere il più bello è stato molto difficile… Grazie a tutti per questa fantastica esperienza, è stata indimenticabile e magica!