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Daniele Votta

Dall’analogico al digitale il percorso, gli obiettivi e le strategie non cambiano. In questo modo la passione per il marketing e la comunicazione che Daniele Votta ha applicato con energia ed entusiasmo, sia nell’organizzazione di eventi che nella produzione radiofonica, è ora approdata al social media marketing. CDA di successo in una delle più importanti radio private, account commerciale per il centro Italia di Edizioni Zero, docente di Marketing applicato alla radiofonia privata nei corsi della Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell’Università La Sapienza di Roma. Oggi fondatore e Managing partner di Bake Agency: agenzia di comunicazione e marketing con base a Roma. Una start up dal carattere forte, innovativo e creativo che si avvale della preziosa e qualificata collaborazione di coworkers da tutta Europa.


Marco Stancati, redattore Just Baked

Marco Stancati

Inevitabilmente analogico per motivi anagrafici, si aggira da meticcio digitale tra on line e off line, consapevole che non sono mondi alternativi ma parti, sempre più intimamente intrecciate, della medesima quotidianità.
Oggi è Comunicatore e Formatore d’Impresa in diversi ruoli e modi: Consulente Direzionale, Docente alla Sapienza di Roma (“Comunicazione per il management d’impresa”), Curatore di eventi. In precedenza: Responsabile aziendale della Comunicazione; Dir. Responsabile RIMP Inail; Docente per dieci anni di “Comunicazione Interna” e “Pianificazione dei mezzi” nella stessa Università (Sapienza; Dip. Coris).
Cura varie rubriche, su: Tech Economy (Articoli e Mini Saggi), Just Baked (Recensioni e interviste), Pulse di LinkedIn (Riflessioni sulla Comunicazione).
Con passione, nonostante qualche infortunio: nonno, nuotatore, ciclista. E talent scout di manager e artisti (in caso di complementarietà, il risultato può essere formidabile).
…E se proprio volete saperne di più: LinkedIn.


Federico Capitoni

Federico Capitoni è critico musicale del quotidiano La Repubblica. Scrive, tra gli altri, per Il Sole 24 Ore e per le maggiori testate musicali italiane. Ha inoltre ideato e condotto programmi radiofonici per diverse emittenti, tra cui Radio Rai. Insegna, a contratto, Storia della musica in vari atenei, accademie e conservatori. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Guida ai musicisti che rompono. Da Beethoven a Lady Gaga” (Torino 2011), “La verità che si sente. La musica come strumento di conoscenza” (Trieste 2013).


Enrico Cogno

Sociologo, giornalista, formatore, risiede a Roma dal 1966. E’ stato responsabile della comunicazione di gruppi internazionali e formatore presso le maggiori organizzazioni (Enrico Cogno.it). Attualmente è: docente presso la LUISS per l’Executive MBA; docente dell’area Creatività e Comunicazione Pubblicitaria (Facoltà di Scienze della Comunicazione) presso UTIU – Università Telematica Internazionale UniNettuno; Membro della Faculty di CONSEL (Gruppo ELIS); Direttore del Master in Communication Management del Centro Studi Giornalismo e Comunicazione; Direttore Responsabile di LUXORY, periodico dell’eccellenza del Made in Italy. E’ stato vice presidente della FERPI (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche) ed è consulente e formatore dell’Ordine del Dottori Commercialisti di Roma.


Alex Paletta

Appassionato di musica e di radio. Da una decade si occupa di regia e produzione di radioshow per Radio Capital ma non solo. Se volete sapere cosa suona nei djset , andatevi ad ascoltare U-FM Radio, lui è uno dei 3 fondatori, nonché responsabile dei programmi. Membro della crew U-FM SOUNDSYSTEM, lo trovate in giro… In ogni posto dove c’è bisogno di buona musica.


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Gabriella Chieregatti

Giornalista, dopo lunghi anni passati a lavorare in radio, prima a Torino e poi a Roma, è ora libera professionista nel campo più ampio della comunicazione e della creazione di eventi. Appassionata di musica, innovazione, running e food, compra spesso libri di crescita personale e fisica quantistica. Pendolare sulla rotta Roma – Torino – Roma, ha fatto del nomadismo una cifra esistenziale e mentale, sempre alla ricerca di nuove fascinazioni e terre da esplorare.


