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Instagram marketing: come interagire con la propria community

Conoscere i propri follower, sapere di cosa hanno bisogno, coinvolgere, essere presenti e organizzarsi per offrire il meglio a tutti coloro che vorranno leggerci.

Comunicazione, Social Media Marketing di Just Baked

18 Novembre 2021

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Qualunque sia la propria professione o il motivo per cui si usa Instagram, è importante sapere che non è poi così semplice interagire con la propria community e fare in modo che questa si senta accolta e coinvolta allo stesso tempo.

Nonostante ciò, ci sono sicuramente alcune tecniche da tenere a mente e da sperimentare per migliorare il rapporto con i follower: non si tratta di formule magiche, ma di espedienti che, se ben utilizzati e adottati con passione e sincerità, possono davvero fare la differenza.

Interagire con dirette live

Le dirette live sono uno strumento molto potente, impiegato in sempre più ambiti.

Per fare qualche esempio, possiamo pensare a quanto la tecnologia del live streaming sia oggi utilizzata da centri sportivi, palestre o personal trainer per permettere a chiunque di allenarsi da casa, sia nel caso in cui qualcuno non possa farlo in presenza sia per offrire maggiore comodità.

Allo stesso modo, poi, la tecnologia del live streaming è utilizzata nel settore intrattenimento, in modo da offrire agli utenti un’esperienza di gioco più immersiva: nel caso della piattaforma in rete Betway Live Casino, ad esempio, sono i dealer professionisti a servirsi della tecnologia live streaming per permettere ai giocatori di cimentarsi con i giochi da casinò più comuni in diretta.

Su Instagram, così come anche su altri social che lo permettono, le dirette live possono servire per stringere un legame più forte con gli utenti: si può, ad esempio, pensare di organizzare una diretta per presentare un nuovo servizio che si ha intenzione di offrire, ma anche solo per rispondere alle curiosità dei follower o per chiacchierare un po’.

Si tratta di uno strumento semplice, ma che permette di farsi vedere per quello che si è, senza alcun tipo di filtro.

Prendere in considerazione l’idea di fare una diretta ogni tanto, dunque, può essere un buon punto di partenza per stringere un legame più forte con la propria community.

Creare i contenuti adatti

Ancor più di coinvolgere i follower, alla base di una buona strategia di Instagram marketing vi è la scelta dei contenuti.

Uno degli errori che si tende a fare più spesso, soprattutto se si usano i social per lavoro, è quello di creare post esclusivamente incentrati su di sé e sui servizi offerti, suscitando poco interesse in chi legge o ascolta.

Quando si creano contenuti, infatti, bisogna sempre ricordare di farlo per gli altri piuttosto che per se stessi.

Per farlo, bisogna conoscere bene il proprio target, sapere cosa cerca e di cosa ha bisogno per sciogliere i suoi dubbi.

Come spiegato anche su Inside Comunicazione, prima di iniziare a pubblicare qualsiasi tipo di contenuto bisognerebbe fare un’accurata analisi dell’audience, in modo da capire cosa cerca.

Importante per la propria organizzazione e per non rischiare di trovarsi a corto di idee all’improvviso è anche creare un piano editoriale, ovvero un calendario delle proprie pubblicazioni, su cui indicare non solo la data, ma anche ciò che si vuole scrivere, le immagini che si ha intenzione di allegare e tutto quello che può essere utile per facilitare il processo di pubblicazione e per organizzare i contenuti per i propri follower. In questo modo, a giovarne sarà non solo la community, ma si alleggerirà anche il proprio carico di lavoro complessivo.

Coinvolgere e sapersi divertire

Un altro aspetto che non può mancare in una buona strategia di Instagram marketing è il divertimento.

Ciò non significa mostrarsi spiritosi a tutti i costi, anche perché non tutte le aziende e i professionisti hanno questo tipo di personalità, né devono sforzarsi di averla a tutti costi.

Per divertimento si intende piuttosto la capacità di coinvolgere e lasciarsi coinvolgere, anche con tipi di contenuto un po’ più leggeri.

Se, come già detto, un profilo Instagram non dovrebbe essere pieno di soli contenuti promozionali e autoreferenziali, non dovrebbero nemmeno mancare un po’ di vivacità e spensieratezza, anche perché sono proprio i contenuti di questo tipo a generare un coinvolgimento maggiore.

A seconda di ciò di cui ci si occupa e di quello che è il tema principale del proprio profilo si possono, ad esempio, organizzare dei contest, dei quiz nelle stories, creare delle rubriche settimanali per stimolare il confronto e la conversazione o, ancora, condividere contenuti con aneddoti particolari o frasi motivazionali.

Chiaramente, tutto dipende dalla propria personalità o da quella del proprio brand: in ogni caso, però, contenuti di questo tipo non dovrebbero mancare in un buon piano editoriale.

Essere presenti su Instagram non significa solo pubblicare una carrellata di post senza alcuna strategia per riempire la propria pagina, né tantomeno annoiare i follower con contenuti che parlano solo dei servizi che si offrono.

Significa molto di più: conoscere la propria community, sapere di cosa ha bisogno, coinvolgere, essere presenti e organizzarsi per offrire il meglio a tutti coloro che vorranno leggerci.