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LA FERALPISALÒ E LA PARTNERSHIP CON CALCIATORI BRUTTI

DAL FONDO DELLA CLASSIFICA ALLA VETTA DEI SOCIAL

Come posso rendere la presentazione della quarta maglia di un’anonima squadra di bassa classifica in Serie B un evento atteso da milioni di appassionati? Deve aver pensato questo il direttore marketing della Feralpisalò, società che rappresenta le piccole cittadine di Salò e di Lonato del Garda, in totale poco più di 25mila abitanti. Per trovare una risposta a questa domanda ha pensato bene di chiedere aiuto ad una delle pagine social più seguite dagli appassionati di calcio: Calciatori Brutti.

Per chi non la conoscesse, Calciatori Brutti è un network nato nel 2012. Il progetto parte dall’idea di due amici che volevano ricreare uno spogliatoio sportivo in formato virtuale. Decisero così di aprire una pagina Facebook, il social più usato in quel momento. Dato il successo imprevisto della loro pagina, Calciatori Brutti inizia ad espandersi fino a diventare oggi una community attiva su tutte le principali piattaforme social. Cinque milioni di follower seguono quotidianamente i contenuti, solitamente divertenti, postati sui social dal brand.

L’INIZIATIVA NATA (APPARENTEMENTE) PER CASO

Proprio sfruttando un post di Calciatori Brutti (o almeno è così che vogliono farci credere) è nata questa collaborazione. Circa una settimana fa, infatti, Calciatori Brutti ha postato su Instagram un carosello dove venivano ridisegnate le maglie di alcune squadre famose, con tema animale-simbolo. La Feralpisalò ha commentato il post chiedendo “Quando fate la divisa con i Leoni della Feralpisalò?”. Calciatori Brutti non si è tirata indietro e ha accettato la sfida.

Pochi giorni dopo, è stato così “ufficializzato” che Calciatori Brutti disegnerà la quarta divisa della Feralpisalò che verrà indossata in campionato. Sarà la prima community social ad occuparsi della creazione di una divisa di una squadra professionistica. Non solo, perché, per coinvolgere attivamente i followers, si è deciso di far scegliere loro quale tra tre proposte di design preferissero. I fans potranno anche scegliere la frase da far incidere nel colletto di ogni divisa.

TANTE INTERAZIONI E NUOVI FOLLOWERS PER LA FERALPISALÒ

Una partnership che sta già portando i suoi frutti, rendendo una modesta squadra, attualmente all’ultimo posto in classifica in Serie B, tra le più chiacchierate sui social. I due post con le proposte per le divise hanno, infatti, totalizzato più di 120.000 like ciascuno su Instagram. Complessivamente sono oltre 2.000 i commenti arrivati per esprimere un parere su quale divisa proposta fosse la migliore. L’Hashtag #Feralpisalo è diventato in breve tempo uno dei più virali tra i follower della pagina, con un engagement rate sopra alla media. Anche su Facebook sono arrivati oltre 22.000 voti. Infine, la pagina della Feralpisalò dal 23 gennaio, giorno dell’annuncio della collaborazione, ha avuto una vera e propria impennata di followers.

La pagina della Feralpisalò dal 23 gennaio, giorno dell’annuncio della collaborazione, ha avuto una vera e propria impennata di followers.
Grafico che mostra il numero di followers della pagina Feralpisalò

Insomma, un’iniziativa decisamente virtuosa, favorita anche dal fatto che da diversi anni le maglie della Feralpisalò sono autoprodotte. Niente sponsor tecnici in mezzo, quindi, con stringenti vincoli contrattuali e di design, e ampia libertà di manovra.

Ora, non ci resta che attendere la presentazione ufficiale della nuova divisa e di vederla sul campo da gioco per scoprire se i tifosi saranno soddisfatti. Certamente può già esserlo il reparto marketing della società. Con questa mossa intelligente, infatti, ha saputo allargare la propria fan-base, rendendosi “simpatica” agli occhi di tanti appassionati. Probabilmente la divisa diventerà un pezzo da collezione. Facile ipotizzare, quindi, che sarà acquistata da molte più persone di quelle che avrebbero mai acquistato la quarta divisa di un piccolo club di serie B. Chapeau.

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