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Massimiliano De Ritis

Classe 1976, abruzzese di nascita, romano d’adozione. Giornalista radiofonico, ha lavorato in diverse case editrici. Ha intervistato, tra gli altri, Jonathan Coe, Michel Houellebecq, Hanif Kureishi, Mordecai Richler, Amelie Nothomb e Banana Yoshimoto. Attualmente è project manager per Bake. Segue con particolare attenzione il mondo del design e dell’illustrazione. Sogna un periodo sabbatico nelle Langhe, intanto suona la chitarra in una band soul/R&B.


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Ornella Sprizzi

Nata negli anni del boom economico e dell’avvento delle televisioni private, negli anni delle mamme in carriera e dei bimbi con le chiavi di casa attaccate al collo, negli anni della pubblicità. Nata in una generazione alla quale ogni giorno, alle 4 del pomeriggio, astuti uomini di marketing e geniali creativi pubblicitari davano appuntamento per generare il bisogno di possedere sciocchi balocchi. In un simile scenario psicosociale, la sua urgenza comunicativa viene fuori ben presto. Decide che, da grande, sarebbe diventata una di loro. Laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità all’Università IULM di Milano, Ornella ha lavorato come copywriter nei reparti creativi di diverse agenzie, per un’etichetta discografica, per una holding cinematografica, per una multinazionale, per un canale tv e per un numero imprecisato di clienti come freelance. Nel 2013, dopo essere diventata mamma, ha creato il marchio Mammamatta. Perfezionista e maniaca della punteggiatura, non tollera l’abuso di virgolette. Per lei ogni parola ha un peso specifico e una collocazione premeditata su due o più livelli (no ascensore). Si definisce una lessicodipendente, benché non ami le frasi fatte.


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Enrico Settimi

Enrico Settimi, 45 anni, è nato ad Ancona e vive tra Roma e Torino, è sposato e ha due figli. È laureato in filosofia, anche se non ha ancora ben chiaro su cosa ha fatto la tesi. Sa scrivere e raccontare storie (in vari sensi) ed è grazie a queste qualità che si guadagna da vivere. Di mestiere fa il copywriter.
È coautore della sceneggiatura del film “Acqua di Marzo” di Ciro de Caro (è stato presentato con discutibile fortuna alla sagra del cinema di Roma). Ha collaborato come autore e regista al documentario “L’Italia dei Longobardi”, prodotto da Archeoframe, il laboratorio di comunicazione dei beni archeologici della IULM di Milano.
Ha scritto il testo per l’istallazione su Costantino in occasione dei 1700 anni dall’editto di Milano.
Tra i suoi documentari (per Fox, Istituto Luce, Rai, Mediaset), “La lambretta – ascesa e caduta di un miracolo italiano” “Seveso la tragedia del silenzio” prodotto da Wilder per Rai. È stato consulente Fox per la localizzazione in Italia di prodotti documentaristici americani presso History Channel.
Per Studio Universal ha ideato e realizzato numerosi prodotti televisivi, tra cui la produzione “Hollywood al D-Day” featuring “Il D-Day di John Ford”. In precedenza, tra le altre attività si è occupato delle ricerche per la realizzazione dell’archivio storico audiovisivo della sede RAI di Gerusalemme. E’ stato cronista per Radio Città Futura, Radio Popolare, autore di documentari storici radiofonici (“Cile 1998, l’oblio della democrazia”).


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Francesco Antonioni

Compone musica per diversi generi ed occasioni. «Un compositore che sa bene cosa fare e come realizzare le proprie idee» ha scritto il Guardian nel gennaio 2009. «Non è una sorpresa, visto il delicato controllo del suono e del movimento e il rigore della scrittura» ha fatto eco il Times. Sin dagli esordi la sua musica è stata salutata dalla critica come una promessa, ricca di inventiva, di freschezza e di indipendente originalità: «Il pensiero che questa musica trasmette è una conquistata libertà da qualunque dogma avanguardistico, ma anche antiavanguardistico», ha scritto Dino Villatico su Classic Voice. Nel febbraio 2014, la sua musica eseguita dall’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano è stata accolta da un grande successo di pubblico e di critica: «La musica contemporanea funziona e piace quando sono chiari il pensiero, la tecnica e l’immaginazione. La prova? Gli occhi che si fermano di Francesco Antonioni» – Luca della Libera, Il Messaggero. Dal 2002 conduce la trasmissione radiofonica Radio3-suite e dal 2015 presenta il programma musicale Petruska Presenta, su Rai 5. Ha scritto e curato le voci di aggiornamento sulla musica classica e contemporanea dell’Enciclopedia Italiana Treccani 2015.


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Chiara Ciolfi

Se la curiosità è femmina allora io sono femminissima perché questa è sempre stata la molla che mi ha spinto a chiedere, studiare, parlare con persone diversissime tra loro e mettere il naso in tanti campi differenti. Dopo una laurea in Storia dell’Arte e un Master in Comunicazione non dà segni di diminuire e allora le collaborazioni editoriali si moltiplicano per poter raccontare l’arte, la cultura, il cinema, le persone e le idee. In attesa che le giornate si allunghino a 48 ore lavoro con associazioni culturali come guida e promuovo workshop e progetti per la didattica dei beni culturali, continuando allo stesso tempo a occuparmi di eventi. Se il premio è un bel concerto o un’anteprima cinematografica, come tirarsi indietro?


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Claudia Roggero

Avvocato specializzata in diritto d’autore – Film, Television & New Media Lawyer. Dal 2003 sono iscritta all’Ordine degli Avvocati di Roma. Il cinema e’ la mia passione e per questo ho deciso di specializzarmi in diritto dei media e dello spettacolo, passando per la proprieta’ intellettuale. Ho lavorato presso importanti studi legali nel campo della proprietà intellettuale ed esteso la mia esperienza alle modalità di tutela e sfruttamento di prodotti televisivi, musicali, editoriali e multimediali; alle attività di studio e attuazione di progetti promozionali e pubblicitari; alla realizzabilità di progetti sperimentali nell’impiego delle nuove tecnologie.
Per qualche anno sono fuggita dall’Italia maturando una vasta esperienza all’estero nella redazione di accordi di distribuzione nazionale e internazionale, dai settori più tradizionali del cinema, della televisione e dell’Home Video, ai nuovi formati di sfruttamento dei diritti derivati dalle più recenti tecnologie. Attualmente collaboro con un’agenzia cinematografica a Roma e rappresento artisti, scrittori, produttori e registi nel campo del cinema, della televisione e della musica. Il diritto d’autore mi stimola ancora molto e “…difendo la cultura libera in equilibrio tra anarchia e controllo” (Lawrence Lessing)


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Merve Deniz

Nata a Istanbul, vive a Roma. Laureata in Economia, ha seguito un Master in scienze umane e sociali. Ama studiare le lingue straniere, imparare da culture diverse, insegnare, cantare, la narrativa fantasy, i giochi FRP, il rock e il metal, cucire oggetti handmade. Di tanto in tanto con il nick Born4kaos scrive su vari argomenti ed è freelance contributor per molti progetti di social media tra cui la TV Ekranella e il blog BudaMedya. Il suo motto preferito è “impara l’arte e mettila da parte”.


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Black Herman

Classe ’75, appassionato di musica con il vizio della scrittura, Black Herman è un inguaribile collezionista di vinile, da sempre alla ricerca di nuovi generi e talenti da ascoltare e da proporre; non a caso, la radio e la consolle sono stati, per un po’ di tempo il suo habitat naturale.
Pur avendo appeso le puntine al chiodo, Herman continua ad applicare i precetti del jazz, la sua prima passione, al lavoro e alle vita quotidiana, convinto che improvvisazione e ispirazione derivino dalla convergenza di vari elementi, proprio come predicava il suo mentore Sun Ra.
Al profeta dell’Alabama deve anche la sua devozione per l’afrocentrismo, che continua a studiare e a declinare nelle sue diverse forme musicali, dalla riscoperta dei suoni tradizionali fino all’elettronica.


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Miriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri, l’ultimo lo potete leggere qui.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l’arte talvolta migliora l’arte della vita.
Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.


Maddalena Lucarelli

Vive a Roma, ha un Dottorato in Filosofia su Jacques Derrida, sul cui concetto di “differenza” ha pubblicato qualche saggetto, ovviamente già esaurito in libreria, per trovare lavoro ha dovuto fare un Master in radiofonia, che le è piaciuto molto, ma lavora da tempo in campo editoriale occupandosi di comunicazione e marketing. Le piacciono soprattutto i libri illustrati e l’editoria per l’infanzia, per la quale cura eventi e promuove volumi. Si occupa della comunicazione del progetto IBBY per aprire una Biblioteca per bambine-i a Lampedusa. Prima o poi forse vorrebbe aprire una casa editrice, nel frattempo perde tempo.


Serena Carollo

Serena Carollo

Italianista 2.0, paladina dell’Accademia della Crusca e amante della comunicazione integrata. Tra la lista delle cose da fare: scrivere un libro, avere un gatto e chiamarlo Marcello, inventare qualche slogan pubblicitario che vi rimanga in testa, semplice e persuasivo, in grado di perseguitare me e voi per buona parte della giornata. Per ora? Affino l’ingegno scrivendo articoli di comunicazione e lifestyle, ma occhio…


 

Ilaria Forniti

Ilaria Forniti

Isabelle Allende: «Mi innamoro a squarciacuore dei dettagli».
Leggo molto, mi piacciono le montagne, quelle che cadono a picco nei grandi laghi, il colore intenso della vegetazione, mi fanno sentire libera; per questo tra nome e cognome ci ho messo l’Alaska. Per ricordarmi che tutti abbiamo dentro un posto puro e incontaminato da percorrere.
Amo i paesini dimenticati, quelli dove gli anziani risalgono le salite a fatica con la legna per la stufa. E capire che diventa inverno quando le strade si riempiono dell’odore di fumo e il cielo di nuvole artificiali. Mi piace fotografare i pezzi che nessuno guarda; lì, trovo spesso il senso della poesia e la forza dirompente dell’umanità. Canto sottovoce, di continuo. Scrivo, come terapia. Non amo l’estate, il caldo mi sfianca.
Sono sbadata, inciampo. Per questo, non porto quasi mai i tacchi. Credo nella cultura, nel progresso, nell’intelligenza, nei tratti sani della modernità, nella comunicazione a cuore aperto, quella senza inganni, quella che informa e libera, nella verità più che nelle convinzioni, nella conoscenza senza pregiudizio e in quella parte di uomini che hanno scelto di credere che crescere non significa invecchiare.


Gioia Gottini coltivatrice di successi

Gioia Gottini

Mi definisco coltivatrice di successi perché aiuto le donne a focalizzare i loro talenti, mettersi in proprio e farlo con profitto. I miei strumenti: in primis il Personal Branding (su cui ho scritto anche un libro, Tutto fa branding) e poi il marketing, la comunicazione on line, il planning e lo studio di fattibilità di un business. Ho un blog molto seguito, in cui parlo di queste tematiche, e anche un canale youtube. Ho fondato a Torino una Rete al Femminile rivolta a donne imprenditrici, freelance, libere professioniste, ora diffusa in tutta Italia. Quando non parlo o scrivo di business amo collezionare candele e provare tutti i tè e le tisane che trovo.
E questo è il mio sito.


Anna Livia Carella

Anna Livia Carella

Nippologa, insegnante e operatrice shiatsu.
Si è laureata con il massimo dei voti più lode in Lingua e Letteratura Giapponese e Inglese. Ha approfondito le sue passioni all’estero, dove ha lavorato e vissuto per lunghi periodi. Soprattutto è stata in Giappone, dove ha studiato a lungo la cultura, la storia, l’arte del Sol Levante e dove torna appena ne ha tempo e possibilità.
Ha al suo attivo diversi articoli sull’arte e la cultura giapponese; tiene conferenze sull’Oriente; è autrice del libro sullo irezumi (il tatuaggio tradizionale giapponese) dal titolo Il Fuoco sulla Pelle, l’Arte del Tatuaggio Tradizionale Giapponese, pubblicato dalla Castelvecchi Editore nel 2011.
Insegna lingua e cultura giapponese e lingua e letteratura inglese; si occupa di comunicazione ed è content manager per un centro olistico; organizza eventi sull’Oriente.
Seguendo le caratteristiche innate della sua anima, non smette mai di studiare, approfondire, ricercare.


Marco Casciani

Marco Casciani

Nato nel 1986 a Roma. Giornalista, copywriter. Ha ancora il complesso del Dams perciò non parla quasi mai di calcio e troppo spesso di cinema.
Ossessionato dal rumore, come quello dei Melt Banana e dei film di genere, o quello di Irvine Welsh e di Chuck Palahniuk, ha provato a farne un po’ anche lui scrivendo in giro per il web.
Frequenta spesso la sala prove e da grande vorrebbe fare lo sceneggiatore di film belli belli in modo assurdo.


Manlio Crognale

Manlio Crognale

Nella vita ho fatto un po’ di tutto. Dal benzinaio, barista, raccoglitore di olive (sì, in Abruzzo vige ancora questa pratica) al social media/content marketing coordinator per una fresca e grintosa startup californiana. Sono laureato in Marketing e Comunicazione Globale ma neanch’io so bene il perché.
Attualmente vivo ad Amsterdam e lavoro per una grande multinazionale americana (immaginatevela pure come la megaditta fantozziana). Nel tempo libero leggo molto, mi cimento nella pittura e nella grafica digitale.
Per farmi felice basta una copia in vinile di Kind of Blue di Miles Davis o chiudetemi a chiave in una galleria d’arte.
Sono un grande ammiratore di Gigi Marzullo e un decente chitarrista.
Non mi disturbate il giovedì sera, ci sono le prove del gruppo!


Domenico Defrancesco

Domenico Defrancesco

Classe 1991, calabrese di origine e romano d’adozione. Un passato a Mosca e un presente a Barcellona completano, a oggi, il quadro geografico degli spostamenti.
Imparare è la mia parola d’ordine: sono curioso, interessato a ciò che mi circonda e affascinato dalle sfide, di qualunque tipo esse siano. Appassionato di lingue, fotografia, arte, viaggi, musica, cinema e libri. Una triennale in lingue e traduzione e un master in marketing e comunicazione supportano il lavoro come web content writer.


Elisabetta Castiglioni

Elisabetta Castiglioni

Laureata in Lettere, è dottoressa di ricerca in Storia, teoria e tecnica del teatro e dello spettacolo. Per diversi anni cultrice della materia all’Università La Sapienza di Roma, ha collaborato per la cattedra di Metodologia e critica dello spettacolo. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista, scrive per le riviste Minerva, What’s up, Luxury Files, Fashion files e per i web magazine Visum, L’Ideale, Art a part of culture e Dazebao realizzando interviste e articoli principalmente sulla cultura. Tra le sue pubblicazioni monografiche: Le regie liriche di Luca Ronconi, Su “Totò” di Roberto Escobar, Renato-Rascel, immagini di scena, Quel piccoletto grande grande. Curatrice artistica di manifestazioni culturali e responsabile d’immagine per etichette discografiche indipendenti. Si è occupata del lancio e immagine di vari music club romani, album discografici e festival musicali nazionali, oltreché rassegne culturali, esposizioni d’arte e manifestazioni di teatro, danza e gastronomia. Dal 2001 ricopre, nell’agenzia a lei intestata, il ruolo di ufficio stampa, pubbliche relazioni e promozione di artisti ed eventi culturali legati a musica, teatro, cinema, letteratura ed enogastronomia.


Edoardo Montanari

Edoardo Montanari

Sceneggiatore di documentari, narratore e autore nel senso più ampio del termine: ho adottato Hayao Miyazaki come padre putativo dal giorno in cui ho visto La città incantata e tutte le puntate di Conan il ragazzo del futuro.
Giornalista dal 2015, scrivo per diverse testate online (Puntatona.it e Cinemamente.com) e cartacee (Mzk News) come esperto di cinema e scrittura. Sono un sostenitore della dottrina Zen.
Il mio motto è: «Se puoi pensarlo e capirlo, puoi scriverlo».


La scrittrice Eliselle fotografata da Matteo Gelatti Photography.

Eliselle

Nata a Sassuolo (Mo), è laureata in Storia Medievale e lavora in una libreria. Ha scritto numerosi romanzi di genere: Laureande sull’orlo di una crisi di nervi (2005, Fabrizio Filios Editore), Nel paese delle ragazze suicide (2006, Coniglio Editore) ed Ecstasy love (2007, Eumeswil). Ha poi proseguito con Fidanzato in affitto (2008, Newton Compton), Le avventure di una Kitty addicted (2010, LeggerEditore), Centouno modi per diventare bella, milionaria e stronza (2010, Newton Compton), Amori a tempo determinato (2013, Sperling & Kupfer) e il noir La fame (Miraviglia Editore, 2011). I suoi interessi universitari l’hanno ispirata sia per il romanzo storico Francigena – Novellario a.D. 1107 (2007, Fabrizio Filios Editore) con Sorrentino e Covili e, nel 2015, per Il romanzo di Matilda (Meridiano Zero) sulla figura di Matilde di Canossa. È presente anche in varie antologie.

© Matteo Gelatti Photography


Antonella D'Amato

Antonella D’Amato

Milanese di nascita ma partenopea nelle origini, nonostante sia fieramente innamorata e al contempo assuefatta ai ritmi frenetici e agli aperitivi della City, non ha mai dimenticato le tradizioni e i tramonti del suo amato Sud.
La penna è lo strumento che più la rappresenta. Si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi sul Fashion Branding 3.0: innovazione e tecnologia nell’era digitale. Le sue due principali passioni, la moda e la scrittura, la portano a dedicarsi totalmente a qualsiasi attività possa fondere i due mondi.
Esperta di moda, è redattrice per diverse testate e autrice di studi nel settore.
Attualmente si occupa di comunicazione, sales e media content editing per un’azienda di moda milanese.
Crede che la gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale di porsi nella vita, non l’eccezione. La sua filosofia di vita deriva dalla fusione di due citazioni, i cui autori hanno poco a che spartire ma il cui mix ben rende l’idea: una dannunziana, «Memento audere semper», e una dello stilista M. Blahnìk, «Always Look impeccable! (even if you are not)».


Marianna Naclerio

Marianna Naclerio

Classe 1989. Statura 1,65. Colorito giallo. Dentatura sana. Naso regolare. Bocca idem. Da buona abruzzese sorseggio Genziana. Vivo a Roma in uno dei quartiere più cool d’Europa, il Pigneto. Giornalista e copywriter freelance. All’università mi dicono di essermi laureata in qualche cosa, tipo lettere ed editoria. Fino a 22 anni, nulla d’interessante. A 18 anni prima sigaretta, nausea; ultima sigaretta…
Amo il design e il mondo dell’illustrazione. Tra i miei livre de chevetI Canti Orfici di Dino Campana e La gioia di scrivere della Szymborska. Appassionata di Proust, sogno di scrivere un unico capolavoro e impiegarci vent’anni. I Joy Division accompagnano i miei blue monday. Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze del Karma.


 

Steve Buchanan

Nato a Philadelphia, il polistrumentista Steve Buchanan ha acquisito innumerevoli crediti come performer, negli ultimi 40 anni (in qualità di ballerino e musicista).
Buchanan è anche un talentuoso inventore di strumenti: si è esibito in tutto il mondo (Europa, America, Africa e Cina) con il suo 2ND LINE interactive dance floor.
Qui potete leggere la sua storia. Numerosi anche le collaborazioni e i concerti con altri artisti internazionali, solo per citarne alcuni: Fred Frith, Zeena Parkins, Bill Laswell, Jozef Trefeli, Jango Edwards, Simon Bertz, IMO Orchestra, Ron Anderson, Nicole Johanntgen, Heike Fiedler, EXYZT 1024, Paul Garrin, Charlie Mars e Boris Edelstein.